Estero su Italia

 

LADY GAGA ATTACCA MADONNA: A TORINO FECE FLOP, IL MIO CONCERTO SARÀ UN TRIONFO

Che tra le due star non corra buon sangue è ormai cosa nota: i gossip d'oltreoceano - riportati dai giornali di rumors online italiani come gossipitaliano.it (http://www.gossipitaliano.it/lady-gaga-attacca-madonna-a-torino-fara-meglio-di-lei-9347.html), gossipfacile.it (http://www.gossipfacile.it/2010/06/23/lady-gaga-attacca-madonna-a-torino-fece-flop-il-mio-concerto-sara-un-trionfo/) e newnotizie.it (http://www.newnotizie.it/2010/06/23/lady-gaga-attacca-madonna-a-torino-faro-meglio-di-lei/) - riferiscono che i rapporti tesi tra le due icone della pop music si sono aggravati qualche mese fa, quando Madonna si è indispettita per i continui riferimenti di Lady Gaga ai suoi video. A far storcere il naso alla signora Ciccone sembra siano state proprio le vistose imitazioni della Germanotta: tra queste il video “Telephone”, dove la nuova icona del pop propone una diretta citazione di “Papa don't preach” che - secondo il periodico 'Stars' - Madonna avrebbe definito "stucchevole" e "inutile". Secondo alcune fonti il legale di Madonna avrebbe addirittura diffidato la rivale dall'imitarla e dal 'citarla' continuamente nei suoi video. Appello ignorato, considerati i chiari riferimenti a due pezzi storici di Madonna, “Erotika” e “Vogue”, nel nuovo video di Lady Gaga "Alejandro"

Insomma, Lady Gaga sembra essere un vero e proprio tormento per la povera Madonna, e le sue provocazioni non sembrano placarsi, anzi. Questa volta in ballo c’è la città di Torino, che consacrò Madonna nel lontano 1987 con un concerto strepitoso ma che tre anni dopo, il 13 luglio del 1990, fu teatro di un flop assai meno glorioso per la signora Ciccone, con uno Stadio delle Alpi per lo più deserto. Non che questo abbia compromesso l’amore di Madonna per il Piemonte. "Ci sono stata vent'anni fa ma ci ritornerei, ho trascorso momenti indimenticabili a Torino, è un luogo meraviglioso che mi ha portato fortuna negli anni Ottanta e ci tornerei subito" ha dichiarato la cantante all'Entertainment Weekly, che al magazine americano ha inoltre confessato di essere rimasta “stregata dalle straordinarie residenze e regge, ma anche dall'architettura di Palazzo Reale e Palazzo Madama"

Ora però anche i ricordi felici della signora Ciccone per la lontana tappa torinese del tour mondiale "Who's That Girl" rischiano di essere funestati dalla sfida con Lady Gaga, che si fa sempre più incandescente.
Stando a quanto riferiscono i siti internet dedicati al gossip, come newnotizie.it (http://www.newnotizie.it/2010/06/23/lady-gaga-attacca-madonna-a-torino-faro-meglio-di-lei/), in previsione del proprio impegno torinese, Stefani Joanne Angelina Germanotta avrebbe dichiarato: “l’Italia non è un paese qualsiasi, io sono italo-americana ed è bene che il mio concerto lì sia memorabile, e che venga ricordato da tutti come fu per Madonna nel 1987. Che però purtroppo dopo fu oscurata da un flop...”.

Al di la delle rivalità, spiegano sul web i blog più attenti al gossip, gira voce che durante la trasferta a Torino Lady Gaga voglia visitare alcune eccellenze piemontesi,e in particolar modo le sfarzose residenze sabaude, a partire dalla Venaria Reale, dal Castello di Racconigi e dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi. Ma proprio la sua visita a Venaria potrebbe innescare nuove polemiche: Madonna, infatti, l'aveva elogiata tempo fa come possibile teatro del suo prossimo video… E se la reggia venisse scelta da Lady Gaga, la tensione tra le due star potrebbe davvero esplodere.

25 giugno 2010

 

ANGELINA E BRAD SPOSI IN ITALIA. A CACCIA DEL CASTELLO DI BRACCIANO COME TOM CRUISE

Fiori d’arancio per Brad Pitt e Angelina Jolie, che vogliono sposarsi in Italia. Dopo tanta titubanza, voci di separazione, tradimenti e ricongiungimenti, pare che la coppia più glamour di Hollywood abbia finalmente deciso di convolare a nozze. Secondo indiscrezioni di gossip internazionali, i due avrebbero fretta e la cerimonia sarebbe in programma già entro l’anno. La location scelta pare sia proprio in Italia, nel Lazio.

Sembra, infatti, che le due stelle del cinema vogliano scambiarsi l’eterna promessa accarezzati dalla magia dell’affascinante castello Odescalchi di Bracciano, l’antica e imponente dimora in riva all’omonimo lago, già teatro delle nozze tra Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker nel 1998 e di quelle, ancor più mondane e spettacolari, di Tom Cruise e Katie Holmes nel 2006. Sembra che sia stato lo stesso Cruise, colpito dal fascino dell’antica e principesca location, a consigliare ad amici e colleghi il magnifico maniero della famiglia Odescalchi.    

Adesso il castello, uno dei più grandi d’Europa, sembrerebbe essere entrato nel cuore di Brad Pitt e Angelina Jolie che hanno avviato i primi contatti attraverso collaboratori italiani per aggiudicarsi la disponibilità dell’edificio.Il Lazio si conferma quindi meta molto amata da numerose star internazionali. Dallo stesso Tom Cruise, che non lesina di frequentare Roma e il litorale da anni, a Michael Douglas, che invece preferisce il mare di Ponza.

Anche Micheal Stipes, il leader dei Rem, trascorre spesso le sue vacanze nell’isola laziale, al pari di Tony Blair, noto per i suoi soggiorni in Toscana, ma che da qualche anno ha scoperto il Lazio, dove porta la sua famiglia in vacanza. L’attrice Kathleen Turner, invece, ha comprato da anni casa ad Alatri, la storica cittadina ciociara, nota per essere stata per molti anni nel Medioevo la sede papale. Anche la secondogenita della principessa Carolina di Monaco, Charlotte Casiraghi, proprietaria di una casa a Cerveteri, è una assidua frequentatrice delle campagne laziali.

Il fascino di Roma, infine, rimane immutato. Sempre più fitta la schiera di artisti e vip internazionali che scelgono la città eterna per un investimento immobiliare. Robert Downey Jr, campione di incassi con Sherlock Holmes e Iron Man, ama fare shopping nelle vie del centro, dove è stato avvistato lo scorso marzo.Kenneth Branagh e Charlotte Rampling, nei loro soggiorni romani, amano la calma e il silenzio del grande parco di Villa Borghese.

Ultimo in ordine di tempo, il bel e tenebroso Robert Pattinson che, seppur non presente in città per l’anteprima dell’attesissimo Eclipse, ultimo episodio della saga di Twilight, non rinuncia all’idea di una casa romana, come ha spiegato il suo ufficio stampa, forse per addolcire le centinaia di fan deluse dalla sua assenza.

22 giugno 2010

 

IL CASCO DI LAPO “SALVA” LA TESTA DI PAMELA ANDERSON

Dopo Brad Pitt, Geroge Clooney, Arnold Scharzennegger e Ewan Mc Gregor è la volta di Pamela Anderson. La bella tutta forme nota al grande pubblico per le serie tv Baywatch o La Tata è -come ha rivelato il portale www.motorbiker.org - una patita di moto. A quanto riporta il sito, la Anderson era stata avvistata aggirarsi tra i motociclisti a Laguna Seca, la pista californiana del moto GP.

I gossippari holliwoodiani raccontano poi di una caduta della biondona mozzafiato mentre era a bordo della sua nuovissima Harley Davidson Electra Glide, all’incrocio tra Olympic Boulevard e Brodway Street. Nulla di grave, visto e considerato che Pam ha avuto la “fortuna” di atterrare su uno dei tanti cartelloni pubblicitari cartonati che colorano la  Down Town di LA. Naturalmente il traffico si è subito bloccato, attirando fan e curiosi. Pamela, senza volere soccorsi, si è subito rialzata come se niente fosse. Ha firmato autografi a due agenti del LAPD accorsi per verificare se ci fossero feriti, poi è saltata in sella alla sua moto ed è sfrecciata via.

Dopo l’accaduto gli specialisti del pettegolezzo non hanno fatto a meno di notare che la testolina di Pamela era protetta dal nuovo casco Italia Indipendent, realizzato da Lapo in carbonio e alluminio. Molto apprezzato in California anche per il tessuto termo-regolabile che protegge dalle alte temperature.

Ma Pamela non è certo la prima star a cadere dalla moto. Brad Pitt è caduto dopo che un paparazzo gli tagliò la strada nel 2009 (www.purepeople.com), George Clooney si ruppe un piede e una costola mentre portava in sella la sua ragazza dell’epoca Sarah Larson (Contact Music, 25/9/07). Ma non è finita. Il magazine tedesco Viply racconta invece di una rovinosa caduta del governatore della California Arnold Schwarzenegger, che si concluse con un ricovero in ospedale e 15 punti di sutura al labbro superiore. È andata anche peggio a Ewan McGregor che ha distrutto la sua Honda Blackbird dopo una caduta causata da una chiazza d’olio sulla strada (www.virginmedia.com).

“La notizia non mi stupisce -spiega Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori)- del resto è risaputo che i caschi italiani sono tra i più sicuri. I nostri prodotti, per andare sul mercato, devono superare una prova omologativa su almeno 20 pezzi e una prova di conformità su 60 pezzi scelti casualmente fra quelli prodotti. La produzione viene poi costantemente monitorata prelevando un congruo numero di prodotti da ogni lotto di 3.200 pezzi. Questo tutela il consumatore e contribuisce a realizzare caschi assolutamente sicuri. Nel nostro Paese sono prodotti ogni anno oltre 2 milioni di pezzi e alcune tra le più importanti aziende del comparto si trovano proprio in Italia. Oggi, però, il mercato europeo è minacciato dall’arrivo di prodotti low cost provenienti dalla Cina, che a volte si rivelano non conformi non tutelando la sicurezza di chi li indossa”.

16 giugno 2010

 

MEL GIBSON: “LA CALABRIA? UN PARADISO”

C'è chi vorrebbe dividere in due l’Italia e c’è chi invece non ha dubbi e stravede per il nostro Meridione. Parliamo di Mel Gibson, attore recentemente apparso sugli schermi nei panni del detective Thomas Craven nel thriller Fuori Controllo, ma anche regista di pellicole controverse come Apocalypto e La Passione di Cristo, girata quasi interamente in Basilicata.

Una vera e propria adorazione per la Lucania quella di Gibson che, tuttavia, non gli ha impedito di apprezzare tutto il Sud della Penisola, in particolare la Calabria. Un’autentica scoperta per l’attore australiano, che pare sia rimasto sconvolto dalla perfezione e dai panorami mozzafiato della Sila durante una delle sue escursioni nelle pause dal set.

D’altra parte l’amore per l’Italia del premio Oscar non è nuovo. Ne aveva già parlato diffusamente con il New York Times, il Guardian e il Times. Ma ora c’è una novità: a rivelarla sono molteplici giornali online di gossip, che riportano voci provenienti da oltreoceano, come per esempio Gossipitaliano (http://www.gossipitaliano.it/per-mel-gibson-la-calabria-e-la-basilicata-sono-un-paradiso-9252.html) e Gossipfacile (http://www.gossipfacile.it/2010/06/15/mel-gibson-la-calabria-un-paradiso/). Su questi siti rimbalza la notizia secondo cui presto Mel farà ritorno proprio in quei luoghi per acquistare casa. E’ probabile che si tratti di un vecchio cascinale molto simile al resort pugliese Il Melograno, dove aveva pernottato anni fa e che lo aveva colpito. Si parla di Calabria Jonica, che ultimamente sta suscitando un vivo interesse negli Stati Uniti anche grazie al film italiano Le quattro volte, presentato al Festival del Cinema di Cannes.

Che Mel Gibson avesse un bellissimo ricordo del nostro Paese, del resto, è cosa nota. “Quando arrivai a Matera la vidi e ne rimasi totalmente rapito...era perfetta!”. Anche il quotidiano britannico The Guardian ha raccontato della sua passione, è proprio il caso di dirlo, per la nostra Italia meridionale: “Per Mel Gibson queste antiche colline sono di una bellezza mozzafiato. Un luogo pieno di grotte color sabbia e bianche abitazioni, alcune vecchie più di 2000 anni. Uno scenario che dà vita a un’atmosfera senza tempo”.

Alla luce di ciò, non stupisce ora l’innamoramento del celebre attore e regista per la regione dei Bronzi di Riace, visto che proprio di recente il New York Times ha largamente elogiato l’abilità dei contadini calabri a produrre prelibatezze come la ‘nduja e la manna, che sta tornando nei menù della Grande Mela, e Le Figaro le dedica un ampio articolo sottolineando invece la giovialità di un territorio ancora inesplorato e che offre ai suoi visitatori paesaggi meravigliosi. Non da meno gli apprezzamenti da parte degli inglesi che, sulle pagine del Guardian, descrivono la “poco conosciuta costa tirrenica” come “una delle più belle perle segrete italiane”.

16 giugno 2010

 

 

MADONNA VUOLE ADOTTARE UN BIMBO AFGANO SCAPPATO DALL’ITALIA

Ora Madonna vuole un figlio afgano. Un atto d’amore, certamente, ma soprattutto un messaggio “politico” di dissenso rispetto alla presenza delle truppe Usa in Afganistan. Che Madonna sia una pacifista convinta lo ha ribadito in numerose interviste, come quando su People (2003) riferendosi alla guerra ha dichiarato di essere “contraria alle vedove e agli orfani”. Anche nell’ultima tournee del 2008-2009 (Sticky and sweet tour), cantando Get stupid, ha scelto di proiettare sui video immagini che associavano Hitler all’allora candidato repubblicano alla presidenza Mc Cain. E non è stata da meno neanche nei suoi video musicali, come per American Life del 2003 in cui contestava la scelta della Guerra in Iraq, lanciando un messaggio contro le stragi nel mondo e soprattutto un invito alla pace.

Questi gli ultimi rumours che arrivano dagli Usa e che riguardano la pop star, che ha già adottato 2 figli in Malawi ma che vuole ampliare ancora la sua famiglia. Testate come il settimanale americano Stars, riportando una sua intervista all’emittente televisiva inglese GMTV, vociferano di una svolta nelle scelte della cantante italo-americana che avrebbe intenzione di adottare ancora.

Madonna è molto colpita da quanto sta accadendo nel paese di Karzai e vuole dare un contributo concreto per aiutare i bambini e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo problema. I gossip non specificano se Madonna si recherà personalmente a Kabul, oppure se manderà un collaboratore. Tutto nascerebbe – pare - da una storia avvenuta nel nostro paese, che fece molto clamore. Un bimbo afgano ospite a Borgarello (in provincia di Pavia), in una comunità per minori gestita da L’Albero della Vita, scomparve facendo perdere le proprie tracce. Il caso ebbe anche risvolti internazionali, visto che il ragazzo sembrerebbe essere stato rapito dai suoi stessi familiari. Ne parlarono diversi giornali e del caso si occuparono anche trasmissioni come ”Chi l’ha visto” e persino TV internazionali. Non appena appresa la notizia dalle emittenti inglesi, Madonna si è interessata alla questione dei piccoli profughi afgani, che a centinaia arrivano in Europa dopo lunghi e pericolosi viaggi di fortuna alla ricerca di una vita migliore nel Vecchio Continente. Del bambino, giunto in Italia 2 anni fa insieme al padre rifugiato politico, non c’è più traccia. Di qui la scelta di tentare, dopo il Malawi, la strada dell’Afganistan. L’organizzazione L’Albero della Vita nega comunque ogni contatto con Madonna o con qualcuno del suo staff.

Dalla comunità fanno sapere che non ci sono più bimbi afgani accolti nelle loro case, ma minori rumeni, marocchini e albanesi. Ovviamente, se Madonna si recasse in una delle strutture sarebbe ben accolta, come già successo con diverse celebrità di casa nostra come Paola Ferrari, Samantha De Grenet e Federica Fontana, che hanno sposato in questi anni la causa dei bambini vittime di gravi forme di disagio e difficoltà sociale.

12 giugno 2010

 

 

GOSSIP: NAOMI CAMPBELL “SOGNA” MATRIMONIO IN VENETO

Naomi Campbell snobba Mosca e sceglie il Veneto. Secondo i più importanti giornali online di gossip (Tv Blog: http://www.tv-blog.it/2010/06/naomi-campbell-sogna-matrimonio-in-veneto/ ; Spettegola: http://www.spettegola.com/matrimoni/naomi-campbell-sogna-matrimonio-in-veneto.html ; ma anche Gossippando e Webgossipmagazine, per citarne altri), la Venere Nera starebbe cercando a tutti i costi di convincere il fidanzato, il magnate russo Vladislav Doronin, a celebrare il loro matrimonio nella regione italiana.

In realtà non c’è ancora la certezza che i due si sposino veramente, benché l’indiscrezione sia rimbalzata più e più volte nelle ultime settimane. A lanciarla per primo è stato il settimanale Argumenty i Fakti, ripreso a ruota dalle testate gossip di mezzo mondo. Ma ora, stando a quanto riportato da diversi siti di cronaca rosa, potrebbe esserci un piccolo colpo di scena: il matrimonio dell’anno potrebbe avvenire in Veneto e non in Russia, in particolare in una villa palladiana della zona di Vicenza. Del resto Naomi è da sempre legata a quella regione. A lungo fidanzata di Matteo Marzotto, l’imprenditore tessile le fece conoscere le bellezze non solo di Venezia, ma anche di Treviso e Vicenza, tanto che la Venere Nera ne parlò in diverse interviste.

Ora sembra che la top model inglese abbia proposto di cambiare location del matrimonio, preferendo ai lussuosi, ma molto parvenu locali russi, ambienti molto più aristocratici e glamourous, come appunto le ville del Vicentino. Naomi ne aveva visitate diverse insieme con Matteo Marzotto e pare che ne fosse rimasta incantata, al punto da chiedergli di regalargliene una. Forse ora la impegnativa richiesta è stata “girata” a Doronin, che ha sicuramente la disponibilità economica per poterla soddisfare.

Secondo i giornali gossip russi, pare che un emissario della coppia stia valutando quale villa scegliere. Ovviamente il matrimonio dovrebbe essere celebrato da un sacerdote , magari a Venezia, nella chiesa di San Giorgio dei Greci, visto che la religione ortodossa consente l’annullamento delle precedenti unioni e che Naomi si è già dichiarata disposta a cambiare credo per amore.

Felice della possibile scelta il Governatore del Veneto, Luca Zaia, che, in una intervista a Klaus Davi, aveva tempo fa ribadito: “Il Veneto rappresenta un concentrato di eccellenze turistiche, enogastronomiche e culturali. E il fatto che Naomi Campbell abbia magnificato in numerose occasioni le bellezze della nostra regione non fa che confermare che esse siano riconosciute a livello internazionale. Proprio in questi giorni la stampa Usa ha celebrato il Veneto dell’entroterra paragonandolo alla Toscana, un forte riconoscimento della leadership turistica di questa regione”.

8 giugno 2010

 

GEORGE È STANCO DI ELISABETTA, CHIEDE MOMENTO DI RIFLESSIONE

Stanco di Elisabetta al punto di chiedere un momento di riflessione che potrebbe tradursi in una momentanea separazione. Rimbalzano dall’America le voci di crisi tra la coppia più glamour del jet set. A parlarne per primo è stato il periodico Stars. I due, su richiesta di lui, vivranno separati per sei mesi. Poi si vedrà. E’ certo che lui abbia definitivamente detto di no al matrimonio. Ma anche a una rinuncia delle sue abitudini più ludiche come per esempio il gioco del Poker al punto che la sventurata Elisabetta Canalis che si sarebbe lamentata con alcuni amici perché pare che ultimamente George faccia uso un po’ eccessivo del poker on line. Mentre in questi giorni la showgirl Hilary Blasi afferma di non essere affatto dispiaciuta dalla recente passione del suo Francesco Totti per il poker, sembra che Elisabetta Canalis e Clooney abbiano avuto una “colorita” discussione. Nelle ultime settimane, secondo alcuni amici della coppia, George non avrebbe riposto ad alcune sue telefonate perché troppo impegnato in tornei di poker online con gli amici pokeristi Matt Damon e Ben Affleck.

Proprio quando sembrava che la loro storia potesse proseguire senza nessun intoppo verso il matrimonio, che per molti si svolgerà quasi sicuramente su una calda spiaggia messicana, (www.realbollywood.com) i due si trovano ad affrontare quella che è la prima possibile crisi da fidanzati.

Alcuni amici dell’attrice, infatti, avrebbero sentito la minacciosa telefonata di Elisabetta che avrebbe urlato al suo George: “Non mi interessa nulla delle tue partite a poker con Ben e Matt, se ti chiamo sei pregato di rispondere alle mie telefonate!” avrebbe sentenziato con tono perentorio la Canalis stufa delle lunghe serate in cui, i tre amici di vecchia data, si sfidano in tornei notturni sui tavoli di Everest Poker, una delle più note poker room al mondo. I tre, inoltre, spesso si danno appuntamento online anche con un campione di poker italiano, il professionista di Everest Poker Cristiano “The Italian Stallion” Blanco che, tramite chat, dà loro consigli sulle migliori strategie da portare avanti durante le partite.

Elisabetta, però, sembra non amare molto Matt Damon e la passione che condivide con George per Everest Poker. Forse non ha ancora digerito lo scherzo che Matt ha organizzato ai due (www.hollyscoop.com - 19/09/2009) quando, qualche mese fa, prima della trionfale apparizione della coppia alla mostra del cinema di Venezia, dichiarò apertamente ai media che Clooney fosse omosessuale e, dunque, che Elisabetta fosse solo un splendida “copertura”.

Un fulmine a ciel sereno, dunque, per la bella Elisabetta che seguirà le orme dell’attore di ER ed apparirà in 5 episodi della serie TV Leverage (Hello Magazine, 16/03/10, n.f.), coronando così il suo sogno di esordire, dopo diverse apparizioni in Italia, come attrice su una rete televisiva americana.

In effetti uno scricchiolio nel rapporto tra i due lo ha anticipato già la stampa gossippara (www.mendetta.com 23/03/10, Michael Boening) che ha riportato la notizia della “preoccupazione” del 48enne attore americano per la continua presenza a letto di Piero, il dobermann di Elisabetta che spesso si mette tra loro, obbligandoli così alla castità! E così, dopo diverse telefonate cadute nel vuoto, Elisabetta sembra aver messo in chiaro che se lei dovrà rinunciare a dormire con il suo caro Piero, anche George dovrà necessariamente rinunciare alle sue serate di poker in compagnia degli amici.

27 Marzo 2010

 

SUPERENALOTTO: CLOONEY SPERA DI VINCERE PER HAITI

Ha raccolto già oltre 56 milioni di dollari nella recente maratona di Haiti ma non gli bastano ed è deciso a fare ancora di più per quel Paese che ha preso a cuore. E’ cosi che George Clooney avrebbe acquistato ben 1000 schedine del SuperEnalotto.

Secondo la rivista, George avrebbe confidato ad alcuni amici “Per aiutare Haiti provo anche questa. Il jackpot in Italia è a livelli altissimi e voglio dare una mano anche cosi. Perché non provare?” Detto fatto, un amico di George sarebbe quindi partito in spedizione e avrebbe fatto incetta di schedine, a Como e in varie altre località del nord Italia. Il bel Clooney, già sostenitore in patria di una raccolta di fondi legata alla lotteria del Super Bowl americano, vorrebbe tentare di espugnare la vincita del jackpot italiano, arrivato all’astronomica cifra di 132.800.00 euro.

Anche Elisabetta Canalis, fidanzata del divo, non ha voluto essere da meno e sfigurare di fronte al partner: per lei si parla di un acquisto di 500 schedine benefiche.

Ma Lady Gaga e Clooney non sono certo le uniche celebrità ad essere state attratte dalla vincita multimilionaria messa in palio dal SuperEnalotto. Nel giugno scorso fu Naomi Campbell a essere 'pizzicata' ad accaparrarsi biglietti precompilati del gioco, e prima di lei anche l'ereditiera più amata dal gossip, Paris Hilton, aveva acquistato schedine in cerca di fortuna. Ma se abbiano vinto, non è dato saperlo.

George sarebbe inoltre determinato a lasciare Como per l’eccesso di paparazzi e la mancanza di privacy. Si sentirebbe poco tutelato e Como sarebbe diventata troppo trendy per i suoi gusti. Destinazione? George avrebbe deciso di migrare nelle Marche o in Abruzzo, dove ha girato alcune scene del film “L’Americano”, diretto dal regista di culto Anton Corbijn. Nel frattempo l’attore si sta godendo il successo del suo ultimo film sul precariato, “Fra le nuvole”, in cui interpreta la parte di un licenziatore seriale con una passione segreta: collezionare le dieci milioni di miglia dei frequent flyer, un record quasi impossibile.

30 Gennaio 2010

 

PARIS HILTON CONTRO LA REGIONE VENETO: “MI HANNO BOCCIATA COME MADRINA TV”

L’ereditiera Vip ha già pubblicizzato il prosecco in lattina, la Regione le preferisce la Casalegno

Paris Hilton  “boccia” la Regione Veneto. L’ereditiera più famosa del mondo, avrebbe voluto essere la prescelta per la manifestazione “Veneto tra la terra e il cielo”, ma il vice presidente della Regione Franco Manzato ha puntato come madrina televisiva sulla bellissima Elenoire Casalegno, già “signora” Sgarbi, tra le soubrette più apprezzate del video, e già contesa da numerose tv e giornali per le sue esibizioni con lo chef stellato Michelin Alessandro Breda nel corso del lancio a Milano dell’iniziativa “Veneto, tra la Terra e il Cielo” che si terrà a Treviso il prossimo fine settimana.

In realtà non c’è stata nessuna esclusione della Hilton, che difficilmente avrebbe potuto essere la prescelta per pubblicizzare la fiera promossa dalla Regione Veneto, essendo lei stata l’emblema dell’utilizzo “abusivo” e “scellerato” del nome di uno dei prodotti veneti di punta: il prosecco. L’ereditiera infatti fu protagonista, nuda e ricoperta solamente di vernice dorata, della campagna pubblicitaria di un Prosecco in lattina di un’azienda tirolese, di cui firmò come testimonial 4 milioni di lattine. All’epoca ci fu una levata di scudi della Coldiretti che lanciò l’allarme sul danneggiamento di immagine di uno del prestigioso vino made in Italy. Ancora lo scorso dicembre, uno dei nomi più importanti del mondo vitivinicolo veneto, produttore di Prosecco nonché ex presidente del consorzio prese carta e penna e scrisse: “Non mi meraviglio che la Rich abbia ingaggiato la Hilton per fare il suo scoop, un sicuro business che offende però il lavoro di generazioni di viticoltori di collina”. Insorse anche il poeta Andrea Zanzotto: “Intollerabile volgarizzazione del sublime prosecco”.

Mai quindi il nome della Hilton è stato preso in considerazione, come ha spiegato il vicepresidente Manzato, promotore di “Veneto, tra la terra e il cielo: “Dobbiamo puntare su chi sia in grado di far conoscere, non solo in Italia ma anche all’estero, le eccellenze delle nostra regione, facendo scoprire i valori della gente veneta, i prodotti della terra, la sua enogastronomia, le valenze turistiche, le espressioni artistiche, le forme di intrattenimento”.

L’iniziativa si svolgerà tra il 16 e il 18 ottobre in una Treviso che diventerà città arcobaleno per far conoscere le eccellenze della Regione Veneto. Una fiera che colorerà l’intera città nei colori della stella del Veneto: Treviso diventerà una “città arcobaleno”, divisa in 7 quartieri in cui il filo conduttore tra giochi, mostre, esibizioni e degustazioni sarà proprio il colore.

Il nervosismo di Paris si spiega col fatto che da quando è stata esclusa dall’eredità del nonno si presta a qualsiasi attività commerciale. Oltrechè protagonista della campagna pubblicitaria di dubbio gusto, nel vero senso della parola, del prosecco in lattina, a Milano è stata pure di recente madrina di un evento gay per poche migliaia di euro. Di lei il settimanale people ha scritto: “ormai è un fenomeno in declino, non ha sfondato ne come attrice ne come cantante ne come show girl”.

Ha fatto bene quindi Franco Manzato a puntare sulle bellezze italiane per una regione che continua essere leader del turismo a livello nazionale e tra le prime d’Europa, con 14 milioni di arrivi e quasi 61 milioni di pernottamenti l'anno. Regione che il vicepresidente a scelto di promuovere anche attraverso divertenti prove enogastonomiche, stante il fatto che  il comparto agroalimentare è uno dei fiori all’occhiello del Veneto, nonchè il settore che tiene maggiormente rispetto alla crisi.

13 Ottobre 2009

 

VIP: CARLA STRAPPO ALLA REGOLA, REGALI MADE IN ITALY PER IL MARITO SARKOZY

Parigi, Settembre 2009 – Strappo alla regola, certo non frequentissimo, ma di tanto di tanto Carla Bruni Tedeschi si ricorda di essere italiana e lo fa, non in modo plateale, ma nell’intimità del rapporto di coppia. Carla in più occasioni ha tenuto a ribadire di sentirsi francese al 100%, anche se ha smentito di voler rinunciare alla propria nazionalità italiana forse anche perché una simile presa di posizione le avrebbe generato impopolarità in Italia. Sarà stato per le accuse di Naomi Campbell di aver rinnegato gli stilisti italiani, (Fonte: http://babelgossip.myblog.it/tag/carla%20bruni) ma pare che ad un anno e mezzo dal loro matrimonio gli strappi alle regola di Carla nel fare piccoli omaggi all’amato marito siano frequenti.

Casus belli è stata la scelta del regalo per Nicolas in occasione del loro anno e mezzo di fidanzamento dove, seminando non poco scompiglio tra gli scrupolosissimi maestri di cerimonia dell’Eliseo, ha scelto una borsa Modus in pelle dell’italiana Piquadro, ideale per contenere i documenti del G8 o degli altri Summit internazionali, a scapito delle pur amatissime Hermes e Dior, francesi come richiederebbe il protocollo parigino. Ma sembra che sia stato tutto messo a tacere, perché il Presidente non transige sui regali fattigli da Carla’.

D’altra parte Carla, che dopo una lunga riflessione ha di recente detto si al regista americano Woody Allen per il suo prossimo film, ama sorprendere con trovate che fanno discutere spesso i giornali, come ricorda per esempio Le Figaro, che racconta come un anno fa la Bruni, in occasione del primo compleanno del marito da Presidente della Repubblica, organizzò un party a sorpresa assolutamente esclusivo e dal sapore vagamente “carbonaro”: invito strettamente personale per nuovi e vecchi amici rigorosamente solo via telefono; e garanzia di non rivelare nulla a chicchessia, pena l’esclusione immediata dalla chiccosissima festa. Ufficialmente Nicolas doveva raggiungerla per una cena a due dopo una dura giornata di lavoro all’Eliseo ma, arrivato nell’appartamento di lei, è rimasto letteralmente senza parole, trovando una cinquantina di amici a festeggiarlo: non se l’aspettava proprio.

Ma sono i regali davvero particolari e fuori dal comune il vero cruccio della Premiere Dame de France. Per il settimanale Voice (27/01/2009) infatti, sembra sia addirittura riuscita a scovare una lettera autografa di Charles De Gaulle. Un originalissimo regalo col quale ha stupito il consorte presidenziale, noto collezionista di lettere scritte da personaggi famosi. (Fonte http://www.voici.fr/potins-people/les-potins-du-jour/carla-bruni-sarkozy-son-cadeau-pour-nicolas-sarkozy-274102 ) Non è da meno Nicolas quando si tratta di coccolare la sua dolce metà con regali quantomeno sfiziosi. Secondo il quotidiano inglese Daily Mail (15/02/2008) infatti, nei giorni immediatamente successivi al loro primissimo incontro, Sarkozy ha letteralmente bombardato la Bruni con centinaia di messaggini, quintali di fiori e vagonate di regali costosissimi, comprati esclusivamente dalla blasonata maison Hermes di Place Vendome. (Fonte http://www.dailymail.co.uk/femail/article-514852/The-REAL-story-Sarkozy-seduced-Carla-Bruni.html )

Non solo secondo il sito USA www.stylist.com, anche il nuovo jet ordinato Sarkozy, un Dassault Falcon 7X del costo di oltre 81 milioni di dollari, è uno specialissimo “pegno d’amore” di Monsieur le President per la sua amata sposa, visto che sul fianco della carlinga reca l’inequivocabile scritta “Carla One”.

Insomma a discapito delle malelingue e di chi non avrebbe scommesso nemmeno un soldo sul loro amore, pare invece che tra i due coniugi francesi il sentimento cresca sempre di più tanto che regali, sorprese e non solo sono all’ordine del giorno. Infatti secondo fonti ben informate di palazzo, pare che la coppia abbia in progetto il concepimento di un bambino poco prima dell'inizio della campagna elettorale per il secondo mandato presidenziale. La decisione sarebbe stata presa dopo il lieve malore accusato da Sarkozy , circa un mesetto fa, mentre faceva jogging. La grande simpatia e l'affetto dimostrato dai francesi in quell'occasione avrebbero infatti indotto Nicolas e Carla a riflettere sul «capitale» di consenso che un'eventuale gravidanza potrebbe suscitare. Semplice voce di corridoio o autentica rivelazione?

Rimane la questione che Carla non rinuncia affatto alla sua italianità di cui va orgogliosa e che ribadisce in tutte le occasioni possibili. E chissà quindi che l’erede del presidente francese non possa nascere proprio nel Belpaese per espressa volontà della bella première dame.

Settembre 2009

DA OBAMA UN VADEMECUM PER I FIGLI: POCA TV E MOLTA ATTIVITA’ FISICA

Yellowstone Colorado, Agosto 2009 – Poca tv, qualche videogame e molta attività fisica. E’ uno dei capisaldi del manuale educativo della coppia Obama come riferiscono numerosi giornali americani. Il dibattito è scaturito quando Obama rilasciò all’American Association dichiarazioni contro i videogiochi “Una via importante da intraprendere è quella di pensare maggiormente al futuro. Ciò significa crescere i nostri bambini in modo tale che si allontanino dai videogiochi lamentando il fatto che i figli degli americani passassero troppo tempo davanti la consolle e facessero poca attività fisica (fonte http://www.gamesnation.it/news/2474/barack-obama-contro-i-videogame.html). Ma ora dal luogo di vacanza della più importante famiglia americana trapela qualche in descrizione sul loro stile di vita educativo.

Il primo esempio viene dato dallo stesso Presidente, particolarmente attento all’educazione di Sasha e Malia, come testimoniato da un episodio accaduto di recente. Pare infatti che Obama si sia infuriato con il suo staff per aver dimenticato di inserire il saggio di musica di una delle figlie nella sua scaletta presidenziale, trascurando in questo modo i suoi doveri di “First Dad” (fonte http://www.hindustantimes.com/Obama-s-top-pet-peeves-revealed/H1-Article1-447131.aspx).

Secondo Obama, inoltre, i genitori devono assumere uno stile di vita che sia di esempio per i loro figli e imporre alcune regole basilari affinché queste diventino impostazioni di vita. Un esempio dello “stile Obama” viene riportato anche dal New York Times: secondo il quotidiano americano Sasha e Malia, anche se trasferitesi alla Casa Bianca, devono fare tutti i giorni i compiti, andare a letto alle 20, curare e pulire la propria camera da letto, seguire una sana alimentazione a basso contenuto di grassi - niente dolci e gelato se non alle feste di compleanno – guardare poche ore alla settimana la Tv, educare ed accudire Bo - il nuovo cane della famiglia – e svolgere maggiori attività all’aria aperta (fonte New York Times 22/02/2009). In tema anche l’ultimo regalo di Obama alle figlie, un’altalena sistemata proprio sotto la Stanza Ovale (fonte The Huffington Post), luogo maggiormente frequentato dal padre.

Solo in questo modo può crescere il loro senso di responsabilità (fonte People Magazine) e indurre i giovani ad una vita attiva e sana, dove piacere e dovere sono equilibrati. D’altra parte anche Michelle in un’intervista al network televisivo Fox aveva dispensato i suoi consigli di madre attenta: “Non bisogna seguire i propri figli solo attraverso i compiti a scuola, ma anche cercando di dialogare con loro attraverso il linguaggio e il tempo libero”.

Nessun divieto quindi all’utilizzo dei videogame da parte del Presidente, ad esclusione ovviamente di quelli violenti. La passione di Obama per i videogiochi è leggendaria e ben conosciuta in Usa. Ne aveva parlato già alla rivista Entertainment Weekly in un’intervista a Benjamin Svetkey, rivelando il suo debole per il videogioco Pong. In gennaio il New York Times raccontava che il Presidente è solito allenarsi al bowling virtuale, utilizzando il Nintendo Wii delle figlie, ricevuto in regalo per Natale.

Piccoli strappi alle regole vengono compiuti anche dal comandante in capo. Il Presidente – infatti - ama dilettarsi per alcuni minuti prima di dormire con Brickbreaker, gioco preinstallato sul suo personale Blackberry. Sembra poi che per educare le figlie ad un corretto utilizzo dei videogiochi, passi un po’ di tempo libero dilettandosi insieme a loro con i giochi della serie Diva Girls, di cui le due ragazzine sono fan accanite

Anche la raffinata first lady non è immune dalla passione familiare, visto che per mantenere la forma fisica invidiata e ammirata dal pubblico femminile, si confronta ogni giorno con il videogioco Tutti in forma (Nutrition Game in Usa), il nutrizionista virtuale ideato da un team di dietologi e medici specialisti in scienze dell’alimentazione, in modo da controllare le calorie assunte e quelle bruciate e ricevere consigli per una sana e corretta alimentazione. Certo l’esercizio fisico e una giusta dieta rimangano i capisaldi dello stile educativo Obama. Ma l’uomo che più ha utilizzato i videogiochi per la sua campagna elettorale, come strumento di propaganda, certo ora non può disprezzarli rinnegando se stesso. Di qui la piccola marcia indietro.

29 agosto 2009

TROPPO STRESS, OBAMA SI RILASSA CON I VIDEOGIOCHI

Yellowstone Colorado, 21 Agosto 2009 – La passione di Obama per i videogiochi è leggendaria e ben conosciuta in Usa. Ne aveva parlato già alla rivista Entertainment Weekly in un’intervista a Benjamin Svetkey del 6 agosto 2008, rivelando il suo debole per il videogioco Pong e ironizzando che questa preferenza così classica, fosse un segnale inequivocabile della sua avanzata età.

Ma il lupo perde il pelo ma non il vizio. In gennaio raccontava il New York Times (New York Times, 08/01/09, John Harwood) che il Presidente è solito allenarsi al bowling virtuale, utilizzando il Nintendo Wii delle figlie, ricevuto in regalo per Natale. Ma ora tutta l’America del gossip si domanda: se e con quale videogioco il Presidente Obama si sta rilassando proprio adesso che incombe la riforma sanitaria con tutte le polemiche che comporta? Sarà anche l’uomo più protendente del mondo, ma Mr. Obama non rinuncia al piacere della trasgressione “digitale”.

Il Presidente -infatti- ama dilettarsi per alcuni minuti prima di dormire con Brickbreaker, gioco preinstallato sul suo personale Balckberry. Sembra poi che passi il suo poco tempo libero assieme alle figlie Malia e Sasha dilettandosi con i giochi della serie Diva Girls, di cui le due ragazzine sono fan accanite. La piccola Saha sfiderebbe il padre pattinando con Stelle Sul Giacchio 2 (Princess on Ice 2 in Usa), mentre Malia si diverte a creare melodie con Stelle del Pop (Making the Music in Usa).

Anche la raffinata Michelle non è immune dalla passione familiare, visto che proprio con il marito si confronta sulla forma fisica con Tutti in forma (Nutrition Game in Usa), il videogioco ideato da un team di dietologi e nutrizionisti per monitorare la forma fisica, controllare le calorie assunte e fornire consigli per una sana e corretta alimentazione.

Banditi quindi dalla Casa Bianca per volere di Michelle i videogiochi violenti o di guerra come Counter-Strike oppure Gears of War. D’altra parte non stupisce questa scelta, visto che la first lady in un’intervista al network televisivo Fox aveva dispensato i suoi consigli di madre attenta: “Non bisogna seguire i propri figlia solo attraverso i compiti a scuola, ma anche cercando di dialogare con loro attraverso il linguaggio e il tempo libero”. E intanto la pedagogia Obama style negli Usa fa già tendenza.

21 agosto 2009

VIP: KATE MIDDLETON “MALATA” DI SHOPPING (MADE IN ITALY) E LA REGINA CORRE AI RIPARI

Malata di shopping, troppo italiana e “poco British”, tanto che i maghi del bon ton reale le dovranno fare un rapido training. Ad annunciarlo è il portale Web inglese Female First (http://www.femalefirst.co.uk/) che rivela che la Middleton si starebbe preparando a frequentare una serie di “lezioni per principesse”, in cui le verranno impartite rigide norme comportamentali reali. Ma non basta la sua eccessiva rozzezza borghese: alla “nuova Diana” vengono già imputate alcune scivolate imperdonabili. La promessa sposa avrebbe infatti già preso il primo inciampo a pochi giorni dall’ipotetica ufficializzazione del matrimonio col principe William.

A Buckingham Palace fanno infatti notare che la bella Kate avrebbe il “vizietto” delle spese pazze, tanto da essere definita una vera e propria shopping addicted: spenderebbe davvero troppo quando va a fare compere, tanto da aver sperperato addirittura 50.000 pounds in una sola seduta di shopping. Secondo il portale web My Fashion Life (Fonte: http://www.myfashionlife.com/archives/2009/01/23/kate-middleton-our-new-style-queen/) la passione di Kate per la moda sarebbe talmente forte da averla portata a diventare amica della Regina della moda Anna Wintour.

Ma quello che le viene rimproverato dagli ambienti di Palazzo non è tanto la mania dello shopping, quanto la sua dipendenza eccessiva dall’Italian Style, snobbando ostentatamente i prodotti Made in UK, cosa che avrebbe fatto imbufalire i personal shopper della Corte Reale. Secondo i pettegoli di Corte, a luglio, Kate sarebbe stata avvistata passeggiare nella modaiola New Bond Street, dove avrebbe fatto incetta di prodotti, fra cui molti italiani.
Per il suo futuro maritino avrebbe scelto un orologio Eberhard, lo Scafomatic, uno fra i modelli di punta della Maison svizzera, con vetro in zaffiro bombato e una cassa di generose dimensioni interamente in acciaio, oltre a un elegante borsello in pelle di Piquadro della linea Modus, perfetto per lo stile sobrio ma anche sportivo del Principe William.

Non solo: la bella Kate avrebbe anche saccheggiato altre boutique del Made in Italy, tra cui Armani, Bulgari, Versace e Cerruti per un totale di 100.000 pounds.
Ma la passione per l’Italia e per lo shopping non finisce qui. Convinta ecologista come Carlo, non avrebbe voluto per il suo parco macchine una Bentley “inquinante”, ma avrebbe preferito, sussurrano i ben informati, una Fiat 500 Abarth, aggressiva e dal comportamento veramente sportivo, con assetto ribassato ed irrigidito, cerchi in lega e spoiler posteriore, simile a quella acquistata da Victoria Bechkam, di cui è una grande ammiratrice. La guida a sinistra per Kate non è sicuramente un problema dato che per diversi mesi ha soggiornato a Kloster, in Austria (uno dei posti di villeggiature dei reali inglesi fin dagli anni ‘70), a Courcheval in Francia e a Zermatt, in Svizzera, sempre per lunghi periodi di vacanza, come racconta il quotidiano inglese Times, in un articolo del marzo 2008.

Dai dignitari del bon ton di Corte, le sarebbero state recentemente rimproverate anche le frequentazioni di ben cinque “tavole calde” italiane a Londra, tutte con conti salatissimi. Si vocifera infatti che Kate ami frequentare gli esclusivi “La Locanda Locatelli”, “Bocca di Lupo”, “Il Baretto” e “il San Lorenzo”. Insieme al principe sarebbero invece habituées della Locanda Ottoemezzo a Kensington, dove tracannano limoncello, snobbando così pub e ristoranti inglesi (Fonte Daily Mail: http://www.dailymail.co.uk/debate/columnists/article-485109/Why-Wills-eyes-just-Kate.html ). Anche per quanto riguarda il vino, Kate Middleton sceglie rigorosamente Made in Europe. Nella sua piccola cantina personale, infatti, pare non manchi il prestigioso Mormoreto e il Brunello di Montalcino D.O.C.G, nonché alcuni leggendari vini bordolesi come il Château Lafite-Rothschild e il Château Latour.

Insomma, troppo europea e poco inglese, indipendente e spendacciona. Ce n’è abbastanza per allarmare la Regina che è stata categorica con suo nipote, secondo quanto riportano i pettegoli di Corte: “Non voglio un nuovo caso Diana, voglio una nuora low - profile che non oscuri e non obnubili in alcun modo lo splendore della casa reale”. Insomma Kate sembra essere partita col piede sbagliato.

20 agosto 2009

BRAD PITT: SPOSERÒ ANGELINE SOLO QUANDO GEORGE CLOONEY FARÀ COMING OUT

Intervista shock di Brad Pitt al settimanale americano People. “Ma quale velina italiana, ma quale Canalis, ma quale fidanzamento dell’estate?” Brad Pitt, intimo amico di George Clooney, esprime fragorosamente le sue riserve sulla presunta relazione dell’estate tra la showgirl italiana e l’attore americano con una scioccante dichiarazione: "Angie e io non ci sposeremo fino a che George e il suo partner non potranno farlo legalmente".

La doccia fredda, anzi gelata, viene consegnata solo qualche giorno fa al settimanale People ed è subita stata ripresa dal Sun. (Http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/showbiz/bizarre/usa/2586604/Brad-Pitts-gay-jibe-at-pal-George-Clooney.html) Interpellato in seguito, il bello di Hollywood non ha voluto aggiungere altro alla notizia e ha confermato il suo pensiero sulle unioni omosessuali: “Io e Angelina siamo a favore dei matrimoni gay e tutto quello che può servire a facilitarli trova il nostro appoggio. Riferimenti a George Clooney? Parlavo in generale”. Ma intanto, sulla scia delle dichiarazioni sibilline di Brad Pitt, si infiamma il dibattito e si moltiplicano le voci di una presunta ma non ancora dimostrata omosessualità di George Clooney.

Lo stesso Clooney, in passato, fece autoironia su questa voce, ammettendo e dichiarando a chi gli chiedeva informazioni in merito: “Faccio delle orge pazzesche, non potete immaginare ciò che succede di notte nel mio letto”

Sono pochi, tuttavia, a credere che la storia con Elisabetta Canalis abbia un reale fondamento. Del resto la ex di Clooney, Sarah Larson ha dichiarato: “Il fondamento della relazione c’è, ma è di carta… e Photoshop”.

Invece, i sostenitori imperterriti della grande storia d’amore bollano queste voci come tutta spazzatura e sono pronti a scommettere che alla prima occasione pubblica George ed Elisabetta faranno sfoggio davanti alle telecamere di tutto il mondo della loro love story. I bene informati sussurrano che l’occasione giusta potrebbe essere il Martini Premiere che si terrà a Milano in ottobre e di cui Clooney è testimonial. La splendida cornice di Palazzo Reale, dove si svolgerà l’evento, pare sia stata scelta dalla coppia dell’estate come luogo ideale per la loro prima comparizione e l’annuncio ufficiale del fidanzamento.

18 agosto 2009

MICHELLE OBAMA MANGIA E BEVE ITALIANO (MA DI NASCOSTO….)

In casa Obama menù ufficiali a stelle e strisce ma non mancano le specialità italiane

Cosa non si è costretti a fare per non passare da anti americani. E’ per questo motivo che alla Casa Bianca fanno il loro ingresso solo chef a stelle e strisce, rinunciando di conseguenza agli amati italiani come Tony Mantuano. E’ Cristeta Comerford la cuoca del Presidente, prima donna a ricoprire questo incarico, di origine filippina, per la precisione, già scelta da Laura Bush e ora confermata da Obama. E poi Sam Kass, assistente chef, che Obama ha voluto con se alla Casa Bianca. Nessuna deroga anche per il capo pasticciere Bill Yosses, rigorosamente born in the USA.

Pare che gli Obama avrebbero preferito virare su cuochi italiani o almeno italo americani. Ma niente da fare. Gli spin doctor hanno sconsigliato quella strada per non perdere punti in termini di popolarità e per non apparire poco filo americani nel settore culinario, così come nella scelta dell’abbigliamento (Michelle veste solo stilisti USA) .

Al di là delle ricette ufficiali che vengono fatte trapelare ai giornali, principalmente a base di cesar salad, di bagels, di petto di tacchino alla panna, tortillas eccetera, la famiglia Obama non avrebbe abbandonato affatto, seppur con la dovuta discrezione, le vecchie abitudini. Quelle di prediligere di gran lunga la cucina italiana e in particolare certi piatti da sempre in cima alle preferenze.

Nella top ten delle specialità più amate ci sono i famosi strangozzi alla carbonara, preparati secondo la ricetta segreta di Tony Mantuano, proprietario della Spiaggia, il ristorante di Chicago preferito dagli Obama, ma anche il baccalà alla vicentina, risi e bisi, bigoli con le sarde, gamberi alla fiamma al profumo d’anice, pasta al ragù di spinaci, pecorino e pepe e crema di mascarpone all’espresso con scaglie di cioccolato. Non figurano nei menu ufficiali neanche i saltimbocca alla romana né la caponata siciliana.

Senza parlare dei vini che sono da sempre i preferiti della coppia presidenziale, rigorosamente griffati Marchesi de Frescobaldi. Michelle non rinuncia al Mormorato né al quotatissimo Brunello di Castelgiocondo. Ma perché tanta prudenza? Un Presidente che si spende per il buy american, spiega USA Today, non può poi dare il cattivo esempio proprio nelle quattro mura di casa…

12 agosto 2009

 

VIP: EX DI CLOONEY, “GEORGE UNA SCHIAPPA A LETTO”

“Love story con Canalis? Pochi giorni di vita..”

““George Clooney un super uomo del sesso? Tutta una montatura costruita dai maghi della pubblicità hollywoodiana. Anzi, la sua prestanza sessuale è poco superiore a quella di un impiegato di banca, una botta e via”.

A dirlo non è una donna qualsiasi, ma la sua ex Sarah Larson che, intercettata sulle rive della Costa Smeralda, è stata vista nel riservatissimo privè del Fiat Playa, uno dei locali più trendy ed esclusivi della Sardegna, molto amato dai protagonisti del jet set internazionale come Michael Douglas, Paris Hilton, Cindy Crowford, Valeria Mazza e Naomi Campbell.

La Larson, in compagnia di un gruppo di amici, è stata intercettata proprio mentre, ospite del locale sardo, parlava del suo ex: “George una bomba del sesso? Ma non scherziamo. E’ uno da ”one-night stand”. Più di una volta non ce la faceva proprio, ma ci tiene tantissimo alla sua immagine di sex-symbol e, piuttosto che modificare questa percezione, si ucciderebbe! E aggiunge: “Non penso che George sposerà mai nessuna, tanto meno quella “show girl locale”. Probabilmente si riferiva alla sua fiamma del momento, Elisabetta Canalis.

Ma si sa come va ad Hollywood, e le fidanzate, più o meno famose, servono a farsi molta pubblicità. “Non dico che la storia d’amore con quella signora non sia vera, anzi magari è verissima - commenta la Larson – ma dubito che supererà la fine di agosto. George è fondamentalmente innamorato solo di sé stesso, ti promette che ti vorrebbe sposare, che sei la sola donna per lui, inimitabile e unica.. poi ti molla! – ha scandito la Larson a bordo della piscina del Fiat Playa- “in questo senso assomiglia molto ai latin lover italiani, ed è forse per questo che qui in Italia ha molto successo.. ”.

Ma la demolizione del mito di George non è stata totale. “Quando vuole - ha detto la Larson - sa essere molto dolce e amorevole. Forse più lui della donna che ha bisogno di coccole..”.

Ma perché tanta acredine? Basta cercare negli archivi dei giornali per scoprire che un motivo c’è: il canale televisivo americano Fox News ha intercettato le dichiarazioni rilasciate da Sarah Larson a degli amici che così commentano la love story: “Stavano progettando di sposarsi, avevano fatto dei progetti e all’improvviso lui le ha detto che era finita. Sarah si è ritrovata a fare le valige in lacrime. Per lui, lei aveva anche lasciato il suo lavoro, tra l’altro ben remunerato, a Las Vegas, per seguirlo nei suoi continui spostamenti”.

Evidentemente dopo tanto tempo il trauma dell’abbandono non è stato superato.

11 agosto 2009

 

 

VICTORIA BECKHAM: MILANO? MI ROVINA LA PELLE

Mentre Naomi “ecologista” sceglie Riccione

““Milano? Certo è una città bellissima, ma mi rovina la pelle”. Non scherza Victoria Beckham. Stando alle indiscrezioni la bella ex spice soffre l’eccessivo inquinamento: “quando David giocava nel Milan, spesso mi sono fermata nella città meneghina per periodi abbastanza lunghi e mi sono subito resa conto di come la mia pelle del viso ne risentisse. Lo smog, l’aria condizionata, tutte componenti deleterie per il mio derma che, proprio perché è così delicato, mi è costato milioni di euro in cure e creme di ogni genere”. Victoria, però, si dice comunque entusiasta della città: “Lì mi sentivo come una regina: i milanesi mi adorano e io adoro loro. E poi ho amici carissimi a Milano, e trovo Via Montenapoleone una delle più belle strade del mondo, una sequenza di negozi strepitosi”. Ma cosa altro ha visitato di Milano? “Il Castello Sforzesco è strepitoso- prosegue la posh spice – tanto che molti hanno scritto che avrei voluto abitarci per dare origine all’ennesima polemica sul mio conto, ma non è vero. Tutto inventato. Probabilmente è vero, certo, che se ci avessi vissuto tutto il pianeta ne avrebbe parlato. Il museo ne avrebbe ricavato molta pubblicità”.
Alla domanda riguardo a cosa succedeva esattamente alla sua pelle, Victoria preferisce restare vaga: “ero soggetta a continui arrossamenti e poi, avendo il derma piuttosto grasso, avevo problemi anche per la scelta del make up. Inoltre non era facile abbinare il giusto colore del volto con uno sfondo spesso e volentieri grigio fumo, ma ho sempre una equipe di visagisti che mi segue con passione e che sa sempre trovare la soluzione migliore per me.”

Per fortuna non tutte le città italiane hanno fama di essere inquinate. Riccione per esempio conquista un encomio del Los Angeles Times “La ridente perla dell’adriatico è stata una delle poche cittadine a raccogliere la sfida di un turismo accessibile ed eco sostenibile”.
La testata statunitense sottolinea come la principale meta di turismo della riviera romagnola, una delle città balneari italiane più conosciute, nonostante la popolarità costituisca una eccellente destinazione, grazie ai costi abbordabili e agli ottimi sevizi. E soprattutto per l’occhio di riguardo alle problematiche legate a traffico e ambiente. Sono ben sviluppate le piste ciclabili e durante l'estate il Comune mette gratuitamente a disposizione di turisti e residenti il servizio “Riccione Vyp – No Stress Zone”: 60 Lancia Ypsilon Ecochic con autista privato che consentono di spostarsi in tutto il territorio comunale, per una mobilità lussuosa, sicura e sostenibile.
Riccone, insomma, vanta un'immagine internazionale di città “verde” e “chic”. Tanto che persino la venere nera Naomi ne sarebbe stata conquistata, e, stando ai soliti bene informati, avrebbe intenzione di festeggiarvi il Ferragosto. Circolano indiscrezioni di trattative per godere in esclusiva di uno dei locali più trendy della riviera in occasione della notte del 15, per un esclusivo evento privato aperto soltanto agli amici.

Nel bene e nel male, insomma, le città del Belpaese fanno parlare di sé anche nel caldo mese di agosto.

4 agosto 2009

 

 

NAOMI CAMPBELL ACCUSA CARLA: INGRATA, SNOBBA GLI STILISTI ITALIANI

La regina delle top model non comprende la predilezione della premiére dame per le griffe francesi

Non capisco perché Carla non vesta più stilisti italiani. In fondo se è riuscita ad ottenere fama e successo è anche grazie ai grandi nomi della moda italiana che si sono legati a lei....ora solo perché è first lady rinnega tutto! Proprio non capisco…..”

Nulla di ufficiale, ma, secondo alcune voci, la top model inglese Naomi Campbell avrebbe criticato l’ex collega per il suo snobismo verso la moda italiana, in occasione di una cena mondana organizzata per il Mai Mumbai Frashion show, che si è svolta il 28 marzo a Mumbai. Naomi è, infatti, stata invitata dal designer indiano Sabyasachi Mukherjee a interpretare le sue creazioni. Lo sfogo è stato captato da un cronista nel back stage della sfilata, dove la regina delle top si sarebbe lasciata andare senza pensare di essere ascoltata.

Che Carla snobbi la moda italiana è un dato di fatto, dal momento che nell'ultimo anno la première dame ha indossato quasi esclusivamente abiti con etichette Made in France. Il periodico francese Gala (03/04/09) non manca di sottolineare la forte predilezione che la bella moglie del presidente Sarkozy ha nei confronti dello stile francese, specie nelle occasioni ufficiali. Da qui la scelta di Dior, sia per il viaggio di Stato in Messico che per l'incontro con Michelle Obama, ( per il vestito oltre che per gli accessori). Carla, inoltre, ha esibito creazioni di Louis Vuitton e di Yves Saint Laurent anche in occasioni di Gala come la serata di beneficenza in favore dell'AIDS o Chanel per la visita di stato a Londra. Non dimentichiamo, poi, che la bellissima ex top abbia scelto un abito firmato Hermes By Gaultier per il suo matrimonio, preferendolo alle creazioni italiane di Armani e di Versace (W Magazine, aprile 2008).

Ma Naomi si sarebbe indispettita soprattutto perché l’ex modella sceglierebbe di vestire francese anche nelle occasioni meno formali, come per il lancio del suo ultimo album (indossava, infatti, uno smoking di Dior Homme), così come nella sua vita privata. Naomi, secondo alcuni dei presenti alla cena, avrebbe definito Carlà ingrata perché sempre meno legata alla sua nazione di origine, guarda caso in concomitanza con la sua ascesa all’ Eliseo.

Io senza gli stilisti italiani non sarei nessuno, in particolare Gianni Versace, che fece di me una diva planetaria” ha sibilato dietro le quinte del back stage. Bisogna essere grati a chi ti ha pagata e lanciata….”

Concorda con Naomi Campbell Giovanni Bozzetti presidente del Comitato Lombardia per la Moda : “Carla Bruni ha preso le distanze dall’Italia, anche da quella della moda. La gratitudine e la riconoscenza non sempre vanno a braccetto con il successo…..Avrebbe fatto più bella figura a difendere e rivendicare il proprio passato anche professionale, come fa sempre Naomi. Parliamoci chiaro la signora Bruni in Sarkozy sarebbe oggi dov’ è se non fosse grazie alla moda italiana? Invece di snobbarla dovrebbe farne un motivo di orgoglio.”

9 aprile 2009

 

 

LAZIO CHIAMA HOLLYWOOD

Ora Tom Cruise vuole comprare un castello a Bracciano

 

Innamorato pazzo del Lazio, al punto da voler comprare il castello che ospitò il suo matrimonio per aprire la sede italiana di Scientology. É una regione straordinaria, bellissima quanto la Toscana. Forse meno trendy, ma non per questo meno affascinante”: non ha dubbi Tom Cruise, superstar della cinematografia hollywodiana, uno degli uomini più sexy del pianeta. L’idillio fra l’attore e la regione è scoccato nel 2006, quando Tom e Katie furono protagonisti di un blindatissimo matrimonio nel castello Odescalchi, sul lago di Bracciano. Adesso l’indiscrezione, rilanciata dai soliti bene informati, riaccende la passione di Tom per il Lazio. Sembrerebbe che l’attore americano sia intenzionato ad aprire una trattativa per l’acquisto del castello di Bracciano, che comunque non risulta essere in vendita

Top secret l’offerta. Si vocifera la cifra record di quaranta milioni di euro che Cruise avrebbe intenzione di offrire ai principi Odescalchi per entrare in possesso di una tra le più belle dimore feudali d'Europa, realizzata a partire dalla seconda metà del 1400, ideale punto d'incontro tra architettura militare e civile. Abbiamo scelto il Castello Odescalchi in Italia perché ha uno scenario da fiaba - aveva dichiarato Tom al settimanale americano People, commentando nel 2006 la scelta della trasferta romana per celebrare il matrimonio - E’ un posto veramente romantico, in America sogniamo un’atmosfera del genere”.

Ma che il Lazio sia diventata una delle regioni italiane più richieste dalle star hollywodiane a caccia di un paradiso oltreoceano rappresenta ormai un trend in costante crescita. Una ricerca sulla stampa internazionale promossa dall’Assessore al Turismo della Regione Claudio Mancini aveva evidenziato la passione dei Vip per Roma e la provincia.

Il Times, ad esempio, ha pubblicato un lungo articolo dedicato a Will Smith e Orlando Bloom a caccia di case nel Lazio. “Will Smith, affascinato dal paesino di Bracciano nel quale ha voluto celebrare l’anniversario per il decimo anno di matrimonio, ha negoziato la proprietà di un lussuoso casale nella Pianura Pontina. L’attore è rimasto incantato da un immenso podere immerso nei boschi di ulivi ed eucalipti con vista mozzafiato sul maestoso castello Caetani nei pressi di Sermoneta, la romana Sulmo, il centro medioevale più integro e interessante del Lazio meridionale.

Altro affare nei pressi della Capitale è in arrivo per il pirata Orlando Bloom, rimasto folgorato da una magnifica proprietà circondata da verdi pascoli situata nell'area Giustiniana a nord di Roma. La Toscana e l’Umbria - conclude il Times - sono diventate internazionali, gli stranieri vogliono immergersi in un ambiente italiano e fuori Roma per ora ce ne sono ancora. Molti scelgono la zona proprio per questo”.

Ora, se riuscisse l’acquisto del castello, Tom Cruise rilancerebbe la febbre del Lazio nel jet set internazionale. Sembra che, entrando in possesso di uno degli edifici più belli d’Italia, l’attore americano voglia concedere (in parte) il maniero in comodato d’uso ai seguaci italiani di Scientology, la religione di cui Cruise è fedelissimo. Ma se solo ora Tom e Katie cercano casa nel Lazio, la scintilla per Roma e l’intera regione è scattata già da qualche anno.

Prima di scegliere Bracciano per celebrare la festa di matrimonio, Tom Cruise aveva visitato altre location nel Lazio. La coppia di attori e gli uomini dell’entourage si sono recati in altri manieri nella zona dei Castelli e presso alcune ville in provincia di Tivoli. Innamorato dei paesaggi della Tuscia e del Circeo, Tom avrebbe inizialmente preso in considerazione anche l’ipotesi dell’isola di Ponza, poi scartata per i troppi problemi logistici. Adesso, se l’acquisto del palazzo Odescalchi non dovesse andare in porto, Tom Cruise sembra pronto a riaprire la caccia, inviando uomini del proprio staff nell’intera regione alla ricerca del castello dei sogni.

26 novembre 2008

 

 

 

NAOMI: VIAGGIO IN ALITALIA PER FAR DISPETTO A BRITISH

Per i gossippari londinesi la Venere nera e Doronin  passeranno in Italia il ponte dell’Immacolata

 

Naomi arriva in Italia per il ponte dell’Immacolata dell’8 dicembre. Secondo gli esperti londinesi del gossip, la Venere nera avrebbe programmato di passare qualche giorno in Italia con il fidanzato, il multimiliardario russo Vladimir Doronin. L’obiettivo? Vertiginose sciate sulle scoscese alture delle Dolomiti di Brenta, in Trentino Alto Adige.

I bene informati dicono che la bellissima modella inizierà il suo tour proprio da Madonna di Campiglio fermandosi nel rinomato Fiat Chalet. Ad accompagnarla in questo lungo weekend sciistico, il suo nuovo amore, che solo poche settimane fa aveva speso ben 50.000 dollari per una sola gonna da regalare alla fidanzata.

Pare che, per non dare troppo nell’occhio, la coppia partirà dall’aeroporto londinese di Heathrow per atterrare direttamente a Torino e poi tornare in gran segreto nello chalet. E c’è già qualcuno che parla di una cena organizzata appositamente per il loro arrivo in compagnia di Lapo Elkann e di altri misteriosi super ospiti.

 Ma una sola cosa è certa: la pantera nera non volerà British Airways. Il 3 aprile scorso, infatti, Naomi è stata bandita dalla compagnia aerea dopo l’accesa lite con la polizia al terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow (la linea aerea le aveva perso i bagagli, mandandola su tutte le furie e la modella aveva reagito sputando in faccia ad un poliziotto).

I bookmakers sono pronti a scommettere su un viaggio Alitalia. La nostra compagnia di bandiera, infatti, sembra essere la preferita da Naomi nonostante l’incombenza di possibili scioperi selvaggi. E poco importa se il suo magnate russo Vladimir Doronin possieda una flotta di aerei privati. Naomi vuole comunque farsi fotografare mentre sale a bordo di un aereo Alitalia, ovviamente per fare un dispetto alla British Airways.

La coppia, sempre più affiatata, farà poi tappa a Cortina per qualche giorno, ma già si vocifera di una prossima fuga nei mari del sud, forse sempre con Alitalia, per consolidare ancora di più un amore che sembra ormai saldissimo.

Infatti, pochi giorni fa, la Venere nera ha dichiarato al Daily Mirror: “Vladimir è l’uomo giusto per me. Potrei sposarlo”… Che sia la volta buona?

21 novembre 2008

 

CASA BIANCA, GUERRA DEGLI CHEF : IN POLE POSITION C' È SPADARO DEL JULIAN CAFÈ

Impazza il toto chef  per scoprire chi andrà a cucinare per la coppia Barack.

 

I giornalisti non parlano d'altro e i nomi che circolano sono tanti: Fabio Spadaro, Mario Batali, Lidia Bastianich e Jacopo Falai.

Per evitare di scontentare la coppia, il suo staff si starebbe orientando su un nome italiano. Ormai è risaputo che il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America e la sua signora sono amanti della cucina e dei vini del Bel Paese. In pole position ci sarebbe Fabio Spadaro, lo chef preferito di Daria Zhukova e anima del ristorante Julian Cafe il ristorante più amato dai vip internazionali, da Mariah Carey a Halle Berry. Spadaro, interpellato non commenta la notizia, ma conferma che il suo piatto gli stringozzi alla carbonara con uovo di quaglia, tartufo e carciofi è il più amato da vip mondiali perché unisce sapori forti e intensi ad un gusto deciso.

Obama non nasconderebbe la sua passione per gamberoni, tonno, vino italiano e peperoncino piccante che proprio non deve mancare nei piatti del Presidente. Barack sarebbe un vero appassionato di tartare di tonno su brunoise di verdure marinate al balsamico e i gamberoni rossi glassati al brandy uno dei must dello chef.

La riserva verrà sciolta a giorni. Michelle vuole a tutti i costi un italiano mentre i consulenti di Obama preferirebbero un cuoco americano....vedremo chi la spunterà.

10 novembre 2008

 

JAMES BOND REGALA ALFA ROMEO CON “MASSAGGIO” A FIDANZATA

Non interpreterò mai un Bond gay”

E’ difficile immaginare James Bond che sfrecci su di un auto che non sia la sua Aston Martin, tuttavia sembra che l’attore sia rimasto colpito dalla Alfa 159 Ti da 3000 di cilindrata e 250 cavalli utilizzata sul set del film "Quantum of Solace" e guidata dai “cattivi” di turno nella scena del rocambolesco inseguimento sulle sponde del lago di Garda.

 Lo 007 Daniel Craig ha, quindi, preferito il rombo made in italy allo stile britannico. Il moderno James Bond, infatti, come regalo per l’inseparabile compagna Satsuki Mitchell, produttrice ventinovenne, avrebbe ordinato proprio un’esclusiva Alfa 159.

 E’ recentissimo, infatti, il rifiuto dell’attore riguardo all’offerta, allettante per chiunque, di una fornitura a vita di Aston Martin. Pur apprezzando molto il gesto del costruttore, Craig ha detto che “vivendo in città non potrei apprezzare le doti dei suoi modelli, che invece sperimento volentieri in pista. E poi a Londra non ha senso guidare un’Aston Martin, non saprei dove parcheggiarla".  Niente Spider inglese a Londra, ma nemmeno a Los Angeles. Negli scorsi giorni, racconta il Times, l’attore ospite dello show di Jay Leno ha confessato che si sentirebbe stupido a guidare una Aston Martin nella città californiana. La reazione della gente sarebbe: “Guarda c’è l’auto di James Bond con James Bond alla guida”.

Il bolide inglese, insomma, sarebbe troppo scontato, si fa per dire. E, si sa, le donne non amano regali scontati. Così l’attore si sarebbe rivolto ad Alfa Romeo, per omaggiare la fidanzata con una quattro ruote originale e davvero esclusiva, ricca delle più insolite dotazioni.
Fonti vicine all’attore riferiscono addirittura di sedili che effettuano un massaggio rilassante, fatti forse inserire come “risarcimento” per le botte prese durante le riprese del film. Poi un kit champagne con giaccio sempre fresco e bicchieri che emergonono dalla plancia e non poteva mancare un mini frigo in cui conservare la frutta, indispensabile per mantenere un fisico asciutto e snello come quello della bella Satsuki.

E, ultimo ma non meno importante, soprattutto per una donna iperimpegnata come la Mitchell, un innovativo strumento posizionato nel portabagagli capace di stirare gli abiti. Uno strumento indispensabile visto che Craig possiede oltre 1542 vestiti tra cui 150 smoking, 381 abiti gessati, 256 in doppio petto e 128 classicissimi tartan, nonché 345 paia di scarpe.

E proprio in questi giorni lo sciupafemmine ha tenuto a precisare che "Non ho niente contro i ruoli gay, ne ho interpretati anche alcuni (in “Love is the Devildi John Maybury, e in “Infamouspresentato alla mostra del cinema di Venezia lo scorso settembre). Ma non interpreterò mai, mai, un James Bond gay. Almeno non con me". E in attesa che la produzione prenda una decisione sul tema, si può stare certi che la coppia Craig-Mitchell fungerà da perfetta testimonial al brand italiano.

7 novembre 2008

 

GUY RITCHIE MINACCIA MADONNA DI PUBBLICARE LETTERE HARD

Trafugata la “Mailbag dello stilista Alviero Martini” con la corrispondenza del presunto amante

Che Madonna e Guy Ritchie fossero ai ferri corti è cosa nota, ma che addirittura si fosse arrivati ai furti è davvero bizzarro. Tanto che, negli ultimi giorni sarebbe sparita dalla villa di Marble Arch della Material Girl la Mailbag firmata Alviero Martini che la star aveva comprato recentemente in Italia e dove avrebbe nascosto una fitta corrispondenza con il prestante giocatore di baseball dei New York Yankes, Alex Rodriguez.

 Il tanto chiacchierato divorzio della supercoppia vale circa 518 milioni di dollari e la pop star, pur di non scendere a compromessi, avrebbe ingaggiato l’avvocato più famoso d’Inghilterra, Fiona Shackleton (come riporta la rivista britannica Times of London) già nota per aver seguito le cause di divorzio del principe Carlo e di Paul McCartney.

 Guy Ritchie, da parte sua, si starebbe difendendo bene avendo, pare, già preso accordi con l’avvocato che difese la principessa Diana.  L’ex marito della pop star più famosa del mondo potrebbe andarsene di scena con 250 milioni di dollari in tasca. Ma amici vicini alla coppia sanno che in questo divorzio da cifre a sei zeri le difficoltà non risiedono tanto negli accordi economici: da tempo ormai, il regista inglese ha lamentato la condotta che la star avrebbe avuto negli ultimi anni di matrimonio.

Se da una parte Madonna starebbe facendo spiare l’ex marito, per scoprire tutti i suoi movimenti (come riporta il Times of London) dall’altra Guy si sarebbe dato alle minacce ben più serie.  Stanco già da tempo di una donna dalla natura da dominatrice e in fissa con la Kabballah e la ginnastica, come riporta il Sun (15 ottobre), il regista britannico, che da tempo sospettava dei presunti tradimenti della moglie con la star dei New York Yankes, Alex Rodriguez., adesso la starebbe minacciando.

E’ probabile che Madonna avesse da tempo un’appassionata corrispondenza con il 33enne amante e che conservasse gelosamente tutte le lettere d’amore in una borsa a forma di sacco postale, apparentemente insospettabile, la mailbag di Alviero Martini che Lei stessa pare, si fosse fatta realizzare in Italia.

Il “mucchio di ossa”, come la definisce Guy, non deve essersi accorta che la gelosia aguzza l’ingegno, tanto che, già da tempo, l’inglese sbirciava nella borsa, ricca di tasche e fitta di corrispondenza.

Adesso però la situazione sembra critica: violazione della privacy o meno Guy minaccia la 50enne di pubblicare tutte le lettere, anche quelle che tanto caste non sono, su un importante tabloid inglese solo per il gusto di farle un dispetto, oltre che per spuntare la cifra stratosferica che gli spetterebbe dal divorzio. (The Sun)

7 novembre 2008

 

BLOCCATA DAL GIUDICE, CHARLIZE THERON NON POTRÀ VENIRE IN ITALIA

Il premio Oscar non potrà presenziare al premio cinematografico Martini Première

 

Quando la giustizia mette i bastoni tra le ruote. E’ proprio il caso della splendida Charlize Theron, a cui è stato impedito di andare a Milano il prossimo 15 ottobre per presenziare in qualità di ospite d’onore alla cerimonia di consegna dei premi cinematografici Martini Première.

L’attrice sudafricana, infatti, dovrà comparire davanti alla Corte Federale di New York in una causa intentatagli da Raymond Weil, orologiaio della Swiss, marca con cui Charlize aveva rotto il contratto di testimonial. Nel marzo 2006 l'attrice è stata infatti fotografata con al polso un orologio di una marca concorrente. La richiesta? Pari ai 20 milioni di dollari ricevuti in compenso (L'eco del cinema 09/10/2008). Questo quanto dichiarato durante una pausa delle riprese di “The Brazilian Job”, del regista F. Gary Gray, in uscita nel 2009. (www.aceshowbiz.com, 10/09/08)

E pensare che è stata la pubblicità ad aprirle la strada del successo. Nel 1998, a soli 16 anni, viene ingaggiata per lo spot della Martini -ambientato a Portofino- nel quale il suo mini-abito nero si sfilaccia, lasciando intravedere il fondoschiena da capogiro. Una carriera poi culminata nel 2004 con Monster, in cui interpreta la serial killer Aileen Wuornos. Per questo film Charlize vince l'Oscar alla migliore attrice, il SAG Award e il Golden Globe: è stata la prima donna a vincere i tre premi con un solo film, oltreché la prima sudafricana a vincere un premio internazionale per la recitazione.

E, proprio per il legame speciale con la Martini&Rossi, la bella Charlize avrebbe dovuto essere sul palco appositamente allestito nella storica Terrazza Martini di Milano come ospite d’eccezione, insieme a Valeria Golino e Toni Servillo, per la consegna dei premi cinematografici ai talenti emergenti del cinema italiano, il Martini Première Award. Una vera parata di stelle è attesa per la serata. Alcuni nomi che dovrebbero cavalcare il red carpet di Piazza Diaz? Caterina Murino, splendida Bond Girl in Casino Royale, Valentina Lodovini, astro nascente del cinema nostrano, Pierfrancesco Favino, recentemente voluto da Spike Lee per il suo “Miracolo a Sant’Anna”, Elio Germano, i registi Matteo Garrone e Paolo Sorrentino, premiati a Cannes rispettivamente per “Gomorra” e “Il Divo”, Neri Marcoré, Vanessa Incontrada, Filippa Lagerback, Margherita Granbassi.

L’amore per l’Italia dell’attrice è confermato dalla sua recente presenza alla Mostra del Cinema di Venezia, protagonista del film di Guillermo Arriaga, The Burning Plain.

11 ottobre 2008

 

 

HATHAWAY: DIAVOLO VESTE PRADA BENEVOLO, CHI NON CONTA SPESSO TRATTATO COME SCHIAVO

 

"Il mondo della moda? E' composto per una parte da un branco di isterici. La gente che ci lavora e non conta viene spesso trattata come fossero schiavi. Il film che ho girato poteva essere ancora più duro. In quel mondo talvolta non c'e' umanità ma schiavitù". L'indimenticabile interprete de "Il Diavolo veste Prada" spara a zero sul mondo del fashion, durante uno sfogo - ufficioso - di Anne Hathaway in occasione di una festa mondana qualche sera fa in un ristorante di New York.

"Credo che 'Il Diavolo veste Prada' sia stato anche troppo benevolo. C'e' gente che mi ha raccontato scene molto più crude, di vero e proprio mobbing esasperato, anche di aggressioni verbali verso segretarie e assistenti. Ma credo che sia stato giusto così. Il taglio ironico alla film ha premiato. Troppo realismo forse non sarebbe stato apprezzato dal pubblico." Pare che Anne Hathaway avrebbe aggiunto "Ho sentito dire anche cose terribili dalle modelle. Molte piangono per come vengono trattate, soprattutto le 'unbranded', quelle sconosciute che talvolta si sentono carne da macello".

Detto questo, Anne - che ha fatto discutere per la sua controversa relazione con il faccendiere italiano Raffaello Follieri - stravede per il made in Italy: "La creatività italiana e' geniale. Adoro tutto ciò che e' made in Italy. Da Prada, Versace, Bottega Veneta, Gilli. Sono nata a Brooklyn, fin da piccola adoravo come vestivano gli italiani del mio quartiere". Sembra infatti che la Hathaway abbia una vera e propria mania per scarpe e borse. Il suo guardaroba comprende oltre 200 paia di scarpe italiane (adora Sergio Rossi) e ben 175 borse e borsette italiane e francesi. Non si contano le Kelly, le Hollywood Party, le Clutch Bag. Pare che la diva abbia dedicato 3 stanze della sua villa a Beverly Hills per il suo guardaroba. Secondo qualche ben informato la Hathaway continuerebbe ad amare in segreto Follieri.

21 settembre 2008

 

 

 

DIANA ANDAVA DALLO PSICOLOGO PER MANIA DA SHOPPING

 

All’infinita saga di Lady D. si aggiunge un’altra clamorosa indiscrezione. Uno tra i tanti motivi alla base degli attriti tra la Principessa Diana e la Corona Inglese era anche la sua pervicace malattia per lo shopping con la quale, evidentemente, compensava le disattenzioni affettive del reale consorte. Non solo, in più di un’occasione Diana ebbe da ridire su come vestiva suo marito. La moglie dell’erede al trono d’Inghilterra era infatti una grandissima spendacciona e quando entrava in un negozio e vi trovava qualcosa che corrispondeva ai suoi gusti raffinati non sapeva resistere alla tentazione e dilapidava veri e propri patrimoni. 

Secondo alcune indiscrezioni pare che Diana avesse anche dei veri e propri appuntamenti terapeutici presso un noto psicologo londinese con lo specifico obiettivo di curare questa malattia. Diana infatti, oltre che una fanatica big spender era una patita della moda italiana. E’ noto che tra le firme che apprezzava di più c’era sicuramente quella di Gianni Versace, del cui brand possedeva ben oltre 200 capi, tra vestiti, borse e accessori. Tra i marchi italiani adorava anche alcune linee e modelli di Giorgio Armani, Ferrè e Valentino. 

Per quanto riguarda le borse non sapeva proprio resistere all’attrazione per il design raffinato e innovativo della Geo-Philosophy introdotta dallo stilista Alviero Martini. Una volta Lady D fece fare incetta di ben 60 borse realizzate appositamente per lei dallo stilista viaggiatore raffiguranti la mappa del Regno Unito. Diana ovviamente apprezzava molto anche gli stilisti inglesi ma giudicava piuttosto sciatto lo stile e il look degli accessori di suo marito e per questo comprò personalmente durante un viaggio in Italia un intero set di valige create dall’azienda di design Piquadro, che serve i businessman più importanti del mondo, tra i quali Alessandro Profumo.  Diana, senza peli sulla lingua, disse al marito “Almeno quando vai in giro sei presentabile”. 

La principessa di York arrivava a spendere anche la folle cifra di 200.000 mila sterline a settimana in vestiti, scarpe, borse e accessori e, più di una volta, venne richiamata all’ordine dalla Regina in nome di una maggiore sobrietà più in linea con le aspettative dei sudditi dell’Union Jack. 

Ovviamente, e per sua stessa ammissione, molti stilisti le regalavano fior fior di prodotti, tuttavia lei non si accontentava mai, tant’è che le sue 60 stanze armadio, arrivassero ad ospitare oltre tremila capi d’alta moda, il cui valore stimato dalla rivista People è di circa 2 milioni di dollari.

18 agosto 2008

 

 

GOSSIP:MADONNA? A LETTO UN FLOP

Un amico della coppia rivela: Guy andrà in vacanza da solo

 

Londra – Chiodo schiaccia chiodo… anzi 100 ne schiacceranno uno, ma molto particolare: la famosissima pop star Madonna che stando alle ultime rivelazioni non sarebbe poi questa bomba del sesso che ha sempre voluto far credere. Forse proprio per questo che Guy Ritchie ha scelto, poco diplomaticamente, di trascorre con 5 amici la propria vacanza….Per l’ormai ex marito della cantante italo americana, è la prima volta.

Il regista inglese passerà parte delle vacanze con i figli, che gli sono stati affidati per un breve periodo, mentre le altre due settimane, in cui sarà libero da “impegni” familiari, l’imperativo sarà “darsi alla pazza gioia”. E quale meta migliore se non l’Italia per ritrovare sé stesso? Ritchie conosce bene questo paese anche perché è stato ospite, a Figline Val D’Arno, dell’amico Sting, che ha avuto un ruolo importante nel cercare invano di far riconciliare la coppia.

Ma dove farà tappa il gruppo di single e separati? Sembra che l’ex marito di Madonna noleggerà uno Yacht Benetti di ben 30 metri. La prima sosta, secondo una notizia ufficiosa, sarà Portofino, dove il regista andrà a mangiare al ristorante Puny e successivamente a ballare nella discoteca Covo di nord-est. Data per certa la presenza di Ritchie  in Costa Smeralda, per la festa del Fiat Playa a Punta Marana, il 14 agosto, a cui presenzieranno anche diverse bellissime del calibro di Valeria Mazza, Manuela Arcuri e Melissa Satta. Dopo la Sardegna secondo i ben informati l’allegra comitiva si sposterà nella splendida cornice di Porto Vecchio, in Corsica.

Secondo alcune voci il regista terminerà la sua vacanza “rigenerante” ad Ibiza. Tempio della perdizione house e delle feste notturne più scatenate e disinibite. Sembra, insomma, che Guy non voglia proprio dare ascolto alla psicologa di coppia, che con la moglie hanno frequentato in questi ultimi mesi, annegando, invece, in sane bevute e sesso sfrenato per superare il “lutto” da separazione dalla cantante.

Secondo un amico intimo dell’ex marito della cantante, il regista avrebbe ammesso: “se tornassi indietro non sposerei mai più una diva. Madonna è una donna straordinaria, ma come moglie non è un granché. Il suo egocentrismo, la sua mania per la perfezione e il suo narcisismo rendono qualsiasi relazione impossibile. Negli ultimi tempi era diventato insostenibile vivere con lei: nervosa, intrattabile e trasandata. Forse sotto sotto la mia ex moglie non accetta il fatto di aver quasi raggiunto mezzo secolo e continua ad atteggiarsi come una ragazzina”. E quanto alle prestazioni intime l’amico rivela: “Madonna Bomba del sesso? E’ più immagine che sostanza…”

1 agosto 2008

 

 

NAOMI CAMPBELL GELOSA ABBANDONA IL BILLIONAIRE
La top model in seguito al matrimonio dell’anno Briatore-Gregoraci snobba il locale di Porto Cervo.

Al matrimonio dell'ex Flavio Briatore non e' stata invitata. Ma nonostante le richieste dei cronisti, non ci sono stati commenti ufficiali. Naomi e' rimasta in silenzio, incassando lo sgarbo. Ma ora a parlare per lei e' un'amica: "Naomi e' fuori di se' per l'esclusione, ma non solo. Considera di per se' umiliante la scelta di Flavio. 'Avesse preso Linda Evangelista avrei capito... ma una show girl locale...', ha confidato alla'amica". Secondo la confidente del cuore di Naomi "e' stata molto inammorata di Flavio. Con lui e' stata benissimo. Lo considera un uomo straordinario. Sa sorprendere le donne. Ha quel gusto tipicamente italiano di farti sentire, appunto, una top, mi ha detto. Ma ora e' furibonda con il manager piemontese'.

A non volerla al matrimonio pare sia stata proprio la Gregoraci, timorosa che la top model le potesse fare ombra. "Ma con Naomi da evento locale sarebbe diventato planetario. Naomi mi ripete sempre: 'dove vado io i media si muovono come se fossero al seguito di un capo di stato'". Ora medita vendette. La prima sara' di natura mondana. L'amica-portavoce comunica che Naomi "disertera' il Billionaire, 'piuttosto faccio la hostess', ha detto". Ma non la Sardegna, visto che partecipera' a una festa a meta' agosto del molto piu' glamourus Fiat Playa, a Punta Marana, situato in uno degli angoli piu' suggestivi della Sardegna. "Ci andra' probabilmente con la sua amica Valeria Mazza. Spera di conoscere Lapo Elkann, mi pare un ragazzo simpatico". Al periodico Naomi qualche tempo fa ha confessato: "Ho un debole per gli uomini latini. Ti fanno sentire una vera regina. Capiscono che una donna come me deve sempre essere al centro dell'attenzione". Ma ora Flavio l'ha delusa e per questo disertera' per sempre il suo locale.   ------------------------------------------------------------------------------------------------------------r
28 luglio 2008

SANREMO: SHARON STONE, AL FESTIVAL SONO STATA BENE E TORNEREI
MI
PIACE L'ITALIA, GLI ITALIANI E LA CUCINA TRADIZIONALE

''A Sanremo mi sono trovata benissimo. Pippo Baudo mi ha fatto divertire come una matta. E' un uomo galante e simpatico. Poi, in Italia sono perfino piu' famosa che in America''. E' quanto affermato da Sharon Stone, in un'intervista rilasciata al settimanale tedesco 'Revue'. La diva americana, ospite d'onore nella passata edizione della kermesse canora, ha raccontato di essere stata piu' volte contattata negli anni passati per salire sul palcoscenico dell'Ariston, ma ''per precedenti impegni non riuscivo mai a chiudere''. All'attrice non dispiacerebbe ripetere l'esperienza. ''Se mi chiamassero, tornerei subito, -assicura- anche perche' adoro l'Italia, apprezzo molto la sua cucina, i miei piatti preferiti sono le orecchiette e il prosciutto e il mio cantante preferito e' Bocelli. Poi, gli italiani sanno apprezzare le donne nel modo giusto''. Manca oltre un mese allo start del 'Festival di Sanremo' e gia' impazza il toto ospiti. Voci di corridoio ci dicono che sarebbero pronti ad arrivare nella citta' dei fiori Justin Timberlake, divo amato dalle teen agers, e il gruppo inglese Tears For Fears. Questi ultimi, tornati insieme dopo una lunga separazione, in Inghilterra hanno raggiunto il primo posto in classifica con una canzone di 20 anni fa, 'Mad world', con cui hanno persino battuto Beyonce' e Madonna. In lizza, per un posto d'onore sul palco dell'Ariston, anche i Duran Duran. Per loro si tratterebbe di un ritorno al Festival dopo 15 anni.
11 gennaio 2004

SULTANO DEL BRUNEI VUOLE COMPERARE PALAZZO DI RENZO PIANO A TOKYO
L'Emiro Arabo conquistato dal Vetro Fiorentino che riveste la Lanterna Giapponese

Tokyo, un Palazzo Reale di Vetro fatto unicamente con prezioso Vetro Fiorentino, detto anche vetroarredo. Lo vuole ricostruire il Sultano del Brunei, Haji Hassanal Bolkiah, a Bandar Seri Begawan, capitale del Sultanato. I soliti ben informati riferiscono che il Sultano, appassionato di Polo, squash e badminton e accanito tifoso di calcio è in visita in questi giorni in Giappone per assistere in incognito ad alcune partite del Mondiale. Tra una partita e l'altra, durante lo shopping a Ginza, davanti alla Lanterna di Hermès, realizzata interamente in Vetroarredo Fiorentino, ha esclamato: "proprio quello che voglio, un palazzo che vesta di luce il mio Sultanato!". Simbolo del lusso italiano a Tokyo, il Palazzo di Vetro, realizzato da Renzo Piano, sembra una sfida all'impossibile: 13.000 blocchi di vetro quadrati, una torre alta 45 metri con 11 piani fuori terra più tre sotterranei, all'angolo tra Harumidori, arteria principale di Ginza, e Sonydori, stretta via laterale. Il Palazzo di Vetro Fiorentino, ricostruito nel Sultanato dei Brunei, andrebbe ad affiancarsi agli altri quattro celebri Palazzi Reali: Nurul Iman, sede del Governo e residenza metropolitana del Sultano; Nurul Izzah, residenza di campagna della famiglia Reale; Darussalam Palace, residenza storica, tipico esempio di architettura Malaysiana e Darul Hana, residenza del 28° Sultano dei Brunei, padre di Haji Hassanal Bolkiah. Il Palazzo sorgerà per soddisfare i desideri delle 700 concubine di fare shopping tra le più prestigiose griffe europee, naturalmente tutto a spese del Sultano, che a dispetto della considerevole bancarotta del fratello, il Principe Jefri, resta secondo Forbes uno tra i quindici uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato in oltre 40.000 milioni di dollari . Tra le più amate griffe si contano Armani, Versace, Gucci, Prada e Ferragamo, che il Sultano si dice ansioso di ospitare nel proprio Emirato.
20 giugno 2002

CAPODANNO:
Di moda la cucina plebea sulle tavole dei nobili

Cucina plebea, rigorosamente italiana, ma sul vino non si transige. Nelle residenze di Sarah Ferguson, del principe Carlo e del sempre più focoso secondogenito Harry, come dei re scandinavi Gustaf di Svezia e Harald di Norvegia e degli altri Reali d'Europa, la stravaganza sarà di casa solo sulle pietanze, a base di fagioli con le cotiche, cozze e capitone, parmigiana di melanzane e cotechino. Sarà semplice, infatti, trovare Sarah Ferguson e i suoi invitati sporcarsi le mani con una bella impepata di cozze, altrettanto probabile scoprire re Gustaf e Harald, in compagnia delle rispettive consorti e della corte, festeggiare con una calda pasta e fagioli con le cotiche o trovare i reali di Inghilterra impegnati a domare un capitone appena fritto. Ma la lista non si ferma alle casate più famose. Sulla tavola dei regnanti belgi Alberto e Donna Paola Ruffo di Calabria, in onore alle origini della Regina, capicollo e soppressata silani a volontà; presso la corte di Spagna Re Juan Carlos e Donna Sofia sperimenteranno la parmigiana di melanzane; in Olanda la Regina Beatrice ci darà sotto col cotechino e lenticchie; e ancora Margherita II di Danimarca e le pasta di acciughe con le frittelle e il principe Hans Adam II di Liechtenstein con le orecchiette alle cime di rapa. In Grecia, Romania e Lussemburgo, Re Costantino, Re Michele e il principe Gugliemo punteranno invece su dolci famosi: cassata siciliana, roccocò napoletani in casa rumena e il panettone milanese nel piccolo principato lussemburghese. Se la cucina sarà plebea non così i vini, l'ultima moda è l'Ornellaia '98, eletto in questi giorni dalla rivista wine spectator, come il miglior vino del mondo. Vero o no che sia la elezione americana ha messo in moto una caccia all'ultima bottiglia e l'annata '98, comunica l'azienda di Bolgheri, è già stata tutta venduta.
28 dicembre 2001

SHARON STONE SI CURA CON DIETA MEDITERRANEA
A febbraio forse a Sanremo

San Francisco (USA) -Dieta mediterranea per Sharon Stone.
A base di resvetarolo e polifenoli, due toccasana per la circolazione dopo l'emorragia cerebrale che l'ha colpita alla fine dello scorso settembre. Gli è stata prescritta dai dietologi di fiducia e ora l'attrice americana in compagnia del marito Phil Bronstein e del figlioletto adottivo Roan Joseph fa incetta di pasta e vino pugliese.
L'amore per la Puglia di Sharon- secondo quanto emerge da una indagine che abbiamo condotto- è nato quando ha girato lo spot , due anni fa, per una nota banca del Salento. E ora ha unito l'utile al dilettevole: si fa arrivare dalla Puglia prelibate specialità gastronomiche quali le classiche orecchiette, freschissime burrate e croccanti taralli. Non mancano poi l'olio dall'inconfondibile sapore robusto e, dulcis in fundo,
il celebre vino Solise rosso a base di uve Negramaro dalle note proprietà terapeutiche. Un noto rosso locale, il dolce Dimastrodonato degustato con i caratteristici mostaccioli, chiude in bellezza i pasti da convalescente della star. Insomma, le massacranti sessioni in palestra cui l'attrice si sottoponeva prima della malattia sembrano decisamente accantonate a favore di uno stile di vita più salubre e gratificante.
Prossimi impegni di lavoro, il thriller Love hurts e forse una capatina al Festival di Sanremo.
Il portavoce dell'attrice ammette: "E' da anni che tentano di coinvolgerla. Ci provò anche Fabio Fazio. Vediamo se quest'anno sarà la volta buona."
Intanto la divina si riprende con le prelibatezze salentine.
14 dicembre 2001

 

PUBBLICITA': ATTRICI SPODESTANO TOP MODEL

Laura Morante spodesta le top. Per la prima volta la protagonista de "La stanza del figlio", ormai ininterrottamente sotto le luci della ribalta, ha accettato di fare pubblicità, figurando, quale testimonial, nella campagna stampa Lorenz "Il tempo sulla pelle".
Una scelta, quella della multinazionale degli orologi, che fa già discutere gli addetti ai lavori.
Le aziende preferiscono le attrici.
In proposito abbiamo intervistato 500 brand manager e direttori marketing, risultato: negli ultimi due anni si sarebbe registrato un netto aumento delle attrici in pubblicità, preferite alle ormai "obsolete" modelle: si va da Laura Morante, a Francesca Neri, Valentina Cervi, Maria Grazia Cuccinotta, Luciana Littizzetto e Ornella Muti, testimonial dei prodotti più disparati.
Ecco dunque incombere, per le cosiddette "professioniste della pubblicità", il rischio di perdere il lavoro, perché soppiantate dalle "regine" della celluloide.
Perché questa scelta?
Tra le motivazioni, primeggia il fatto che le attrici siano considerate più "misurate", per così dire, più "dosate" rispetto alle modelle. Le attrici, commentano manager e imprenditori, pur dedicandosi alla pubblicità, non "esagerano" nel "concedersi": il loro ruolo di testimonial risulta sempre "minimo" rispetto a quello relativo alla recitazione a teatro o sul set cinematografico, sono quindi più credibili agli occhi del consumatore, che identifica nella positività della loro immagine quella del prodotto pubblicizzato.
Al contrario, le top model come Naomi Campbell, Giselle e Eva Herzigova, pubblicizzando dai 50 ai 100 prodotti all'anno, sembrano "inflazionare" la propria immagine, perdendo così in credibilità e riducendo, di conseguenza, l'efficacia mnemonica sul prodotto pubblicizzato.
UPA: "scelte perché sono raggiungibili e concrete"
<<Quella di utilizzare l'immagine delle attrici o degli attori in pubblicità è una tendenza costante con delle punte periodiche - dichiara Felice Lioy, direttore generale dell'UPA (Utenti Pubblicità Associati) - Di solito l'attrice viene scelta perché rappresenta un modello anche ideale, come nel caso della Morante: è conosciuta dal grande pubblico e rappresenta il meglio, ciò che tutti vorrebbero essere; si tratta di un modello invidiato, da imitare, ma, allo stesso tempo un modello raggiungibile e concreto, perché di loro si sa praticamente tutto, sono personaggi in cui è possibile riconoscersi>>.
<<L'immagine degli attori in pubblicità da sempre viene utilizzata - afferma il regista Alessandro D'Alatri - quando ero bambino c'erano Tognazzi e Vianello e poi Gasmann e Sordi: nessuno si è esonerato da questo ruolo. Tornando a periodi più recenti, fino a poco tempo fa gli attori avevano paura di "perdere la faccia" girando uno spot, oggi addirittura alcuni sono stati rilanciati dalla pubblicità. Dal punto di vista creativo, è un segno di debolezza, perché si cerca di ottenere visibilità attraverso i segni e non i linguaggi. Anche questa però è una regola discutibile: spesso si vedono segni forti e linguaggi forti insieme.
Quanto poi a Laura Morante, - continua D'Alatri - è un'ottima attrice, ha un percorso solido alle spalle ed ha una presenza straordinaria >>.
Naomi Campbell replica laconica
L'invasione delle attrici non è passata inosservata e le top non tardano a rilasciare dichiarazioni in proposito.
La Venere nera, con nonchalance:<<Se fossimo passate di moda, non lavoreremmo più, invece siamo sempre sulla cresta dell'onda>>.
Meno interessata a controbattere è la top da guinnes Adriana Sklenarikova, che afferma <<Non saprei proprio, forse loro (le attrici) sono più adatte per alcuni prodotti, mentre noi professioniste possiamo pubblicizzare qualsiasi prodotto, comunque credo che non sia un problema: personalmente non ne risento affatto e di certo il mio fatturato non diminuirà solo perché qualche attrice si è messa a fare un po' di pubblicità >>
Sostiene Giselle: <<Ma qual è il confine tra attrici e topo model: anche noi, infondo, recitiamo nelle campagne pubblicitarie, quindi, non parlerei di differenza tra le due professioni>>.
06 novembre 2001

MADONNA: IN TOSCANA PER VISITARE I BAMBINI "DISAGIATI"

Una visita lampo in Toscana: Madonna potrebbe arrivare presto a Livorno per incontrare un suo piccolo fan italiano. La popstar avrebbe infatti intenzione di fare una breve visita ai bambini ospiti degli "Amici della Zizzi", un'Associazione che si prende cura di minori in difficoltà. Tutto nasce dalla lettera di Simone, uno dei piccoli in affidamento all'associazione, che qualche mese fa aveva scritto alla cantante: "Cara Madonna, sei bravissima, ho tutti i tuoi dischi e i tuoi video e vorrei tanto conoscerti. So che ti piacciono tanto i cavalli e allora ho pensato che potresti venirci a trovare nella casa di campagna dove andiamo sabato e domenica... lì ne abbiamo tanti! Il mio desiderio più grande sarebbe quello di poterti incontrare di persona, per ascoltare da vivo la tua bellissima voce che canti solo per me..."
Nel frattempo, Madonna è da sabato scorso in Sardegna, precisamente nel Golfo di Orosei, per le riprese della seconda parte di Love, Sex, Drugs and Money, remake di Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, girato sotto la direzione di Guy Ritchie e con la partecipazione di Adriano Giannini, figlio del grande Giancarlo, nel ruolo che nella pellicola del 1974 fu già del padre. Secondo indiscrezioni raccolte presso lo stesso staff di Louise Veronica Ciccone, la cantante, che fa base presso l'Hotel Su Gologone e girerà le prossime scene presso la splendida spiaggia di Osalla, ha dichiarato di avere "molto a cuore il destino dei bambini svantaggiati" e sta prendendo seriamente in considerazione l'eventualità di recarsi, anche se per poche ore, in Toscana.
E comunque, Madonna, dovrà ben guardarsi qualora si recasse davvero in Toscana, non solo dalle insidie dei paparazzi, ma anche da quelle "campestri", visto che negli spostamenti tra Cartoe e Cala Gonone sembra sia rimasta alquanto turbata dallo sguardo ostinato e decisamente poco bucolico di un pastore, che con il suo gregge di pecore incrociava il percorso della troupe.
Allo stato dei fatti, tuttavia, "non ci è arrivata ancora alcuna conferma ufficiale - fa sapere Riccardo Ripoli, papà affidatario degli "Amici della Zizzi" - anche se è vero che abbiamo spedito la richiesta direttamente alla Warner Music Italia un paio di mesi fa. Ovviamente ci speriamo tutti, anche se ci è stato detto che è molto impegnata con le riprese del film. Se verrà a trovarci - conclude Ripoli - sarà la benvenuta, perché sarebbe il miglior regalo di Natale per i nostri bambini"
26 ottobre 2001

HOLLYWOOD PREDILIGE IL NETTARE ITALIANO A QUELLO FRANCESE
NEW YORK POST: LA QUALITA' DEI VINI ITALIANI E' STRAORDINARIA

Sorpasso storico nella Mecca del cinema. I vini italiani battono quelli francesi sulle tavole degli attori che contano. Complici Michael Douglas e Chaterine Zeta Jones, convinti sostenitori dei vini made in Italy e da tempo pubblici sponsorizzatori della bonta' della nostra vendemmia. Infatti gli attori e le attrici piu' famosi prediligono al Chateau Lafite-Rothschild il rosso da Nipozzano, come succede nei ricevimenti dei due attori americani.
Anche Madonna con la sua passione per il Brunello di Montalcino e
l'Ornellaia ha un po' dimenticato il suo amore per il Chateau Petrus.
Una mania che ha contagiato un po' tutti. Per esempio Gwyneth Paltrow ultimamente sulla sua tavola serve esclusivamente del Greco di Tufo e solo ogni tanto il pregiatissimo Clos Vougeot Leroy. E che dire di Sylvester Stallone che fa arrivare dall'Italia casse intere di Lamaione preferendolo al pur pregiatissimo Chateau Latur? Un vero e proprio exploit dovuto anche ad un'ordinata azione di lobbyng della comunita' italo-americana negli Usa. Una azione di pubbliche relazioni che ha funzionato visto che Angelina Jolie, una delle piu' pagate attrici americane, ha rivelato di ''fare letteralmente il bagno'' nei vini italiani preferendo per questa strana attivita' l'esclusivo Montesodi con qualche digressione per il Barbera d'Asti.
Stando alla stampa americana, come annotava recentemente il New York Post, la corsa ai vini italiani e' una conseguenza dell'ancora alto prestigio della moda dei marchi del Made in Italy. Un prestigio non intaccato dalla recente crisi internazionale. Questa ha fatto si' che Julia Roberts nel suo recente viaggio in Italia nei mari della Sardegna abbia preteso dal suo agente una tavola imbandita ''coronata'' da Barolo Confortino e Barbaresco Gaja. Per questo un corriere pagato dall'attrice ha percorso oltre 200 chilometri fino a scovare le bottiglie richieste.
Non e' un caso che secondo gli ultimi calcoli fatti dalle associazioni di categoria, una vendemmia scarsa di quantita' come quella di quest'anno potra' godere pero' di un riconoscimento
qualitativo per il merito acclarato dei marchi italiani. Non ha dubbi Tiziana Frescobaldi nel commentare il fenomeno: ''L'azione congiunta degli italo-americani, il prestigio ritrovato dell'Italia sul piano internazionale e l'alta qualita' dei vini fa si' che gli attori di Hollywood pubblicizzino con maggiore decisione le loro preferenze e sostengano cosi' il prestigio dei vini italiani
22 ottobre 2001

VENDEMMIA: I VIP DI HOLLYWOOD GIA' PRENOTANO I VINI ITALIANI
ASSAGGIATORI DEI DIVI POPOLANO LE NOSTRE TENUTE

Tutti pazzi per i vini italiani. Non è certo una novita' che lo star system internazionale coltivi una vera e propria passione per la nostra tradizione enologica. Però mai in queste dimensioni, sull'onda della recente vendemmia, particolarmente pregiata ancorche' povera di quantita'. E' infatti bastato che la notizia si diffondesse negli Usa per scatenare gli appetiti delle star hollywoodiane. Lo rivela il magazine on line ''Metropolitanpost.com'', che spiega come gli appassionati del vino italiano, dopo la spettacolare raccolta, siano in procinto di inviare sul posto assaggiatori di fiducia per decidere quali bottiglie stivare nelle proprie cantine in quel di Hollywood. Alcuni di loro, si sa, vantano una consolidata tradizione: Sting, Sean Connery, Anthony Hopkins, Micheal Douglas e Caterine Zeta Jones sono assidui delle colline toscane, ospiti frequenti dei marchesi de' Frescobaldi, fra i produttori piu' stimati a livello internazionale.
Per esempio gli ultimi avvistati nella tenuta della Marchesa Bona qualche settimana fa, appunto Micheal Douglas e consorte, ora spediscono fedeli controllori per saggiare la qualita' sublime del Lamaione e del Chianti. Senza parlare del "gladiatore" Russell Crowe, fresco di casale toscano e che si dice intenzionato a testare parecchi "rossi" pregiati.
Ovviamente in cima alle preferenze dei divi non puo' mancare il Brunello di Montalcino, che fa sognare -come ebbe modo di scrivere anche il Washington Times- il palato raffinato di Roberto De Niro. Ma ricercatissimi anche il Terre Alte Felluga per cui stravede Jonny Deep, e il Bolgheri Sassicaia della Tenuta San Guido celebrato da Madonna. Sempre secondo il magazine, un altro appassionato di vini risulta essere il bel tenebroso Daniel Day Lewis, pazzo per il Masseto, Ornellaia. Mentre il Rosso da Nipozzano è di rigore per il bellissimo George Clooney, cosi come il Chardonnay Planeta per Naomi Campbell.
Piu' raffinato, invece, il palato di Camilla Parker Bowles che oscilla tra il Verdicchio di Jesi e il Lamaione, considerati i rapporti fraterni di Carlo d'Inghilterra, piu' volte ospite della marchesa Bona Frescobaldi.
Ovviamente, tanta passione dei vip per i nostri vini costituisce un incredibile trampolino pubblicitario per il nostro paese.
Stando ai calcoli della rivista specializzata Advertising, la passione hollywoodiana per i vini italiani e' equiparabile ad una campagna pubblicitaria annuale di circa un centinaio di miliardi per la produzione made in Italy. Insomma, per adesso i vip sembrano accontentarsi di comprar casa in Italia, prossimamente potrebbero volersi portare in America un lembo di Belpaese.
Settembre 2001

LA MANIA DELLE BORSE
Gli stilisti milanesi non escono più di casa senza aver preso prima la loro borsa di nylon. Un tempo erano usate come oggetti promozionali ed erano di color nero con il logo dell'azienda. Adesso queste borse sono diventate il nuovo trend dei negozi milanesi. Queste borse da super hippie sono disponibili in commercio già a partire da 5.000 lire. Altro oggetto da urlo: borse di reticolate realizzate in plastica.
Wienerin, 07/01, Michaela Schmidingerù

DECO-ART
Scorribande a colori shock, spirali ipnotiche, ragnatele raffinate, geometrie colorate psichedeliche, reminiscenze di pop-art in formato gigante e pezzi di stoffa arabescati si contendono la vittoria nella faschion-liga stagionale. I disegnatori di Gucci ed Etro raggiungono la forma migliore grazie a questi arabeschi. Avanguardisti come Comme des Garçons mixano merletti e tulle a forme geometriche su tutto il corpo. Tessuti soffici in jersey ipercolorati ubriacano la vista e permettono un passaggio disinvolto dal vestito da giorno a quello da sera.
Vogue, 08/01, N.f.

PIÚ DEL 30% DEI CONDUTTORI DELLA VESPA SONO DONNE
Donna, 30 anni, sola, imprenditrice, le piace viaggiare, è intelligente e ama la musica pop. Questo è il profilo di uno degli attuali conducenti della Vespa, secondo uno studio realizzato dalla Piaggio. Con il passare del tempo la Vespa si è evoluta, adattandosi al tipo di cliente avuto per ogni era che ha trascorso,la Vespa si deve considerare uno dei miti della storia dei veicoli a due ruote, a differenza degli anni 60 il conducente è più indipendente e non è eccessivamente legato al senso della famiglia, senza dubbi tutte queste nuove condizioni hanno fatto la differenza, identificando la Vespa come la compagna ideale, che da una sensazione di libertà quando la si guida.
El
Mundo, 25/07/01, Sara F. Cucala

AVANTI, DILETTANTI!
Dopo gli eventi di Genova, in Italia si litiga per l'organizzazione della polizia. L'Italia si permette di avere sette forze di polizia, tra cui spiccano la Guardia di Finanza, l'Arma dei Carabinieri e la Polizia di stato. La mancanza di coordinazione tra i vari corpi è dovuta alla loro reciproca concorrenza ed è uno dei problemi più discussi. Anche in Genova non ha funzionato nulla tra loro. I Carabinieri sono chiamati la Prima Arma,. nelle parate ufficiali marciano e cavalcano in prima linea. In un certo senso loro rappresentano la violenza dello stato italiano, forse a causa proprio dei loro precedenti storici.Possiamo stare certi che gli italiani coscienti della loro libertà non li lasceranno in pace dopo le vicende del G8, soprattutto dopo un cambio di governo.
Süddeutsche
Zeitung, 01/08/01, Wolfgangs Schneider

SUA SANTITÁ TIFOSO DEL LIVERPOOL, BENEDIZIONE ON LINE
Il malaticcio leader della Chiesa Cattolica è un fan appassionato di calcio e sembra sia uno dei sei religiosi vaticani ad aver sottoscritto il sito web ufficiale del Liverpool. I dirigenti della squadra sperano che le sue benedizioni e le sue Ave Maria assicurino alla squadra la vittoria nella prossima stagione. Papa Giovanni Paolo II era un portiere di tutto rispetto in gioventù, ora sembra che tifi per la Lazio, ma i rossi del Liverpool affermano che la loro terza vittoria ha attratto lo sguardo ecclesiastico di Sua Santità. Una portavoce inglese del Vaticano ammette che l'icona religiosa si diverte a visitare il Liverpool in internet.
Mirror, 30/07/01, n.f.

 

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