Estero su Italia

 

CAPODANNO: CENONE VENETO-TOSCANO PER OBAMA

Precettato lo Chef de “La Spiaggia”, che rivisiterà il menù low cost presentato alla CBS

Honolulu, 30 dicembre 2008 - Continua il forte legame tra il Presidente eletto degli Stati Uniti e la cucina italiana, che evidentemente gli porta fortuna. Ricordano ancora tutti come all’indomani della vittoria elettorale andò a festeggiare al ristorante “La Spiaggia” il ristorante dello chef Tony Mantuano. Lo chef italoamericano in quell’occasione, aveva riproposto qualche piatto del menù presentato davanti alle telecamere della CBS, corretto e rivisitato dall’attenta Micelle, optando per Strangozzi alla carbonara, ravioli di ricotta, baccalà alla vicentina e vini rigorosamente italiani.

Ma sembra che anche la cena di capodanno, che Obama dovrebbe trascorrere alle Hawai, sarà all’insegna del made in Italy. Due le regioni prescelte dal Presidente degli Stati Uniti per selezionare il menù alimentare che lo accompagnerà al nuovo anno. In primis il Veneto. Sembra infatti che la futura first lady abbia esplicitamente richiesto proprio a Mantuano il baccalà alla vicentina, di cui era rimasta deliziata durante l’assaggio a “La Spiaggia”, accompagnato dalla più tradizionale “polenta veneta”. Come primo piatto, per anticipare il baccalà, Obama avrebbe richiesto un paio di assaggi sempre di marca veneta: Risi e Bisi (Il cui particolare nome eufonico avrebbe suscitato ilarità nella signora Obama) e Bigoli con le sarde. 

Per gli antipasti, invece, la first lady si sarebbe orientata sulle specialità di un’altra regione italiana, la Toscana. Ad “aprire le danze” in attesa dello scoccare della mezzanotte, una serie di crostini di fegatini e affettati misti toscani. Dolci secchi per chiudere in bellezza: cantucci toscani con vin santo e sbrisolona da intingere nella Grappa di Prosecco.

Percorso veneto-toscano anche per la scelta dei vini: Nipozzano dei Marchesi de’ Frescobaldi e Prosecco di Valdobbiadene. E proprio il Prosecco, per il quale è stato suscitato in questi giorni un gran vespaio a difesa del prodotto doc, era stato apprezzato dalla bella Michelle presso il ristorante di Mantuano, che da tempo lo presenta in carta tra i suoi vini più quotati.

Per il brindisi finale, i gossippari danno in pole position la scelta dello champagne francese Moet Chandon Rèserve Impèrial. Ancora incerto se per il capodanno il Presidente Usa resterà alle Hawai o tornerà a Chicago, ma la cucina sarà rigorosamente italiana.

Rimane ancora aperta la questione della scelta dello chef che lo seguirà alla Casa Bianca. In pole position i famosi Fabio Spadaro (Direttore del “Julian Cafè” di Roma), Mario Batali e Lidia Bastianich (del ristorante newyorkese “Del Posto”) e Jacopo Falai (proprietario dell’omonomo ristorante di New York).

30 dicembre 2008

 

 

LAZIO CHIAMA HOLLYWOOD

Ora Tom Cruise vuole comprare un castello a Bracciano

 

Innamorato pazzo del Lazio, al punto da voler comprare il castello che ospitò il suo matrimonio per aprire la sede italiana di Scientology. É una regione straordinaria, bellissima quanto la Toscana. Forse meno trendy, ma non per questo meno affascinante”: non ha dubbi Tom Cruise, superstar della cinematografia hollywodiana, uno degli uomini più sexy del pianeta. L’idillio fra l’attore e la regione è scoccato nel 2006, quando Tom e Katie furono protagonisti di un blindatissimo matrimonio nel castello Odescalchi, sul lago di Bracciano. Adesso l’indiscrezione, rilanciata dai soliti bene informati, riaccende la passione di Tom per il Lazio. Sembrerebbe che l’attore americano sia intenzionato ad aprire una trattativa per l’acquisto del castello di Bracciano, che comunque non risulta essere in vendita

Top secret l’offerta. Si vocifera la cifra record di quaranta milioni di euro che Cruise avrebbe intenzione di offrire ai principi Odescalchi per entrare in possesso di una tra le più belle dimore feudali d'Europa, realizzata a partire dalla seconda metà del 1400, ideale punto d'incontro tra architettura militare e civile. “Abbiamo scelto il Castello Odescalchi in Italia perché ha uno scenario da fiaba - aveva dichiarato Tom al settimanale americano People, commentando nel 2006 la scelta della trasferta romana per celebrare il matrimonio - E’ un posto veramente romantico, in America sogniamo un’atmosfera del genere”.

Ma che il Lazio sia diventata una delle regioni italiane più richieste dalle star hollywodiane a caccia di un paradiso oltreoceano rappresenta ormai un trend in costante crescita. Una ricerca sulla stampa internazionale promossa dall’Assessore al Turismo della Regione Claudio Mancini aveva evidenziato la passione dei Vip per Roma e la provincia.

Il Times, ad esempio, ha pubblicato un lungo articolo dedicato a Will Smith e Orlando Bloom a caccia di case nel Lazio. “Will Smith, affascinato dal paesino di Bracciano nel quale ha voluto celebrare l’anniversario per il decimo anno di matrimonio, ha negoziato la proprietà di un lussuoso casale nella Pianura Pontina. L’attore è rimasto incantato da un immenso podere immerso nei boschi di ulivi ed eucalipti con vista mozzafiato sul maestoso castello Caetani nei pressi di Sermoneta, la romana Sulmo, il centro medioevale più integro e interessante del Lazio meridionale.

Altro affare nei pressi della Capitale è in arrivo per il pirata Orlando Bloom, rimasto folgorato da una magnifica proprietà circondata da verdi pascoli situata nell'area Giustiniana a nord di Roma. La Toscana e l’Umbria - conclude il Times - sono diventate internazionali, gli stranieri vogliono immergersi in un ambiente italiano e fuori Roma per ora ce ne sono ancora. Molti scelgono la zona proprio per questo”.

Ora, se riuscisse l’acquisto del castello, Tom Cruise rilancerebbe la febbre del Lazio nel jet set internazionale. Sembra che, entrando in possesso di uno degli edifici più belli d’Italia, l’attore americano voglia concedere (in parte) il maniero in comodato d’uso ai seguaci italiani di Scientology, la religione di cui Cruise è fedelissimo. Ma se solo ora Tom e Katie cercano casa nel Lazio, la scintilla per Roma e l’intera regione è scattata già da qualche anno.

Prima di scegliere Bracciano per celebrare la festa di matrimonio, Tom Cruise aveva visitato altre location nel Lazio. La coppia di attori e gli uomini dell’entourage si sono recati in altri manieri nella zona dei Castelli e presso alcune ville in provincia di Tivoli. Innamorato dei paesaggi della Tuscia e del Circeo, Tom avrebbe inizialmente preso in considerazione anche l’ipotesi dell’isola di Ponza, poi scartata per i troppi problemi logistici. Adesso, se l’acquisto del palazzo Odescalchi non dovesse andare in porto, Tom Cruise sembra pronto a riaprire la caccia, inviando uomini del proprio staff nell’intera regione alla ricerca del castello dei sogni.

26 novembre 2008

 

 

 

NAOMI: VIAGGIO IN ALITALIA PER FAR DISPETTO A BRITISH

Per i gossippari londinesi la Venere nera e Doronin  passeranno in Italia il ponte dell’Immacolata

 

Naomi arriva in Italia per il ponte dell’Immacolata dell’8 dicembre. Secondo gli esperti londinesi del gossip, la Venere nera avrebbe programmato di passare qualche giorno in Italia con il fidanzato, il multimiliardario russo Vladimir Doronin. L’obiettivo? Vertiginose sciate sulle scoscese alture delle Dolomiti di Brenta, in Trentino Alto Adige.

I bene informati dicono che la bellissima modella inizierà il suo tour proprio da Madonna di Campiglio fermandosi nel rinomato Fiat Chalet. Ad accompagnarla in questo lungo weekend sciistico, il suo nuovo amore, che solo poche settimane fa aveva speso ben 50.000 dollari per una sola gonna da regalare alla fidanzata.

Pare che, per non dare troppo nell’occhio, la coppia partirà dall’aeroporto londinese di Heathrow per atterrare direttamente a Torino e poi tornare in gran segreto nello chalet. E c’è già qualcuno che parla di una cena organizzata appositamente per il loro arrivo in compagnia di Lapo Elkann e di altri misteriosi super ospiti.

 Ma una sola cosa è certa: la pantera nera non volerà British Airways. Il 3 aprile scorso, infatti, Naomi è stata bandita dalla compagnia aerea dopo l’accesa lite con la polizia al terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow (la linea aerea le aveva perso i bagagli, mandandola su tutte le furie e la modella aveva reagito sputando in faccia ad un poliziotto).

I bookmakers sono pronti a scommettere su un viaggio Alitalia. La nostra compagnia di bandiera, infatti, sembra essere la preferita da Naomi nonostante l’incombenza di possibili scioperi selvaggi. E poco importa se il suo magnate russo Vladimir Doronin possieda una flotta di aerei privati. Naomi vuole comunque farsi fotografare mentre sale a bordo di un aereo Alitalia, ovviamente per fare un dispetto alla British Airways.

La coppia, sempre più affiatata, farà poi tappa a Cortina per qualche giorno, ma già si vocifera di una prossima fuga nei mari del sud, forse sempre con Alitalia, per consolidare ancora di più un amore che sembra ormai saldissimo.

Infatti, pochi giorni fa, la Venere nera ha dichiarato al Daily Mirror: “Vladimir è l’uomo giusto per me. Potrei sposarlo”… Che sia la volta buona?

21 novembre 2008

 

CASA BIANCA, GUERRA DEGLI CHEF : IN POLE POSITION C' È SPADARO DEL JULIAN CAFÈ

Impazza il toto chef  per scoprire chi andrà a cucinare per la coppia Barack.

 

I giornalisti non parlano d'altro e i nomi che circolano sono tanti: Fabio Spadaro, Mario Batali, Lidia Bastianich e Jacopo Falai.

Per evitare di scontentare la coppia, il suo staff si starebbe orientando su un nome italiano. Ormai è risaputo che il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America e la sua signora sono amanti della cucina e dei vini del Bel Paese. In pole position ci sarebbe Fabio Spadaro, lo chef preferito di Daria Zhukova e anima del ristorante Julian Cafe il ristorante più amato dai vip internazionali, da Mariah Carey a Halle Berry per arrivare ad Abramovich. Spadaro, interpellato non commenta la notizia, ma conferma che il suo piatto gli stringozzi alla carbonara con uovo di quaglia, tartufo e carciofi è il più amato da vip mondiali perché unisce sapori forti e intensi ad un gusto deciso.

Obama non nasconderebbe la sua passione per gamberoni, tonno, vino italiano e peperoncino piccante che proprio non deve mancare nei piatti del Presidente. Barack sarebbe un vero appassionato di tartare di tonno su brunoise di verdure marinate al balsamico e i gamberoni rossi glassati al brandy uno dei must dello chef.

La riserva verrà sciolta a giorni. Michelle vuole a tutti i costi un italiano mentre i consulenti di Obama preferirebbero un cuoco americano....vedremo chi la spunterà.

10 novembre 2008

 

JAMES BOND REGALA ALFA ROMEO CON “MASSAGGIO” A FIDANZATA

“Non interpreterò mai un Bond gay”

E’ difficile immaginare James Bond che sfrecci su di un auto che non sia la sua Aston Martin, tuttavia sembra che l’attore sia rimasto colpito dalla Alfa 159 Ti da 3000 di cilindrata e 250 cavalli utilizzata sul set del film "Quantum of Solace" e guidata dai “cattivi” di turno nella scena del rocambolesco inseguimento sulle sponde del lago di Garda.

 Lo 007 Daniel Craig ha, quindi, preferito il rombo made in italy allo stile britannico. Il moderno James Bond, infatti, come regalo per l’inseparabile compagna Satsuki Mitchell, produttrice ventinovenne, avrebbe ordinato proprio un’esclusiva Alfa 159.

 E’ recentissimo, infatti, il rifiuto dell’attore riguardo all’offerta, allettante per chiunque, di una fornitura a vita di Aston Martin. Pur apprezzando molto il gesto del costruttore, Craig ha detto che “vivendo in città non potrei apprezzare le doti dei suoi modelli, che invece sperimento volentieri in pista. E poi a Londra non ha senso guidare un’Aston Martin, non saprei dove parcheggiarla".  Niente Spider inglese a Londra, ma nemmeno a Los Angeles. Negli scorsi giorni, racconta il Times, l’attore ospite dello show di Jay Leno ha confessato che si sentirebbe stupido a guidare una Aston Martin nella città californiana. La reazione della gente sarebbe: “Guarda c’è l’auto di James Bond con James Bond alla guida”.

Il bolide inglese, insomma, sarebbe troppo scontato, si fa per dire. E, si sa, le donne non amano regali scontati. Così l’attore si sarebbe rivolto ad Alfa Romeo, per omaggiare la fidanzata con una quattro ruote originale e davvero esclusiva, ricca delle più insolite dotazioni.
Fonti vicine all’attore riferiscono addirittura di sedili che effettuano un massaggio rilassante, fatti forse inserire come “risarcimento” per le botte prese durante le riprese del film. Poi un kit champagne con giaccio sempre fresco e bicchieri che emergonono dalla plancia e non poteva mancare un mini frigo in cui conservare la frutta, indispensabile per mantenere un fisico asciutto e snello come quello della bella Satsuki.

E, ultimo ma non meno importante, soprattutto per una donna iperimpegnata come la Mitchell, un innovativo strumento posizionato nel portabagagli capace di stirare gli abiti. Uno strumento indispensabile visto che Craig possiede oltre 1542 vestiti tra cui 150 smoking, 381 abiti gessati, 256 in doppio petto e 128 classicissimi tartan, nonché 345 paia di scarpe.

E proprio in questi giorni lo sciupafemmine ha tenuto a precisare che "Non ho niente contro i ruoli gay, ne ho interpretati anche alcuni (in “Love is the Devil” di John Maybury, e in “Infamous” presentato alla mostra del cinema di Venezia lo scorso settembre). Ma non interpreterò mai, mai, un James Bond gay. Almeno non con me". E in attesa che la produzione prenda una decisione sul tema, si può stare certi che la coppia Craig-Mitchell fungerà da perfetta testimonial al brand italiano.

7 novembre 2008

 

GUY RITCHIE MINACCIA MADONNA DI PUBBLICARE LETTERE HARD

Trafugata la “Mailbag dello stilista Alviero Martini” con la corrispondenza del presunto amante

Che Madonna e Guy Ritchie fossero ai ferri corti è cosa nota, ma che addirittura si fosse arrivati ai furti è davvero bizzarro. Tanto che, negli ultimi giorni sarebbe sparita dalla villa di Marble Arch della Material Girl la Mailbag firmata Alviero Martini che la star aveva comprato recentemente in Italia e dove avrebbe nascosto una fitta corrispondenza con il prestante giocatore di baseball dei New York Yankes, Alex Rodriguez.

 Il tanto chiacchierato divorzio della supercoppia vale circa 518 milioni di dollari e la pop star, pur di non scendere a compromessi, avrebbe ingaggiato l’avvocato più famoso d’Inghilterra, Fiona Shackleton (come riporta la rivista britannica Times of London) già nota per aver seguito le cause di divorzio del principe Carlo e di Paul McCartney.

 Guy Ritchie, da parte sua, si starebbe difendendo bene avendo, pare, già preso accordi con l’avvocato che difese la principessa Diana.  L’ex marito della pop star più famosa del mondo potrebbe andarsene di scena con 250 milioni di dollari in tasca. Ma amici vicini alla coppia sanno che in questo divorzio da cifre a sei zeri le difficoltà non risiedono tanto negli accordi economici: da tempo ormai, il regista inglese ha lamentato la condotta che la star avrebbe avuto negli ultimi anni di matrimonio.

Se da una parte Madonna starebbe facendo spiare l’ex marito, per scoprire tutti i suoi movimenti (come riporta il Times of London) dall’altra Guy si sarebbe dato alle minacce ben più serie.  Stanco già da tempo di una donna dalla natura da dominatrice e in fissa con la Kabballah e la ginnastica, come riporta il Sun (15 ottobre), il regista britannico, che da tempo sospettava dei presunti tradimenti della moglie con la star dei New York Yankes, Alex Rodriguez., adesso la starebbe minacciando.

E’ probabile che Madonna avesse da tempo un’appassionata corrispondenza con il 33enne amante e che conservasse gelosamente tutte le lettere d’amore in una borsa a forma di sacco postale, apparentemente insospettabile, la mailbag di Alviero Martini che Lei stessa pare, si fosse fatta realizzare in Italia.

Il “mucchio di ossa”, come la definisce Guy, non deve essersi accorta che la gelosia aguzza l’ingegno, tanto che, già da tempo, l’inglese sbirciava nella borsa, ricca di tasche e fitta di corrispondenza.

Adesso però la situazione sembra critica: violazione della privacy o meno Guy minaccia la 50enne di pubblicare tutte le lettere, anche quelle che tanto caste non sono, su un importante tabloid inglese solo per il gusto di farle un dispetto, oltre che per spuntare la cifra stratosferica che gli spetterebbe dal divorzio. (The Sun)

7 novembre 2008

 

BLOCCATA DAL GIUDICE, CHARLIZE THERON NON POTRÀ VENIRE IN ITALIA

Il premio Oscar non potrà presenziare al premio cinematografico Martini Première

 

Quando la giustizia mette i bastoni tra le ruote. E’ proprio il caso della splendida Charlize Theron, a cui è stato impedito di andare a Milano il prossimo 15 ottobre per presenziare in qualità di ospite d’onore alla cerimonia di consegna dei premi cinematografici Martini Première.

L’attrice sudafricana, infatti, dovrà comparire davanti alla Corte Federale di New York in una causa intentatagli da Raymond Weil, orologiaio della Swiss, marca con cui Charlize aveva rotto il contratto di testimonial. Nel marzo 2006 l'attrice è stata infatti fotografata con al polso un orologio di una marca concorrente. La richiesta? Pari ai 20 milioni di dollari ricevuti in compenso (L'eco del cinema 09/10/2008). Questo quanto dichiarato durante una pausa delle riprese di “The Brazilian Job”, del regista F. Gary Gray, in uscita nel 2009. (www.aceshowbiz.com, 10/09/08)

E pensare che è stata la pubblicità ad aprirle la strada del successo. Nel 1998, a soli 16 anni, viene ingaggiata per lo spot della Martini -ambientato a Portofino- nel quale il suo mini-abito nero si sfilaccia, lasciando intravedere il fondoschiena da capogiro. Una carriera poi culminata nel 2004 con Monster, in cui interpreta la serial killer Aileen Wuornos. Per questo film Charlize vince l'Oscar alla migliore attrice, il SAG Award e il Golden Globe: è stata la prima donna a vincere i tre premi con un solo film, oltreché la prima sudafricana a vincere un premio internazionale per la recitazione.

E, proprio per il legame speciale con la Martini&Rossi, la bella Charlize avrebbe dovuto essere sul palco appositamente allestito nella storica Terrazza Martini di Milano come ospite d’eccezione, insieme a Valeria Golino e Toni Servillo, per la consegna dei premi cinematografici ai talenti emergenti del cinema italiano, il Martini Première Award. Una vera parata di stelle è attesa per la serata. Alcuni nomi che dovrebbero cavalcare il red carpet di Piazza Diaz? Caterina Murino, splendida Bond Girl in Casino Royale, Valentina Lodovini, astro nascente del cinema nostrano, Pierfrancesco Favino, recentemente voluto da Spike Lee per il suo “Miracolo a Sant’Anna”, Elio Germano, i registi Matteo Garrone e Paolo Sorrentino, premiati a Cannes rispettivamente per “Gomorra” e “Il Divo”, Neri Marcoré, Vanessa Incontrada, Filippa Lagerback, Margherita Granbassi.

L’amore per l’Italia dell’attrice è confermato dalla sua recente presenza alla Mostra del Cinema di Venezia, protagonista del film di Guillermo Arriaga, The Burning Plain.

11 ottobre 2008

 

 

HATHAWAY: DIAVOLO VESTE PRADA BENEVOLO, CHI NON CONTA SPESSO TRATTATO COME SCHIAVO

 

"Il mondo della moda? E' composto per una parte da un branco di isterici. La gente che ci lavora e non conta viene spesso trattata come fossero schiavi. Il film che ho girato poteva essere ancora più duro. In quel mondo talvolta non c'e' umanità ma schiavitù". L'indimenticabile interprete de "Il Diavolo veste Prada" spara a zero sul mondo del fashion, durante uno sfogo - ufficioso - di Anne Hathaway in occasione di una festa mondana qualche sera fa in un ristorante di New York.

"Credo che 'Il Diavolo veste Prada' sia stato anche troppo benevolo. C'e' gente che mi ha raccontato scene molto più crude, di vero e proprio mobbing esasperato, anche di aggressioni verbali verso segretarie e assistenti. Ma credo che sia stato giusto così. Il taglio ironico alla film ha premiato. Troppo realismo forse non sarebbe stato apprezzato dal pubblico." Pare che Anne Hathaway avrebbe aggiunto "Ho sentito dire anche cose terribili dalle modelle. Molte piangono per come vengono trattate, soprattutto le 'unbranded', quelle sconosciute che talvolta si sentono carne da macello".

Detto questo, Anne - che ha fatto discutere per la sua controversa relazione con il faccendiere italiano Raffaello Follieri - stravede per il made in Italy: "La creatività italiana e' geniale. Adoro tutto ciò che e' made in Italy. Da Prada, Versace, Bottega Veneta, Gilli. Sono nata a Brooklyn, fin da piccola adoravo come vestivano gli italiani del mio quartiere". Sembra infatti che la Hathaway abbia una vera e propria mania per scarpe e borse. Il suo guardaroba comprende oltre 200 paia di scarpe italiane (adora Sergio Rossi) e ben 175 borse e borsette italiane e francesi. Non si contano le Kelly, le Hollywood Party, le Clutch Bag. Pare che la diva abbia dedicato 3 stanze della sua villa a Beverly Hills per il suo guardaroba. Secondo qualche ben informato la Hathaway continuerebbe ad amare in segreto Follieri.

21 settembre 2008

 

 

 

DIANA ANDAVA DALLO PSICOLOGO PER MANIA DA SHOPPING

 

All’infinita saga di Lady D. si aggiunge un’altra clamorosa indiscrezione. Uno tra i tanti motivi alla base degli attriti tra la Principessa Diana e la Corona Inglese era anche la sua pervicace malattia per lo shopping con la quale, evidentemente, compensava le disattenzioni affettive del reale consorte. Non solo, in più di un’occasione Diana ebbe da ridire su come vestiva suo marito. La moglie dell’erede al trono d’Inghilterra era infatti una grandissima spendacciona e quando entrava in un negozio e vi trovava qualcosa che corrispondeva ai suoi gusti raffinati non sapeva resistere alla tentazione e dilapidava veri e propri patrimoni. 

Secondo alcune indiscrezioni pare che Diana avesse anche dei veri e propri appuntamenti terapeutici presso un noto psicologo londinese con lo specifico obiettivo di curare questa malattia. Diana infatti, oltre che una fanatica big spender era una patita della moda italiana. E’ noto che tra le firme che apprezzava di più c’era sicuramente quella di Gianni Versace, del cui brand possedeva ben oltre 200 capi, tra vestiti, borse e accessori. Tra i marchi italiani adorava anche alcune linee e modelli di Giorgio Armani, Ferrè e Valentino. 

Per quanto riguarda le borse non sapeva proprio resistere all’attrazione per il design raffinato e innovativo della Geo-Philosophy introdotta dallo stilista Alviero Martini. Una volta Lady D fece fare incetta di ben 60 borse realizzate appositamente per lei dallo stilista viaggiatore raffiguranti la mappa del Regno Unito. Diana ovviamente apprezzava molto anche gli stilisti inglesi ma giudicava piuttosto sciatto lo stile e il look degli accessori di suo marito e per questo comprò personalmente durante un viaggio in Italia un intero set di valige create dall’azienda di design Piquadro, che serve i businessman più importanti del mondo, tra i quali Abramovich e Alessandro Profumo.  Diana, senza peli sulla lingua, disse al marito “Almeno quando vai in giro sei presentabile”. 

La principessa di York arrivava a spendere anche la folle cifra di 200.000 mila sterline a settimana in vestiti, scarpe, borse e accessori e, più di una volta, venne richiamata all’ordine dalla Regina in nome di una maggiore sobrietà più in linea con le aspettative dei sudditi dell’Union Jack. 

Ovviamente, e per sua stessa ammissione, molti stilisti le regalavano fior fior di prodotti, tuttavia lei non si accontentava mai, tant’è che le sue 60 stanze armadio, arrivassero ad ospitare oltre tremila capi d’alta moda, il cui valore stimato dalla rivista People è di circa 2 milioni di dollari.

18 agosto 2008

 

 

ABRAMOVICH RESTA FUORI DA  UN RISTORANTE A FORTE DEI MARMI

 

Forte dei Marmi - "Pronto sono Abramovich mi serve un tavolo per tre". "Mi spiace, siamo completi, ritenti domani". Papale papale. A raccontare l'episodio e' il quotidiano il Tirreno. Il fatto e' avvenuto proprio in questi termini. Un dipendente di Abramovich ha contattato giovedi' sera il ristorante per super vip "Bistrot" verso le 22 proprio per conto del magnate russo, ma non c'e' stato nulla da fare.

Il patron del Chelsea e' un habitue', del locale tanto che vi si era recato dieci giorni fa. Anche in quel caso la prenotazione era avvenuta all'ultimo momento". Ma quella volta, racconta David Vaiani titolare del ristorante sul lungomare del Forte, un tavolo libero era stato trovato. "Giovedii' voleva una tavolo per tre persone, ma era troppo tardi, eravamo gia' al completo. Non importa se e' Abramovich o qualcun altro, da noi le cose funzionano in questo modo. Non e' la prima volta che diciamo no a personaggi vip se c'e' il tutto esaurito".   Abramovich, dicono i ben informati, sarebbe furibondo e mediterebbe di non mettere piu' piede in Versilia.

A placarlo ci ha pensato Daria, la fidanzata, "con 45 camerieri e 5 cuochi possiamo tranquillamente mangiare a casa" gli ha sussurrato. Forse per ripicca ora Roman ha lasciato la Versilia diretto con il suo Yacht da 75 metri in Sardegna. Data per certa la sua presenza alla serata super esclusiva del locale Fiat Playa a Punta Marana dove una intera tavolata e' stata riservata per lui e i suoi ospiti. Senza bisogno di prenotazione, questa volta. 

10 agosto 2008

 

 

 

DASHA ZHUKOVA APRE BOUTIQUE A MOSCA E SNOBBA I MARCHI ITALIANI

 

A un anno dall’apertura a Mosca dell’esclusiva boutique di Dasha Zhukova, la futura moglie del magnate russo Roman Abramovich, le polemiche non si placano.

La ventiquattrenne moscovita, titolare del prestigioso marchio Kova & T, snobba la moda Made in Italy. La polemica nasce da alcune dichiarazioni della stessa Zhukova, “La gente a volte vuole indossare solo una t-shirt e un paio di jeans, invece di acquistare l’intera collezione di Gucci”. E aggiunge: “Con i miei marchi penso di poter fare a meno del Made in Italy”.

Le dichiarazioni della Zhukova hanno fatto immediatamente il giro del mondo, provocando numerose polemiche. Dasha Zhukova ha alzato poi i toni dello scontro, definendo gli stilisti italiani “superati” e “old style”, fino a decretare la moda italiana sorpassata da quella moscovita e inglese.

Ma i gossip non finiscono qui: durante la serata di inaugurazione della boutique della stilista, gli ospiti supervip miliardari si sarebbero mostrati poco raffinati e garbati: molti di loro avrebbero esagerato con gli alcolici, rompendo oggetti e componenti dell’arredamento, tra cui statue di cristallo e scaffali per gli abiti, dimostrando un atteggiamento ben poco regale.

Dall’Italia si alza un coro di protesta nei confronti della neostilista russa. A insorgere è il Presidente del Comitato Lombardia per la Moda, Giovanni Bozzetti: “Il valore del Made in Italy è lampante: qualità di prodotti, coerente presenza sui mercati e costante innovazione tecnologica ci rendono dei leader indiscussi nel campo della moda. Ci dispiace che Dasha non abbia apprezzato i marchi italiani per la sua boutique, ma siamo certi che nel privato abbia una grande considerazione dei nostri prodotti visto che continua ad indossarli pubblicamente”.

Rincara la dose lo stilista viaggiatore Alviero Martini: “ Dasha Zhukova non apprezza il Made in Italy? Può essere.  Guardando però le sue collezioni noto che numerosi capi,  come le gonne cortissime e i pantaloni a vita alta si ispirano chiaramente alla creatività italiana. Chi disprezza compra! .

 9 agosto 2008

 

 

 

ABRAMOVICH: DARIA VUOLE SPOSARSI A FORTE DEI MARMI

Ma Abramovich punta a Mosca

Londra - Matrimonio in vista per Daria Zhukova e Roman Abramovich. Ne parlano tutti i giornali del mondo e secondo il Times la coppia più famosa del jet set internazionale sta discutendo sul luogo delle nozze.

E così, anche Roman Abramovich, uno dei 15 uomini più ricchi al mondo, con una fortuna stimata sui 23 miliardi di dollari (Fonte Forbes – luglio 2008) passerà l’estate affrontando problemi comuni, dove sposarsi?

Sembra che Daria avrebbe scelto come location del matrimonio più glamour del secolo Forte dei Marmi dove Abramovich sta trattando l’acquisto di una villa da 12 milioni di euro di proprietà di tre fratelli milanesi.

Le quotazioni del Forte per il matrimonio Abramovich sono salite alle stelle la settimana scorsa quando Daria è stata avvistata da numerosi turisti benché mimetizzata da un look grunge, jeans sdruciti, infradito da mercatino e camicetta casual. Secondo i testimoni la giovane è stata intercettata sul lungo mare all’altezza della Capannina a bordo di una Lancia Musa e soprattutto senza scorta per non dare nell’occhio. Addirittura la ricchissima rampolla ha usufruito del servizio “City Limousine Service” messo a disposizione dal comune  versiliese e confinando i 27 bodyguard costantemente predisposti al suo seguito e la Bentley modello “S Continental  all’interno della villa dove i due risiedono abitualmente. Risulta inoltre che Daria abbia detto alle sue amiche:«Per qualche giorno voglio sentirmi una popolana qualsiasi».

Non stupisce la nuova immagine di Daria visto che si sta dedicando anima e corpo ad attività di beneficenza. Tra questi spicca un progetto che i fidanzati vogliono intraprendere insieme all’altra coppia celebre Pitt-Jolie in Namibia, Vietnam e Zimbabwe.

In effetti il fascino della Versilia ha grande potere nel colpire i cuori dei russi, sono ben 139 le famiglie di Mosca e dintorni che hanno alloggiato a Forte dei Marmi nell’estate 2007 e tra i russi infatti è scoppiata una nuova moda, comprare casa a Forte dei Marmi, forse la villa da 12 milioni di euro su cui l’ex governatore della Chukotka ha messo gli occhi e potrebbe servire per il banchetto del maestoso ricevimento… Si vedrà.

Ma se ancora è incerta il luogo del matrimonio Abramovich fonti mondane danno per sicure sei mirabolanti feste di celebrazione dell’evento. Se come vuole Roman i due pronunceranno il fatidico sì a Mosca il Forte sarà sicuramente incluso nella tournée festaiola della coppia. Tra gli invitati già annunciati Paris Hilton, Lindsey Lohan, Brad Pitt, Angelina Jolie, Shevchenko, Amy Winehouse, la cantante Estelle, Sting e tanti altri.

6 agosto 2008

 

GOSSIP:MADONNA? A LETTO UN FLOP

Un amico della coppia rivela: Guy andrà in vacanza da solo

 

Londra – Chiodo schiaccia chiodo… anzi 100 ne schiacceranno uno, ma molto particolare: la famosissima pop star Madonna che stando alle ultime rivelazioni non sarebbe poi questa bomba del sesso che ha sempre voluto far credere. Forse proprio per questo che Guy Ritchie ha scelto, poco diplomaticamente, di trascorre con 5 amici la propria vacanza….Per l’ormai ex marito della cantante italo americana, è la prima volta.

Il regista inglese passerà parte delle vacanze con i figli, che gli sono stati affidati per un breve periodo, mentre le altre due settimane, in cui sarà libero da “impegni” familiari, l’imperativo sarà “darsi alla pazza gioia”. E quale meta migliore se non l’Italia per ritrovare stesso? Ritchie conosce bene questo paese anche perché è stato ospite, a Figline Val D’Arno, dell’amico Sting, che ha avuto un ruolo importante nel cercare invano di far riconciliare la coppia.

Ma dove farà tappa il gruppo di single e separati? Sembra che l’ex marito di Madonna noleggerà uno Yacht Benetti di ben 30 metri. La prima sosta, secondo una notizia ufficiosa, sarà Portofino, dove il regista andrà a mangiare al ristorante Puny e successivamente a ballare nella discoteca Covo di nord-est. Data per certa la presenza di Ritchie  in Costa Smeralda, per la festa del Fiat Playa a Punta Marana, il 14 agosto, a cui presenzieranno anche diverse bellissime del calibro di Valeria Mazza, Manuela Arcuri e Melissa Satta. Dopo la Sardegna secondo i ben informati l’allegra comitiva si sposterà nella splendida cornice di Porto Vecchio, in Corsica.

Secondo alcune voci il regista terminerà la sua vacanza “rigenerante” ad Ibiza. Tempio della perdizione house e delle feste notturne più scatenate e disinibite. Sembra, insomma, che Guy non voglia proprio dare ascolto alla psicologa di coppia, che con la moglie hanno frequentato in questi ultimi mesi, annegando, invece, in sane bevute e sesso sfrenato per superare il “lutto” da separazione dalla cantante.

Secondo un amico intimo dell’ex marito della cantante, il regista avrebbe ammesso: “se tornassi indietro non sposerei mai più una diva. Madonna è una donna straordinaria, ma come moglie non è un granché. Il suo egocentrismo, la sua mania per la perfezione e il suo narcisismo rendono qualsiasi relazione impossibile. Negli ultimi tempi era diventato insostenibile vivere con lei: nervosa, intrattabile e trasandata. Forse sotto sotto la mia ex moglie non accetta il fatto di aver quasi raggiunto mezzo secolo e continua ad atteggiarsi come una ragazzina”. E quanto alle prestazioni intime l’amico rivela: “Madonna Bomba del sesso? E’ più immagine che sostanza…”

1 agosto 2008

 

 

NAOMI CAMPBELL GELOSA ABBANDONA IL BILLIONAIRE
La top model in seguito al matrimonio dell’anno Briatore-Gregoraci snobba il locale di Porto Cervo.

Al matrimonio dell'ex Flavio Briatore non e' stata invitata. Ma nonostante le richieste dei cronisti, non ci sono stati commenti ufficiali. Naomi e' rimasta in silenzio, incassando lo sgarbo. Ma ora a parlare per lei e' un'amica: "Naomi e' fuori di se' per l'esclusione, ma non solo. Considera di per se' umiliante la scelta di Flavio. 'Avesse preso Linda Evangelista avrei capito... ma una show girl locale...', ha confidato alla'amica". Secondo la confidente del cuore di Naomi "e' stata molto inammorata di Flavio. Con lui e' stata benissimo. Lo considera un uomo straordinario. Sa sorprendere le donne. Ha quel gusto tipicamente italiano di farti sentire, appunto, una top, mi ha detto. Ma ora e' furibonda con il manager piemontese'.

A non volerla al matrimonio pare sia stata proprio la Gregoraci, timorosa che la top model le potesse fare ombra. "Ma con Naomi da evento locale sarebbe diventato planetario. Naomi mi ripete sempre: 'dove vado io i media si muovono come se fossero al seguito di un capo di stato'". Ora medita vendette. La prima sara' di natura mondana. L'amica-portavoce comunica che Naomi "disertera' il Billionaire, 'piuttosto faccio la hostess', ha detto". Ma non la Sardegna, visto che partecipera' a una festa a meta' agosto del molto piu' glamourus Fiat Playa, a Punta Marana, situato in uno degli angoli piu' suggestivi della Sardegna. "Ci andra' probabilmente con la sua amica Valeria Mazza. Spera di conoscere Lapo Elkann, mi pare un ragazzo simpatico". Al periodico Naomi qualche tempo fa ha confessato: "Ho un debole per gli uomini latini. Ti fanno sentire una vera regina. Capiscono che una donna come me deve sempre essere al centro dell'attenzione". Ma ora Flavio l'ha delusa e per questo disertera' per sempre il suo locale.   ------------------------------------------------------------------------------------------------------------r
28 luglio 2008

ABRAMOVICH? BASTA DIAMANTI, DA OGGI REGALA RISTORANTI
ENNESIMO CAPRICCIO DELLA ZHUKOVA: PER IL MATRIMONIO PRETENDE DALL’AMATO ROMAN IL RISTORANTE JULIAN CAFÈ

 

Ultimi rumors in casa in casa Abramovich: per il matrimonio con la bellissima Daria Zhukova il magnate russo non si sarebbe limitato a regaletti come le opere d’arte comprate in dote per oltre 120 milioni di dollari e la sontuosa villa di Aspen che supera i 12 milioni di euro. Il patron del Chelsea sa bene quanto sia golosa e viziata la sua futura mogliettina tanto che, durante uno dei suoi viaggi segreti a Roma, dopo aver provato la cucina del Julian Cafe', locale nei pressi di Castel Sant'Angelo, ha deciso di acquistarlo in toto per inserirlo nella lista nozze della quanto mai esigente Daria.

L'ex bellissima modella russa pare stia frequentando corsi per chef, passione nata proprio nel ristorante capitolino dove ha golosamente appreso i segreti della cucina tradizionale romana. Molto spesso Daria infatti e' solita preparare al suo Roman la caratteristica pasta alla carbonara, abbacchio e, in stagione,le puntarelle...   I ben informati ritengono che questa sua estemporanea passione abbia dato lo spunto al magnate russo per un nuovo sfarzoso regalo. Forse annoiato dai soliti diamanti, quadri e ville da sogno ha deciso - questa volta - di fare del Julian Cafe' la sua sorpresa piu' eccentrica. Tutto alla modica cifra di 3,5 milioni di euro: chef e camerieri compresi.

Ora che la suadente e bellissima Zhukova ha deciso di prendere il suo Roman "anche" per la gola, nessuno potra' piu' fermarla...e il buon Roman sa bene, a sue spese, che l'"appetito" delle mogli vien mangiando.
19 luglio 2008

SANREMO: SHARON STONE, AL FESTIVAL SONO STATA BENE E TORNEREI
MI PIACE L'ITALIA, GLI ITALIANI E LA CUCINA TRADIZIONALE

''A Sanremo mi sono trovata benissimo. Pippo Baudo mi ha fatto divertire come una matta. E' un uomo galante e simpatico. Poi, in Italia sono perfino piu' famosa che in America''. E' quanto affermato da Sharon Stone, in un'intervista rilasciata al settimanale tedesco 'Revue'. La diva americana, ospite d'onore nella passata edizione della kermesse canora, ha raccontato di essere stata piu' volte contattata negli anni passati per salire sul palcoscenico dell'Ariston, ma ''per precedenti impegni non riuscivo mai a chiudere''. All'attrice non dispiacerebbe ripetere l'esperienza. ''Se mi chiamassero, tornerei subito, -assicura- anche perche' adoro l'Italia, apprezzo molto la sua cucina, i miei piatti preferiti sono le orecchiette e il prosciutto e il mio cantante preferito e' Bocelli. Poi, gli italiani sanno apprezzare le donne nel modo giusto''. Manca oltre un mese allo start del 'Festival di Sanremo' e gia' impazza il toto ospiti. Voci di corridoio ci dicono che sarebbero pronti ad arrivare nella citta' dei fiori Justin Timberlake, divo amato dalle teen agers, e il gruppo inglese Tears For Fears. Questi ultimi, tornati insieme dopo una lunga separazione, in Inghilterra hanno raggiunto il primo posto in classifica con una canzone di 20 anni fa, 'Mad world', con cui hanno persino battuto Beyonce' e Madonna. In lizza, per un posto d'onore sul palco dell'Ariston, anche i Duran Duran. Per loro si tratterebbe di un ritorno al Festival dopo 15 anni.
11 gennaio 2004

SULTANO DEL BRUNEI VUOLE COMPERARE PALAZZO DI RENZO PIANO A TOKYO
L'Emiro Arabo conquistato dal Vetro Fiorentino che riveste la Lanterna Giapponese

Tokyo, un Palazzo Reale di Vetro fatto unicamente con prezioso Vetro Fiorentino, detto anche vetroarredo. Lo vuole ricostruire il Sultano del Brunei, Haji Hassanal Bolkiah, a Bandar Seri Begawan, capitale del Sultanato. I soliti ben informati riferiscono che il Sultano, appassionato di Polo, squash e badminton e accanito tifoso di calcio è in visita in questi giorni in Giappone per assistere in incognito ad alcune partite del Mondiale. Tra una partita e l'altra, durante lo shopping a Ginza, davanti alla Lanterna di Hermès, realizzata interamente in Vetroarredo Fiorentino, ha esclamato: "proprio quello che voglio, un palazzo che vesta di luce il mio Sultanato!". Simbolo del lusso italiano a Tokyo, il Palazzo di Vetro, realizzato da Renzo Piano, sembra una sfida all'impossibile: 13.000 blocchi di vetro quadrati, una torre alta 45 metri con 11 piani fuori terra più tre sotterranei, all'angolo tra Harumidori, arteria principale di Ginza, e Sonydori, stretta via laterale. Il Palazzo di Vetro Fiorentino, ricostruito nel Sultanato dei Brunei, andrebbe ad affiancarsi agli altri quattro celebri Palazzi Reali: Nurul Iman, sede del Governo e residenza metropolitana del Sultano; Nurul Izzah, residenza di campagna della famiglia Reale; Darussalam Palace, residenza storica, tipico esempio di architettura Malaysiana e Darul Hana, residenza del 28° Sultano dei Brunei, padre di Haji Hassanal Bolkiah. Il Palazzo sorgerà per soddisfare i desideri delle 700 concubine di fare shopping tra le più prestigiose griffe europee, naturalmente tutto a spese del Sultano, che a dispetto della considerevole bancarotta del fratello, il Principe Jefri, resta secondo Forbes uno tra i quindici uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato in oltre 40.000 milioni di dollari . Tra le più amate griffe si contano Armani, Versace, Gucci, Prada e Ferragamo, che il Sultano si dice ansioso di ospitare nel proprio Emirato.
20 giugno 2002

CAPODANNO:
Di moda la cucina plebea sulle tavole dei nobili

Cucina plebea, rigorosamente italiana, ma sul vino non si transige. Nelle residenze di Sarah Ferguson, del principe Carlo e del sempre più focoso secondogenito Harry, come dei re scandinavi Gustaf di Svezia e Harald di Norvegia e degli altri Reali d'Europa, la stravaganza sarà di casa solo sulle pietanze, a base di fagioli con le cotiche, cozze e capitone, parmigiana di melanzane e cotechino. Sarà semplice, infatti, trovare Sarah Ferguson e i suoi invitati sporcarsi le mani con una bella impepata di cozze, altrettanto probabile scoprire re Gustaf e Harald, in compagnia delle rispettive consorti e della corte, festeggiare con una calda pasta e fagioli con le cotiche o trovare i reali di Inghilterra impegnati a domare un capitone appena fritto. Ma la lista non si ferma alle casate più famose. Sulla tavola dei regnanti belgi Alberto e Donna Paola Ruffo di Calabria, in onore alle origini della Regina, capicollo e soppressata silani a volontà; presso la corte di Spagna Re Juan Carlos e Donna Sofia sperimenteranno la parmigiana di melanzane; in Olanda la Regina Beatrice ci darà sotto col cotechino e lenticchie; e ancora Margherita II di Danimarca e le pasta di acciughe con le frittelle e il principe Hans Adam II di Liechtenstein con le orecchiette alle cime di rapa. In Grecia, Romania e Lussemburgo, Re Costantino, Re Michele e il principe Gugliemo punteranno invece su dolci famosi: cassata siciliana, roccocò napoletani in casa rumena e il panettone milanese nel piccolo principato lussemburghese. Se la cucina sarà plebea non così i vini, l'ultima moda è l'Ornellaia '98, eletto in questi giorni dalla rivista wine spectator, come il miglior vino del mondo. Vero o no che sia la elezione americana ha messo in moto una caccia all'ultima bottiglia e l'annata '98, comunica l'azienda di Bolgheri, è già stata tutta venduta.
28 dicembre 2001

SHARON STONE SI CURA CON DIETA MEDITERRANEA
A febbraio forse a Sanremo

San Francisco (USA) -Dieta mediterranea per Sharon Stone.
A base di resvetarolo e polifenoli, due toccasana per la circolazione dopo l'emorragia cerebrale che l'ha colpita alla fine dello scorso settembre. Gli è stata prescritta dai dietologi di fiducia e ora l'attrice americana in compagnia del marito Phil Bronstein e del figlioletto adottivo Roan Joseph fa incetta di pasta e vino pugliese.
L'amore per la Puglia di Sharon- secondo quanto emerge da una indagine che abbiamo condotto- è nato quando ha girato lo spot , due anni fa, per una nota banca del Salento. E ora ha unito l'utile al dilettevole: si fa arrivare dalla Puglia prelibate specialità gastronomiche quali le classiche orecchiette, freschissime burrate e croccanti taralli. Non mancano poi l'olio dall'inconfondibile sapore robusto e, dulcis in fundo,
il celebre vino Solise rosso a base di uve Negramaro dalle note proprietà terapeutiche. Un noto rosso locale, il dolce Dimastrodonato degustato con i caratteristici mostaccioli, chiude in bellezza i pasti da convalescente della star. Insomma, le massacranti sessioni in palestra cui l'attrice si sottoponeva prima della malattia sembrano decisamente accantonate a favore di uno stile di vita più salubre e gratificante.
Prossimi impegni di lavoro, il thriller Love hurts e forse una capatina al Festival di Sanremo.
Il portavoce dell'attrice ammette: "E' da anni che tentano di coinvolgerla. Ci provò anche Fabio Fazio. Vediamo se quest'anno sarà la volta buona."
Intanto la divina si riprende con le prelibatezze salentine.
14 dicembre 2001

 

PUBBLICITA': ATTRICI SPODESTANO TOP MODEL

Laura Morante spodesta le top. Per la prima volta la protagonista de "La stanza del figlio", ormai ininterrottamente sotto le luci della ribalta, ha accettato di fare pubblicità, figurando, quale testimonial, nella campagna stampa Lorenz "Il tempo sulla pelle".
Una scelta, quella della multinazionale degli orologi, che fa già discutere gli addetti ai lavori.
Le aziende preferiscono le attrici.
In proposito abbiamo intervistato 500 brand manager e direttori marketing, risultato: negli ultimi due anni si sarebbe registrato un netto aumento delle attrici in pubblicità, preferite alle ormai "obsolete" modelle: si va da Laura Morante, a Francesca Neri, Valentina Cervi, Maria Grazia Cuccinotta, Luciana Littizzetto e Ornella Muti, testimonial dei prodotti più disparati.
Ecco dunque incombere, per le cosiddette "professioniste della pubblicità", il rischio di perdere il lavoro, perché soppiantate dalle "regine" della celluloide.
Perché questa scelta?
Tra le motivazioni, primeggia il fatto che le attrici siano considerate più "misurate", per così dire, più "dosate" rispetto alle modelle. Le attrici, commentano manager e imprenditori, pur dedicandosi alla pubblicità, non "esagerano" nel "concedersi": il loro ruolo di testimonial risulta sempre "minimo" rispetto a quello relativo alla recitazione a teatro o sul set cinematografico, sono quindi più credibili agli occhi del consumatore, che identifica nella positività della loro immagine quella del prodotto pubblicizzato.
Al contrario, le top model come Naomi Campbell, Giselle e Eva Herzigova, pubblicizzando dai 50 ai 100 prodotti all'anno, sembrano "inflazionare" la propria immagine, perdendo così in credibilità e riducendo, di conseguenza, l'efficacia mnemonica sul prodotto pubblicizzato.
UPA: "scelte perché sono raggiungibili e concrete"
<<Quella di utilizzare l'immagine delle attrici o degli attori in pubblicità è una tendenza costante con delle punte periodiche - dichiara Felice Lioy, direttore generale dell'UPA (Utenti Pubblicità Associati) - Di solito l'attrice viene scelta perché rappresenta un modello anche ideale, come nel caso della Morante: è conosciuta dal grande pubblico e rappresenta il meglio, ciò che tutti vorrebbero essere; si tratta di un modello invidiato, da imitare, ma, allo stesso tempo un modello raggiungibile e concreto, perché di loro si sa praticamente tutto, sono personaggi in cui è possibile riconoscersi>>.
<<L'immagine degli attori in pubblicità da sempre viene utilizzata - afferma il regista Alessandro D'Alatri - quando ero bambino c'erano Tognazzi e Vianello e poi Gasmann e Sordi: nessuno si è esonerato da questo ruolo. Tornando a periodi più recenti, fino a poco tempo fa gli attori avevano paura di "perdere la faccia" girando uno spot, oggi addirittura alcuni sono stati rilanciati dalla pubblicità. Dal punto di vista creativo, è un segno di debolezza, perché si cerca di ottenere visibilità attraverso i segni e non i linguaggi. Anche questa però è una regola discutibile: spesso si vedono segni forti e linguaggi forti insieme.
Quanto poi a Laura Morante, - continua D'Alatri - è un'ottima attrice, ha un percorso solido alle spalle ed ha una presenza straordinaria >>.
Naomi Campbell replica laconica
L'invasione delle attrici non è passata inosservata e le top non tardano a rilasciare dichiarazioni in proposito.
La Venere nera, con nonchalance:<<Se fossimo passate di moda, non lavoreremmo più, invece siamo sempre sulla cresta dell'onda>>.
Meno interessata a controbattere è la top da guinnes Adriana Sklenarikova, che afferma <<Non saprei proprio, forse loro (le attrici) sono più adatte per alcuni prodotti, mentre noi professioniste possiamo pub