Cult & Design
IL CANE DELL'UNITA' TROVA CUCCIA A PENTHOUSE
Dall'austerità dell'Unità alla licenziosità di Penthouse. A compiere tale temerario salto, però, non è un giornalista ma un pastore tedesco. Si tratta di quel Gunther IV assurto agli onori della cronaca per l'acquisto dell'ex villa di Madonna prima e per l'entrata nel consiglio d'amministrazione dell'Unità, poi. E che ora, secondo indiscrezioni, avrebbe avanzato una congrua proposta economica per salvare dalla chiusura Penthouse. La storica concorrente di "Playboy", infatti, rischia di chiudere i battenti, sommersa da 52 milioni di debiti che non è in grado di onorare. A uccidere la rivista di erotismo patinato, che ha contribuito a fare della pornografia un'industria e un fenomeno di costume, è la vera è propria overdose di immagini a
luci rosse disponibili su Internet, il cosiddetto nudo free. Così Penthouse, che nei momenti di massimo splendore era arrivata a vendere 5 milioni di copie, langue oggi sotto quota 650mila.
Per salvare la propria creatura, dunque, Bob Guccione, storico creatore di Penthouse, dovrà affidarsi alle rivoluzionarie idee di un gruppo che continua a fare investimenti in tutto il mondo sotto l'egida di un cane. Il futuro dell'hard magazine è nelle zampe di Gunther. Anzi prima di tutto del suo conto in banca che, visto lo stato di avanzamento delle trattative, sembra all'altezza del buco di 70 milioni di dollari che tiene sul filo del rasoio Penthouse. Bob Guccione dovrà quindi far posto al pastore tedesco e ai suoi accoliti nella Penthouse Mansion, la favolosa casa nel centro di Manatthan, quartier generale della rivista. E certamente il cane milionario rivendicherà una copertina, amorevolmente circondato dalle 'sue' Pets. Gli esiti dell'insolita accoppiata rimangono impensabili. Come si coniugherà lo stile di una rivista che nel 1965 ingaggiò la battaglia con Playboy a colpi di abbattimento di ogni senso del pudore, passando dal genere erotico al soft porno al porno tout court, con le idee rivoluzionarie ed anarchiche di un cane comunista che in Italia siede accanto ai compassati redattori di uno storico quotidiano di sinistra?
Nel frattempo Guccione, che parla ormai solo via fax dalla sua casa-ufficio di Manhattan, per le conseguenze di un cancro alla gola, ha ammesso che "non c'è futuro nelle pubblicazioni di massa per adulti, per l'invasione del porno online". Ma ha anche promesso battaglia, sostenendo di non aver intenzione di mollare e di essere sicuro di avere un ruolo nell'industria a luci rosse di internet. "Mi aspetto di essere in affari anche negli anni a venire", ha spiegato. Mentre il tutore di Gunther IV, Maurizio Mian, non vuole rilasciare dichiarazioni che "potrebbero compromettere le riservatissime trattative".
6 giugno 2004
GIOCHIAMO ALLA GUERRA (CIVILE)
Una città piena di poliziotti al soldo di un'organizzazione commerciale
tentacolare, di cittadini ribelli, di sommosse sanguinose
il videogioco
State of Emergency, in preparazione da Rockstar Games è previsto
per la fine dell'anno e ha proprio le apparenze dei vertici internazionali
che vanno a finire male. I movimenti dell'antimondializzazione saranno
stati recuperati dal grande capitale per diventare oggetto di consumazione?
Che ne pensa Attac?
Max FRA, agosto 2001, N.f.
MESSE IN PIEGA
Hollywood ha una nuova pettinatura culto: i capelli ondulati in stile
anni '20. Può sembrare un po' retro, ma è estremamente sexy.
La parrucchiera delle star, Ulrich Graf, sa come si fa:" Si mettono
dei grossi bigodini, si asciugano i capelli, poi si spazzolano schiacciandoli
e massaggiandoli con le dita. Sono ideali come contorno per occhi neri".
Catherine Zeta-Jones, Winona Ryder, Ashley Judd e Juliette Binoche ne
sanno qualcosa
Cosmopolitan, 07/01, N.f.
BETTY À LA PAGE
Capelli scuri, occhi blu-grigi e frangetta , Betty Page si è imposta
, nei sette anni di una breve carriera (dal 1950 al 1957), come la pin
up più celebre degli Stati Uniti. Nata a Nashville, Tennessee,
la brunetta callipigia ha cominciato la sua carriera a 27 anni. Entrata
nella leggenda alla velocità della luce, miss Page ha suscitato
le voci più folli: cambiamento di identità, matrimonio con
lo shah dell'iran, assassinio da parte dell'FBI, ma è stata, più
verosimilmente, la religione ad allontanarla dalle luci della ribalta.
In versione da spiaggia con costume da bagno leopardato o in versione
bondage con tacchi e calze di seta, la "queen of pin-up's" è
ormai diventata un punto di riferimento.
Nelle riviste , i cloni di miss Page per Emmanuel Ungaro o le pin-up in
giarrettiere e tacchi a spillo di Cesare Picciotti accompagnano le "bamboline"
fotografate per il marchio Miss Sixty. La Moda dell'estate strizza sempre
più spesso l'occhio al glamour rétro delle starlettes e
delle altre pin-up. Le curve delle ragazze un tempo puntate ai muri con
gli spilli sono ora affisse ovunque.
La bellezza rétro ritorna: acconciature cotonate e posticci, labbra
laccate di rosso, qualche volta un fiore esotico all'orecchio, le piccole
teste glamour fanno concorrenza ai manichini freddi e androgini. Questa
tendenza gioiosa si colora però di una sfumatura più cupa:
Betty Page seconda versione o quando il glamour hard flirta con il bondage.
La regina Betty affascina. Numerose attrici, da Demi Moore a Lucy Lawless
(alias Xena la guerriera) hanno osato forzare la somiglianza almeno per
una sera.
È peraltro possibile che miss Page riviva sul grande schermo, in
quanto sarebbe in preparazione un film sulla sua vita, con Liv Tyler nel
ruolo principale.
La tendenza estetica ispirata dalle pin-up è inoltre in sintonia
con le stars del momento. Madonna , Jennifer Lopez o Britney Spears hanno
un punto in comune con Betty Page: un'infanzia povera da far piangere
e un destino da icona sexy.
Contrariamente alle pin-up d'altri tempi, le postergirls del 2001 dirigono
la loro carriera con polso e decisione, alla maniera di Pamela Anderson
che produce la propria serie tra un'operazione al seno e l'altra.
Le Figaro, 14/06/01, Carine Bizet
FIORI.
I tessuti a fiori non sono mai passati di moda: sono sempre stati un must
dell'estate. Ora però i computers hanno elaborato nuove immagini:
allargando le infiorescenze fino a suggerire le mostruose mascelle aperte
di creature predatrici di sesso e valorizzando le stampe con colori acidi
e forme bizzarre.
Fiori digitalmente modificati si propagano su seni ed anche; rose audaci
ed astratte sfolgorano su sfondi scuri o un kaleidoscopio di stampe geometriche
stride in una confusione che cattura l'occhio. Il risultato è che
i fiori sono diventati ultramoderni sia nel design che nel modo in cui
le stampe sono indossate: chiffon floreale mischiato alla pelle come in
Dior, motivi diafani su tessuti che appena coprono il corpo, fiori che
esplodono su tessuti stretch come negli abiti di Donatella Versace.
I fiori hanno perduto la loro innocenza, ecco il messaggio lanciato dai
disegni che allungano i loro tentacoli sui vestiti estivi.
International Herald Tribune, 19/06/01
LA MODA DEL TATUAGGIO DISCRETO DIVENTA UN GRANDE 'BOOM'
Il caldo estivo sta scoprendo l'irrefrenabile popolarità del tatuaggio
discreto, il dettaglio lampante stampato sul corpo a base di inchiostro.
L'auge degli ultimi anni è diventato quest'anno un boom senza precedenti
che oramai non distingue tra classi, età o sessi. Negli ultimi
mesi sono soprattutto le ragazze giovani, di appena 15 anni, coloro che
riempiono le sale d'aspetto degli studi specializzati in tatuaggi.[
]
L'unica obiezione che molti continuano ad avere è l'idea di segnarsi
per tutta la vita. Per questo motivo, la moda del tatuaggio si è
allontanata dall'avambraccio fornito di marinai e si è installato
nei corpi di scolari, funzionari, medici ecc. La spalla, la pancia e la
caviglia sono i luoghi preferiti per farsi un disegno, visto che si possono
coprire con stoffa quando sia necessario e in questo momento, in piena
estate, escono alla luce, trasformandosi in un fenomeno sociale.
El periodico de Catalunya, Edwin Winkels, 26/7/2001
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