MODA & MODE
PARATA DI
STAR PER IL PARTY MILANESE DEI BECKHAM.
Cocktail “Seven Tiki”
porta fortuna e arredamento Bora Bora per
l’inaugurazione del superattico
La
capricciosa Posh Spice, ancor prima
di mettere piede in Italia, pare già essere entrata a tutti gli effetti nello
spirito festaiolo, glamour nonché modaiolo tipico milanese. Secondo i bene informati, è infatti in pieno svolgimento il
casting di cuochi, bar man e arredatori per accaparrarsi l’opportunità di
curare l’esclusivo aperitivo di inaugurazione del lussuosissimo attico dei Bechkam, situato nei pressi di Viale Abruzzi, in cui la
famiglia inglese abiterà tra gennaio e aprile del nuovo anno.
Cinquanta
selezionatissimi invitati per l’esclusivo party,
tra cui si vocifera ci saranno personaggi illustri dell’ambiente londinese,
come Tony Blair e Roman Abramovich. Il magnate
russo, patron del Chelsea,
pare abbia dimenticato i passati screzi con Beckham, che non accettò la pluri offerta
milionaria, ben 30 milioni di euro, e decise di rimanere in Spagna.
Il
prestigioso invito sarebbe già stato recapitato anche ad altri illustri amici
della coppia, fra cui George Clooney, la modella
inglese Kate Moss, le ex colleghe Mel B., Mel C., Emma Bunton
e Geri Halliwell, l’attrice Eva Longoria e la
coppia di stilisti milanesi Dolce & Gabbana, da sempre in cima alla lista
dei fashion designer preferiti dalla signora Beckham.
Un
party eccentrico e glam dunque, che rispecchierebbe
le ultime manie e i gusti della padrona di casa. Un esempio? L’ex Spice pare
vada in visibilio per la stravagante cultura Tiki:
ecco dunque che la serata prevedrà boccali totem da riempire con cocktail a
base di frutta, colonna sonora esotica e ritmi jungle, arredamento in stile
Bora Bora e, ciliegina sulla torta, fiumi di rum fijiano, con cui preparare il “Seven Tiki
Cocktail”, l’ultima mania in fatto di bevande di Victoria, per il significato
portafortuna che da secoli questa bevanda porterebbe con sé.
Amici
vicini alla coppia riferiscono che la cantante si sia innamorata di questa
bevanda dai sapori forti durante una vacanza nell’isola di Vatuvara, nell’arcipelago delle Fiji, il paradiso che gli
amici Tom Cruise e Katie Holmes starebbero ipotizzando di comprare. (Fonte:
celebritiesonyachts.wordpress.com e www.fijilive.com/news).
La Posh Spice avrebbe già
fatto arrivare barman fijiani per preparare il
drink, la cui preparazione segue un antichissimo rituale: bucce d’arancia
spruzzate sul fuoco di una candela per esaltare il profumo del rum, passate
poi sul bordo del boccale e lasciate cadere all’interno, per esaltarne gli
aromi. La bevanda viene servita in tazze formate dalla mezza buccia della
noce di cocco. Allertati dunque i bar milanesi, il Roialto
in primis, il locale più trendy e glamour di tutta Milano. Il famoso bar,
noto per gli ottimi cocktail a base di rum, pare si stia attrezzando per
servire al meglio il “Seven Tiki Cocktail” e
soddisfare le pretese della Posh Spice.
16 dicembre 2008
NAOMI CONFESSA: ERO
INVIDIOSA DEL SEDERE DI CHARLIZE
La
“Venere nera” attesa
a Milano al Martini Première il prossimo 15 ottobre
Fate
largo: è in corso una lotta di “lati B”. Ovvero di sederi. Come? Attraverso la
pubblicità, ça va sans
dire. Di solito le top model dovrebbero
rivaleggiare per portamento e sex appeal, e non per meriti ascrivibili a una
sola… parte del corpo. Eppure, circa un decennio fa, c’è stato un tempo in
cui la competizione contrapponeva anche e soprattutto i fondoschiena delle
“super belle”.
E’
quanto rivelano alcune confidenze della splendida Naomi Campbell. “Rimasi molto colpita, nell’ormai lontano 1998, quando vidi
Charlize Theron protagonista di una pubblicità della Martini. Lo spot,
ambientato a Portofino, la mostrava camminare sinuosamente, mentre il suo
mini-abito nero si sfilacciava, lasciando intravedere il fondoschiena. Allora io ero già famosissima –prosegue la “Venere nera”- mentre
lei non era nessuno nel mondo della moda”.
Lo
spot culto della Martini proiettò la bionda sudafricana Charlize sullo
scenario internazionale e la lanciò come supermodella (in seguito testimonial
di Dior per la famosa campagna “J’Adore”), ma anche
e soprattutto come attrice, con una carriera culminata, nel 2004, con l’oscar
per Monster, in cui interpretò la serial killer Aileen Wuornos, vincendo
l'Oscar alla migliore attrice, il SAG Award e il Golden Globe
“In
quel periodo -dice ancora la Campbell- si parlava
più del sedere di quella sconosciuta modella che del mio spot per lo spumante
Martini in cui un tappo, stappato dall’altra parte del globo, andava a finire
giusto nel mio ombelico. E io mi chiedevo: «Ma dimmi tu se
la più famosa modella del mondo deve competere non con il viso, ma con il
fondoschiena di una modella sconosciuta!»”.
Naomi
Campbell, forse per vendicarsi, sconfinando per un momento nel mondo del
cinema, figura nella lista dei Vip attesi per la sera del 15 ottobre nella
storica e centralissima Terrazza Martini di Milano in occasione della prima
edizione del Martini Première Award, il premio dedicato ai talenti emergenti
del cinema italiano, che sarà presentato da Neri Marcoré.
Ospiti
d’onore della serata saranno l’affascinante Valeria Golino (ancora da
confermare se, al suo braccio, ci sarà il fidanzato Riccardo Scamarcio) e l’attore italiano più acclamato al mondo,
Toni Servillo, istrionico protagonista dei film “Gomorra” e “Il Divo”. Calcheranno il red
carpet di Piazza Diaz anche i registi di questi due
film, entrambi premiati a Cannes: Matteo Garrone, 40 anni proprio il 15
ottobre, e Paolo Sorrentino, in shortlist per
ricevere il premio della categoria “Film più innovativo”.
E’
lotta, invece, un vero e proprio testa a testa, tra
Caterina Murino, la Bond
Girl di “Casino Royale”, e
Valentina Lodovini, protagonista di “Riprendimi”,
il film della regista partenopea Anna Negri sul precariato, per la categoria
“Hollywood Face”, tesa a scoprire i volti italiani che rappresenteranno il
nostro Paese all’estero. Per la gioia del pubblico femminile, invece, sono
attesi, in nomination sempre per la stessa categoria, Pierfrancesco Favino, ottimo interprete nell’ultimo film di Spike Lee,
“Miracolo a Sant’Anna”, Claudio Santamaria ed Elio
Germano.
I 150
posti disponibili per assistere alla cerimonia sono andati esauriti nel giro
di pochi giorni. Nel parterre de roi è atteso il
gotha dell’imprenditoria e della cultura milanese, nonché i massimi esponenti
della politica meneghina, artefici di un rilancio di Milano come quarto polo
del cinema, otre a Roma, Venezia e Torino, e alcuni volti noti dello
spettacolo, come Vanessa Incontrada, Filippa Lagerback e la tanto discussa Margherita Granbassi, la fiorettista medaglia olimpica voluta nei
panni di conduttrice da Michele Santoro ad Annozero.
13 ottobre 2008
VIP: UN NASO MADE IN ITALY
PER PARIS HILTON
La ricca ereditiera avrebbe contattato un chirurgo plastico bolognese per
l’ennesima operazione
Non solo abiti e alimentazione Made in Italy per Paris Hilton. Adesso anche il suo naso potrebbe avere un
tocco di italianità. La diva hollywoodiana, dopo aver saccheggiato, come
racconta il periodico americano Stars, le boutique di marchi italiani di Sunset Boulevard e aver declamato i benefici della sana
dieta a base dei polli e dei tacchini di Cesena, avrebbe deciso di migliorare
il proprio look affidandosi a un microchirurgo bolognese.
La bionda starlette, in occasione della sua recente
visita a Bologna per il Cosmoprof, la fiera per
antonomasia della bellezza e dell’estetica, avrebbe conosciuto il professor Paolo Gottarelli,
chirurgo plastico e docente universitario, nonché esperto di nasi rifatti.
Paris Hilton ha una vera e propria fissazione per
il proprio naso e secondo la stampa internazionale non sarebbe per nulla
soddisfatta della sua punta cadente, già più volte ritoccata senza alcun
miglioramento. La bella ereditiera, infatti, si sarebbe rifatta il naso
almeno due volte, la prima nel 2001 e la seconda nel 2004. L’ultimo
intervento di restringimento della punta, a quanto pare, è stato un vero
fallimento se è vero che la Hilton ora sembra avere,
come dicono i siti di gossip “una pronunciata gobba verso il basso, come un
uncino” (http://www.awfulplasticsurgery.com ).
Un vero e proprio cruccio per cui la bionda star non si da pace. Nel 2006 è
stata fotografata all’uscita dell’Istituto Moderno di Chirurgia plastica di
Los Angeles con un cerottino sul naso, facendo sospettare che si fosse
sottoposta all’ennesimo intervento (http://bricksandstones.blogspot.com). Ma
non era finita lì. Un anno fa il rinomato chirurgo californiano Steven Hoefflin, che annovera tra i suoi clienti personaggi del
calibro di Michael e Janet Jackson, Liz Taylor e Silvester Stallone sarebbe stato visto uscire da casa
Hilton alle 4 del mattina (Us
Magazine del 13.06.07). Un ennesimo ritocco al naso? Non è dato saperlo, ma
di certo Paris Hilton non si è ancora arresa al suo
naso aquilino.
L’incontro con il Professor Gottarelli, docente presso l’Università di
Ferrara e chirurgo plastico a Bologna, potrebbe essere provvidenziale. Il
luminare bolognese, che comunque replica con un “no comment”
alla notizia, aveva infatti recentemente commentato
sulle pagine di un noto portale italiano di informazione (Affari Italiani) il
motivo per cui le precedenti operazioni di rinoplastica della bella Paris non potevano considerarsi ben riuscite: “Il naso è
sì stato migliorato globalmente, ma senza prestare attenzione ad un problema
preesistente, quale quello della punta a becco. Il motivo? Potrebbe non
essere stato inserito il sostegno columellare, un
frammento di cartilagine che pone rimedio alla punta cadente ruotata verso il
basso. La soluzione quindi è quella di intervenire inserendo un piccolo
muscolo che collega il labbro alla punta del naso” .
La Hilton starebbe seriamente valutando di
sottoporsi a un nuovo intervento entro i prossimi mesi proprio affidandosi al
chirurgo bolognese. Inizialmente refrattaria all’idea perché memore dei forti
dolori post operazione e, soprattutto, per non aver potuto mostrarsi in
pubblico per numerose settimane, la diva avrebbe acconsentito anche in virtù
della nuova tecnica messa a punto dal Professor Gottarelli, rapida, indolore
e senza l’utilizzo dei fastidiosi tamponi nasali. La possibilità di
abbronzarsi anche da subito e di fare sport dopo soli setti giorni
dall’intervento avrebbero sciolto definitivamente ogni suo dubbio. La
medicina si sa, fa passi da gigante in tempi brevi, e a trarne beneficio sono
anche le star.
2 maggio 2008
PARIS HILTON: ORA È
ABBANDONATA ANCHE DAGLI SPONSOR
Passi che per il
conturbante spot di un gelato le sia stato preferita la bellissima Eva Longoria, interprete della celeberrima
serie Desperate Housewives,
e votata dalla illustre rivista americana “Maxim” come una delle donne più belle del mondo. Ma che
in Italia un colosso dei telefonini l’abbia sostituita con Luciana
Littizzetto è troppo.
Il quotidiano inglese “Daily Mail” racconta che
l’ereditiera miliardaria è proprio fuori di sé. Nervosa, va da sé, per la
carcerazione, poi revocata in parte, inflittale per guida senza patente e in stato ebbrezza.
Il timore di Paris, racconta il periodico, è che la
sua immagine venga appannata dal soggiorno nelle patrie galere e che la sua
attrattiva pubblicitaria ne venga ridimensionata.
La mamma di Paris, però, ha una teoria totalmente
diversa: tutto questo can can
non farà altro che sortire l’effetto “Kate Moss”. Come è noto, la modella inglese, una volta fotografata mentre faceva
uso di droghe, ha visto i suoi ingaggi quadruplicati, diventando un’icona
planetaria del fashion.
E mentre gli esperti di marketing Usa disquisiscono su chi ha ragione, Paris si logora. Vive con molto fastidio la popolarità
della Longoria, addirittura selezionata da Hillary
Clinton per una manifestazione a sostengo delle
single americane “per la sua immagine impeccabile e coerente” (“The Times” UK 27 maggio 2007). Non che Paris
voglia fare politica, ma certo pare che ci tenesse proprio a interpretare lo
spot del gelato e soprattutto a non perdere l’ingaggio di quello per i
telefonini. Un periodo proprio no per la miliardaria ereditiera americana.
8 giugno 2007
SEX SYMBOL: LE DIVE VIRTUALI
BATTONO QUELLE IN CARNE ED OSSA
Lara Croft più amata
di Giselle Bundchen
Sexy, aggressive, intelligenti e bellissime – A popolare i sogni degli uomini
sono le eroine virtuali. I maschi italiani, stanchi di donne impossibili e
troppo “belle” come la famosa Giselle Bundchen, preferiscono una fuga
dalla realtà rivolgendo la loro attenzione a donne più belle, sprezzanti del
pericolo e sempre giovanissime che gli permettono di realizzare qualsiasi
fantasia.
Anche le “belle” italiane ne prendono atto: non sono più al primo posto nel
cuore degli uomini, l’ironia è che a scavalcarle è qualcosa che non esiste
nella realtà e cioè le eroine virtuali protagoniste dei videogiochi che hanno
rubato il posto a modelle, attrici e le chiacchierate di Hollywood
nell’immaginario erotico maschile.
La ricerca è stata condotta su un panel di 1000
uomini italiani di età compresa tra i 18 e i 50 anni. Ben il 56% degli
intervistati, infatti, dichiara di preferire una donna virtuale perché rimane
sempre identica e non invecchia mai, mentre solo un risicato 34% si conferma
tradizionalista e considera bella una donna che può toccare e non solo vedere
attraverso una schermo.
Una vera inversione di tendenza, quindi, se si considera che, fino ad ora, le
belle e “impossibili” come la famosa Giselle o Naomi Campbell si sono sempre viste sulle passerelle e sui giornali
patinati.
“La donna virtuale è la donna dei propri sogni: è molto
plastica nel senso che la posso plasmare come voglio io” – afferma Marco
Rossi noto sessuologo immagine televisiva di MTV - “La donna virtuale, in una
condizione di intimità o di conoscenza, la plasmo secondo quelle che sono le
caratteristiche delle mie fantasie, anche perché Lara Croft la vediamo sempre
in azione ma non sappiamo com’è quando va a cena con qualcuno o nella vita
quotidiana. A questo punto sarà quello che io desidererò, e in tal
senso, questo viene molto incontro ad una modalità di espressione della
mascolinità che è sempre più in difficoltà perché le donne non corrispondono
a quelle che sono le fantasie maschili, le donne reali sono donne che
pretendono, non sono donne passive, sono donne che hanno delle volontà, delle
velleità e delle esigenze, mentre le esigenze della donna delle proprie
fantasie, ovviamente, corrisponderanno sempre a ciò che sono in grado di dare
loro. Siamo sempre più abituati a vivere una sessualità
virtuale perché il contatto reale e fisico coinvolge e spaventa molto perché
il rischio è sempre quello del fallimento e del rifiuto, una donna virtuale
non rifiuterà mai un uomo, anche una donna che si conosce via chat è
difficile che rifiuti qualcuno, perché non entrando in gioco pienamente, si
viaggerà sempre sull’onda delle fantasie dei due interlocutori”.
Gli Italiani trascorrono al computer quasi un quarto del tempo dedicato ai
media (24%), più di quello dedicato alla lettura dei quotidiani (10%) o di
riviste (8%), la televisione però, continua ad essere il mezzo preferito
(31%). Giocare ai videogiochi è un’altra attività molto diffusa, ben il 40%
della popolazione lo fa (fonte Eiaa).
Soprattutto i giovani: il 25% gioca da una a tre ore al giorno, il 52% meno
di un’ora e il 6,5% dedica ai videogame più di tre ore. Il 45% dei giocatori
opta per una sfida in solitudine, ma il 43,5% preferisce giocare con altre
persone: il 37% con amici, il 17,5% con fratelli o sorelle e naturalmente
solo il 15% con il padre o la madre. (fonte Centro
Studi Minori e Media di Firenze) Il giro d’affari di questo settore si
attesta intorno ai 725 mln di euro superando quello del cinema (fonte: Tim Trade interactive multimedia).
Sono circa 9,7 milioni il numero delle famiglie italiane che hanno il
computer ed un accesso web in casa. Un uomo, sempre secondo la ricerca,
quando è a casa passa in media 20/30 ore davanti al pc
per giocare ai videogiochi, soprattutto davanti alla
loro eroine preferite.
Per il 62% la più popolare è Lara Croft, eroina di Tomb
Raider, bella archeologa ereditiera combattiva sexy ed intrigante che fa
sognare tantissimi uomini e che ha poi ispirato il filone degli omonimi film
interpretati da Angelina Jolie. Seguono a ruota con un 16% di preferenza Zelda, la bellissima protagonista de La leggenda di Zelda, mentre il 10% preferisce Yuna
di Final Fantasy e il 3% dei nostalgici, anche se
non si tratta nello specifico di videogiochi, non dimenticherà mai la bellissima Jessica Rabbit.
Ma quali sono le donne in carne ed ossa più amate dagli italiani? Al primo
posto c’è la
sensualissima Monica Bellucci, seguita da Manuela Arcuri e
Martina Colombari, al terzo posto Sabrina Ferilli, al
quarto Valeria Marini e al quinto Alessia Marcuzzi, questi i sogni che
però risultano per il 66% degli italiani irraggiungibili e troppo lontane.
Ma quali sono le motivazioni che portano a preferire il virtuale al reale? Il
28% è sicuro di essere attratto da queste donne perché è possibile pensarle
“su misura”, senza difetti e assolutamente fedeli; il 19% perché ama un
modello di donna decisa e agguerrita; il 12% si è accostato al virtuale per
la poca attenzione che riceve dalla fidanzata/moglie ed il 41% ha ammesso che
il motivo è molto banale, la donna virtuale è una donna “perfetta” non si
lamenta, non ti chiede di fare shopping e di rinunciare al calcio…..in sostanza non ha pretese.
Fortunatamente però gli intervistati alla domanda a bruciapelo: “ma lasceresti la tua donna per una virtuale?”, affermano
che la “passione virtuale” non ha sostituito quella per la propria donna in
carne ed ossa….o almeno per il momento.
30 maggio 2007
VIP TACCAGNI COMPERANO
PRODOTTI PER CORRISPONDENZA
E' l’ultimo trend
dei divi per risparmiare, da Madonna alla Kidman
Lo aveva dichiarato in una recente intervista. “Non è
perché sono miliardaria che butto via i soldi. Quando mando i
domestici a fare la spesa, voglio controllare che abbiamo speso il giusto e
analizzo tutti gli scontrini.” Difficile da
immaginare ma vero: una delle donne più ricche del mondo secondo il
settimanale Forbes, Luise
Veronica Ciccone, in arte Madonna, controlla
entrate e uscite domestiche alla stregua di una normalissima casalinga. E
dopo aver letto una intervista di Armani, dove lo
stilista dichiarava “odio girare per i miei uffici e vedere che la luce è
accesa inutilmente quando i miei collaboratori sono andati via. Detesto lo
spreco” , si sarebbe sentita rinfrancata nella sua
politica di, si fa per dire, controllata austerità.
La cantante italo americana (i nonni paterni di Pacentro, in Abruzzo) ha detto al marito Ritchie :”Vedi, Armani ha ragione e poi mi accusano di
essere tirchia…”. Secondo alcune voci, raccolte nell’entourage della postar, Madonna avrebbe rinunciato a comperare
prodotti italiani nei negozi di Londra. La diva li avrebbe giudicati (a
ragione) troppo cari. E ha incaricato uno dei suoi domestici di acquistarli
per corrispondenza. Intendiamoci, la cantante non si
accontenta dei prodotti mass market. Sulla sua tavola abbondano primizie come
il particolarmente pregiato tartufo appenninico, soggetto a quotazioni alla
stregua dell’oro. Proprio per questo un esperto analizza per lei i siti più
quotati, come www.esperya.com, che forniscono quotidianamente questo servizio
in varie lingue, di cui si avvalgono appassionati e buon gustai di tutto il
pianeta. Che si tratti di crema di lardo, mortadella artigianale, ricottina biologica, pecorino classico, Madonna vuole il
top a buon prezzo, cosa non certo possibile nella città più cara del mondo.
Per fare un esempio si calcola che il prezzo di vini preferiti da Madonna
come l’Ornellaia o Luce della Vite nella capitale
inglese lievitino del 20 per cento. Il tartufo addirittura del 30 per cento.
“Tutte dicerie” - dichiara a proposito al settimanale USA Stars la portavoce
della diva, che da poco ha adottato un bambino in Malati - “è vero che
Madonna è attenta alla spesa, ma vuole sempre il meglio per sé e la sua
famiglia.”
E così, la diva ha dato il via al nuovo trend: l’acquisto per corrispondenza.
Che unisce esclusività a prezzi “contenuti”. Ma non è la sola. Anche Nicole
Kidman, da buona australiana attenta ai costi della borsa della spesa, ha
confidato di acquistare per corrispondenza una dei suoi prodotti preferiti.
Come la “colatura di alici”, che le consente di cucinare (o far cucinare) la
famosa ricetta cetarese delle linguine alla
colatura di alici, servita nelle cene riservate organizzate dalla Kidman,
come ha documentato recentemente il settimanale Revue.
E la rivista fornisce anche la ricetta voluta dalla star: linguine, olive
nere, olive verdi dolci, capperi dissalati, mezzo spicchio d’aglio,
peperoncino, gherigli di noci, olio extra vergine e, appunto, colatura di
alici reperita dall’Italia via internet. Perché quella di Los Angeles non è
certo soddisfacente per palati milionari. Notoriamente attento al soldo anche
Mel Gibson, famoso per essere tirato nel dare la mancia ai camerieri.
Profondo conoscitore della cucina del sud (ricordiamo che girò un film in
Basilicata), ora si fa acquistare per corrispondenza l’olio di Cirigliano di cui va pazzo dai tempi in cui soggiornò a
Matera. Acquisto rigorosamente via internet, dicono i maligni, perché il divo
di Braveheart ha calcolato un risparmio per ogni
bottiglia del 25 per cento…
1 dicembre 2006
GEORGE CLOONEY STREGATO DA
SERENA AUTIERI: LA
VUOLE IN OCEAN'S THIRTEEN
Dopo Maria Grazia Cucinotta e Sabrina Ferilli, ora George Clooney, il bello
di Hollywood è stregato da un'altra italiana: la bionda Serena Autieri.
Il protagonista di tanti film di successo (da Good
Night and Good Luck a
Syriana per cui ha ricevuto il premio Oscar
come attore non protagonista e reduce dalle riprese di The Good German di Steven Sodebergh) e idolatrato dalle donne di tutto il mondo,
vuole ora coinvolgere la già conduttrice del Festival di Sanremo nella sua
prossima produzione cinematografica, Ocean's
Thirteen.
Sembra che l'affascinante George abbia ammirato la bella attrice nell'ultimo
spot del Mon Chéri che la
si ritrae in un momento di pausa lavorativa e in cui si concede un momento di
pausa come personale cura di bellezza. Stregato dall'eterea bellezza
dell'attrice e cantante napoletana, Clooney avrebbe intenzione di proporle
una parte nella nuova produzione che oltre a lui vede per protagonista Brad
Pitt e Matt Damon.
LA DIVA GIA' IMPEGNATA IN UNA FICTION
Cosa però difficilmente fattibile, dal punto di vista logistico. Secondo la
testata inglese BBC News (28 marzo) le riprese dovrebbero iniziare a luglio
negli studi di Los Angeles, e il film dovrebbe uscire nelle sale entro
l'estate 2007. Quindi, dicono i bene informati,
difficilmente la Autieri potrà parteciparvi visto che è impegnata in quel
periodo con un blindatissimo contratto per la fiction Onore
e Rispetto che andrà in onda su Canale5 il 20 settembre.
Per Serena non è il primo dei riconoscimenti internazionali. Protagonista dell'ormai
storica edizione del Festival di Sanremo del 2003 a fianco di Pippo
Baudo, il 29 settembre 2004 tenne un concerto a New York nell'ambito del Columbus Day, il giorno che
festeggia tutti gli emigrati italiani di successo negli USA al fianco di
Sofia Loren. E allora il Los Angeles Times scrisse : 'voce italiana sublime, ammirata perfino
da Mariah Carey.'
15 maggio 2006
MODA: CRISI MISTICA PER
NAOMI CAMPBELL
Crisi mistica per la super model Naomi Campbell.
Pare che la modella inglese stia cercando conforto
nella religione dopo le numerose disavventure giudiziarie che l'hanno vista
protagonista. ''Naomi ha smesso quasi del tutto di fare vita mondana -
racconta un'amica vicina alla modella - e frequenta spesso la Saint Patrick's Cathedral
del centro di New York, dove si ritira spesso a pregare, avvolta da un
foulard che le copre quasi tutto il volto e la rende irriconoscibile''.
Non che abbia rinunciato completamente alla mondanita'.
Anzi, e' stata intravista a un recente festa data da
Donald Trump, proprio a New York. Ma ha selezionato le feste cui prendere
parte. Va solo in quelle dove non sono invitati giornalisti. La devozione
religiosa e' un tratto comune dei super divi di hollywood.
Mickey Rourke e' notoriamente un devoto di Padre Pio. La stessa Madonna,
pur sottolineando piu' volte il suo rapporto
conflittuale con il cattolicesimo, si e' sempre definita credente. Anche se
da qualche anno si sente piu' vicina all'ebraismo e
alla kabbala che al cristianesimo.
Le solite fonti vicine alla diva della moda pero'
precisano che Naomi non intende rinunciare al suo mestiere di modella. ''Mi da' da vivere e sono richiestissima perche'
dovrei rinunciarvi?" ha detto Naomi ai suoi amici. ''Facendo la
modella riesco anche a fare del bene come e' capitato per le iniziative di
Nelson Mandela cui ho partecipato come testimonial benefica.''
Anzi, le brucia ancora che la Ferrero le abbia preferito per uno spot
importante la modella italiana Caterina Balivo. ''Naomi quando si presenta a
un casting vuole sempre arrivare prima. Non sopporta l'esclusione.'' C'e' chi scommette in un suo ritorno in grande stile,
magari alle prossime sfilate di moda a settembre a Milano, dove gli stilisti
italiani gia' se la contenderebbero. Ma
oltre a sfilare sara' anche determinata a ritirarsi
a pregare nelle chiese di Milano, note in tutto il mondo per la loro
bellezza.
12 maggio 2006
SPOT: NAOMI CAMPBELL VUOLE
SPODESTARE CATERINA BALIVO
E' proprio un brutto momento per Naomi Campbell. La venera nera, che qualche
settimana fa era stata arrestata e subito rilasciata dopo aver colpito alla
testa con telefonino ferendola la sua cameriera, sta ingoiando un altro amaro
boccone: la sonora bocciatura arrivata dal casting di una nota azienda
italiana che le ha preferito Caterina Balivo come testimonial per gli spot di
un prodotto di punta del marchio. Naomi e' furibonda. Anche se non si perde
d'animo e giura che tornera' presto alla ribalta,
come e' successo a Kate Moss.
''Non riesco a capire - avrebbe confidato ad un'amica - perche'
non abbiano scelto me considerata la mia notorieta'
planetaria. E' vero, non sono italiana, ma ormai sono amatissima anche in
quel paese''. Insomma la Campbell dimostra molta voglia tornare in grande
stile nello show business internazionale.
''Guardate Kate Moss - avrebbe detto la top model - e' tornata anche testimonial di tutti marchi piu' famosi, anzi conquistandone di nuovi, dopo la
rivelazione sulla droga. Perche' io non dovrei fare
altrettanto?'' Le disavventure insomma non sembrano averla turbata.
''D'altronde le modelle di oggi chi le conosce? Ci siamo ancora noi sulle bocca di tutte e in copertina: io, Claudia, Linda? chi sa dirmi qualche nome delle nuove alzi la mano'',
avrebbe commentato sarcastica.
Evidentemente, non paga del fatto di essere stata recentemente scritturata
per lo spot Pirelli con John Malkovich, Naomi e' consapevole di quanto sia
importante per un suo rilancio internazionale la partecipazione a grandi
campagne pubblicitarie di ''gusto'' italiano come quella delle praline. Basti
dire che il rilancio della Moss parti'
proprio dal Belpaese. E' stato infatti Cavalli a
ingaggiarla all'indomani del servizio scandalo del Sun
determinandone il ritorno al successo. E con chi interpreterebbe lo spot ? ''Con Raul Bova -ha detto Naomi-
un bel ragazzo e un ottimo attore.''
E la Balivo, recente reginetta di Sanremo? Per ora non si segnala nessun
commento da parte della show girl italiana. Forse
proprio perche' non ha nulla da temere: il suo
spot, che la vede interpretare i panni di una giovane e annoiata ragazza che
scappa da una festa troppo ingessata e formale per andare invece ad un party piu' vivace e divertente in cui la ricetta vincente sono
appunto le praline, sta riscuotendo un grande successo. Un successo che in
fondo la stessa
Campbell, in un momento di relativa obiettivita',
ammette. ''Non ho niente di personale nei confronti di Caterina ma sono
pronta a scommettere che sarei stata molto piu'
brava di lei nell'interpretare la parte della ragazza che vaga di festa in
festa?'' Brava o meno, certamente un po' di buon cioccolato le avrebbe fatto
bene, considerando le qualita' del cacao sul
sistema nervoso. Ma si dubita fortemente che la Venere Nera possa
insidiare il posto dell'effervescente Balivo, visti i risultati e il successo
della campagna.
25 aprile 2006
JACKSON CERCA CASA A CAPRI
Vende Neverland per investire nell’acquisto di una
casa in Europa. Capri tra le mete più gettonate dal cantante
Vuole tornare ad essere il re del pop, secondo il tabloid britannico “Sun” e sta cercando di vendere la sua prima intervista
post processo per un compenso di 10 milioni di dollari a un’
emittente americana, ma i meglio informati - la stampa americana -
racconta che Michael Jackson sia diretto in Europa alla ricerca di un po’ di
pace.
A confermare la notizia, un articolo del National Enquirer
che segnala la vendita del ranch – parco giochi Neverland
per circa 35 milioni di dollari, proprio in previsione di un trasferimento.
Dopo una prima ipotesi che voleva Parigi tra le possibili mete, la più
gettonata tra quelle italiane sembra Capri. Pare che il cantante stia
cercando casa, al riparo da sguardi indiscreti e per godere dei benefici del
mare, noti i recenti problemi di salute.
“Non mi sorprende la notizia” commenta Massimo Lucidi dell’Osservatorio Mare Moda
Capri – “sono numerose le celebrities che ha preso
casa nelle costiera e dintorni. Un nome per tutti
quello di Fiona Swarowsky che ha un
casa a Marina Piccola. Qualche anno fa si vociferava un
possibile acquisto di Robert De Niro, interessato a una nota proprietà e in
vista dell’arrivo di Tom Cruise con la fidanzata Kate Holmes
alla Reggia di Caserta, dove saranno ricostruiti gli interni del Vaticano per
Mission Impossibile 3, si dice che sia prevista una
fuga romantica a Capri, mirata alla ricerca di un possibile nido d’amore ”.
Mentre Jackson pare, si sia già informato su un paio di illustri
dimore: Villa Fersen simbolo del narcisismo
e della decadenza caprese e la Villa di Curzio Malaparte che si trova a picco
sul mare, particolarmente isolata e dotata di un piccolo appartamento per gli
ospiti. Caratteristiche idonee alla tutela della privacy. Secondo
indiscrezioni, importanti informazioni sono state acquisite per il restauro e
l’arredo che vorrebbe in puro “stile Capri” puntando su tessuti pregiati
disegnati da fogge tipiche del luogo e pareti murarie ricoperte di maioliche
di Vietri. Il panorama di indescrivibile bellezza e
la magica atmosfera dell’isola incentivano la scelta.
Ma, come si conviene alle star del suo calibro, prima di
imbarcarsi Michael non rinuncerà a un pizzico di notorietà per l’addio
ufficiale: i suoi amici più cari stanno già organizzando un party per
festeggiare degnamente l’assoluzione e la sua partenza dagli Usa.
15 luglio 2005
VIP HOLLYWOOD: ACCORDI PREMATRIMONIALI
HIGH TECH
Dopo Michael Douglas, sarà Hugh Grant a finire 'incatenato': per lui videoreperibilità e divieto di frequentare quartieri a
luci rosse
L'accordo prematrimoniale tra star torna tema di grande attualità dopo
l'annuncio delle nozze di uno dei divi cinematografici più amati dal pubblico
femminile: l'impenitente playboy Hugh Grant. Dopo le luci della ribalta,
conquistate quattro anni or sono con il matrimonio tra Catherine Zeta Jones e
Michael Douglas, è ancora di moda parlare di clausole e cavilli, tra nuove
tecnologie e cifre da capogiro. Tutto questo mentre la coppia Grant-Goldsmith
si prepara alla battaglia legale in vista delle nozze annunciate dai tabloid
inglesi.
Ecco svelati alcuni dei retroscena e delle clausole dei contratti tra le star
del jet-set prossime alle nozze. Iniziamo dall'impenitente playboy Hugh
Grant, deciso, pare, a mettere la testa a posto e a sposare la bella Jemima
Goldsmith, con cui si e' fidanzato nel giugno scorso. Ma Jemima, 30enne ereditiera divorziata da un ex giocatore
di cricket pakistano dopo nove anni di matrimonio, intende blindare il bel
protagonista di Love Actually, accusato più volte
dalle ex di avere come unico interesse il sesso e sorpreso dalla polizia,
giusto una decina di anni fa, in automobile con una prostituta di colore
intento in pratiche pruriginose.
Un episodio ormai quasi dimenticato, ma ben presente nella memoria della futura sposa, che, stando alle indiscrezioni
raccolte da fonti vicine alla coppia, sembra intenzionata a vietare al marito
la frequentazione dei quartieri a luci rosse delle più note metropoli,
elencati nel dettaglio in una lunga lista che sarà inserita nell'accordo
prematrimoniale ancora in preparazione.
Per controllare il rispetto del divieto, pare che la Goldsmith abbia deciso
di affidarsi alle nuove tecnologie, richiedendo al rubacuori Hugh l'obbligo
della videoreperibilità. L'attore britannico non
potrà negarsi di fronte alle videochiamate della dolce metà, e anzi, su
richiesta, dovrà mostrarle il luogo in cui si trova ruotando il videofonino.
In caso di rifiuto, scatterà immediata un'ammenda salatissima.
Intanto anche il protagonista di Matrix, Keanu Reeves, è prossimo al grande
passo: a quanto afferma il "Daily Star"
sposerà entro la fine dell'anno l'attrice Autumn
Macintosh. Il 39enne Reeves, che si sta ancora riprendendo dallo shock della
scomparsa dell'ex fidanzata Jennifer Syme, morta in
un incidente stradale nel 2001, pare stia mettendo a punto con la futura sposa un accordo prematrimoniale ancora top
secret.
L'accordo prematriomiale, meglio conosciuto come pre-nuptial, è un vero e proprio must
per le coppie ricche e famose: non solo funziona da eccellente deterrente per
le separazioni, ma in molti casi regola tutti gli aspetti della vita di
coppia, sesso compreso. E per la propria compilazione spesso richiede
l'impiego di stuoli di avvocati.
Ma contrariamente a quanto si possa pensare non sono soltanto miliardari in
procinto di accasarsi con la starlette di turno a
sottoporre alla futura consorte questa singolare prova d'amore, imponendole
l'impegno a non accampare esosi diritti sull'ingente patrimonio in caso di
divorzio. Da tempo sono le signore a dominare le scene, imbrigliando i
mariti, spesso playboy impenitenti, in fittissime reti di clausole capestro.
Già nel '68 la
bella Jaqueline Kennedy fece
firmare al miliardario futuro sposo Arì Onassis un
contratto articolato come un vero e proprio listino prezzi, in cui pare le
fosse riconosciuto anche il calendario dei rapporti intimi.
Nel 2000 fu la volta della splendida attrice gallese Catherine Zeta Jones: i
suoi avvocati ritardarono di oltre un mese le nozze con l'affascinante
Michael Douglas per definire nei dettagli, e nei costi, gli innumerevoli
punti del cavilloso accordo prematrimoniale. Stando a quanto riportato dal
londinese "Sun" l'accordo, ancora valido, prevede che in caso di divorzio a Catherine
andrà un milione di sterline per ogni anno di matrimonio, un terzo di quanto
richiesto inizialmente dai suoi legali. Ma in caso di tradimento il fedifrago
Michael sarà punito con una multa di 5 milioni di dollari per ogni
scappatella.
18 Agosto 2004
DIVI DI HOLLYWOOD
PAZZI PER IL VINO: BOTTIGLIE COME LINGOTTI D'ORO
Memori delle recenti crisi economico finanziarie
adesso i divi di Hollywood si fidano ora di più delle loro cantine che dei
loro consulenti finanziari. Da pochi mesi dilaga fra le star la corsa alla
nuova forma d'investimento, quella in vini da collezione. Vini di pregio,
naturalmente, come lo Chateau
Lafitte, il Castelgiocondo
e il Barolo che sta contagiando celebrità del calibro di Brad Pitt, Britney
Spears, i coniugi Douglas , John Malkovich e molti altri. Le cantine delle
star sono ormai paragonabili a vere e proprie casseforti, le Fort Knox per il nettare di Bacco.
A cominciare da quella di Brad Pitt. L'attore, come riporta l' "USA
Weekend Magazine", nutre una sconfinata ammirazione per il grande
architetto Frank Gehry e l'ha recentemente chiamato
a ristrutturare la sua incommensurabile cantina. Che contiene, allineate su
scaffali in "quercia sessilis" ben 980
bottiglie di pregio, fra cui introvabili magnum di Luce, di Veuve Cliquot (prediletto dalla
moglie Jennifer ) e una collezione di Barolo, del valore di oltre 5 milioni
di dollari.
Si prosegue con la cantina "in costruzione"nei sotterranei della
blindatissima dimora di Britney Spears, a Hollywood Hill, che la popstar ha
fatto costellare di microcamere da momento che, come riporta "Usa Today", teme incursioni di fan indesiderati. In
occasione del suo ultimo , "bollente"
"Onyx Hotel Tour" che ha fatto tappa nel Belpaese ha fatto man
bassa di delizie enologiche italiane, "innamorandosi" in modo
particolare di Amarone e di Pomino. Sembra che la
capricciosa popstar abbia investito 1 milione di dollari in vino, rivelandosi
più previdente di quanto non ci si aspetterebbe.
I coniugi Douglas, hanno precorso tutti quanto a "enoinvestimenti".
Tutte le loro ville sono tempo dotate di una ricca collezione, persino quella
alle Bermude, come svela il "Daily Mail". In questa sontuosa dimora, acquistata
tre anni fa per oltre 5 miliardi dall'agente Buddy Rago,
ha infatti sede la "cantina ammiraglia"
della coppia, completa di tappeti e divani e dunque perfetta anche per
ricevere gli ospiti. La straordinaria collezione di Michael Douglas e
Catherine Zeta Jones vede soprattutto le rarissime bottiglie di Montrachet , Dom
Perignon e Mormoreto: un
vero e proprio patrimonio "divino" che supera i 6,5 milioni di
dollari. In caso di dubbi circa abbinamenti, investimenti e emperature ottimali, a Catherine basta fare un colpo di
telefono all'amica fiorentina Bona Frescobaldi, blasonata signora del vino,
che non esita a consigliarla nel modo migliore in qualsiasi circostanza.
D'altronde sia la
marchesa Bona che la cognata Rosaria
sono avvezze a offrire la loro consulenza di "bon ton" enologico
alle star hollywoodiane. Dopo i Douglas anche John
Malkovich, che è stato loro ospite a Firenze nel giugno scorso.,si rivolge
spesso alle due nobildonne toscane per avere consigli su quali bottiglie
acquistare alle aste.. Il tenebroso attore, che risiede perlopiù in Francia,
ha una vera passione per lo Chateau Petrus, ma non disdegna neanche l'italiano Giramonte, tanto che , secondo i ben informati, sarebbe
disposto a tutto per completare la sua inestimabile collezione, la cui entità
si favoleggia ammonti a milioni di dollari.
Johnny Depp è un vero "enomogamo":
investe solo nelle adorate magnum di Masseto. Anche Julia Roberts è una "enoinvestitrice" convinta, visto che sembra abbia
fatto costruire una cantina blindata nel suo ranch di Taos , nel New Mexico pensando al futuro dei suoi gemelli in
arrivo: cantina anziché cameretta..Il ranch è senza dubbio la sua residenza
preferita, secondo il "Los Angeles Daily
News:" per questo l'ha scelta come culla non solo dei gemelli, ma anche
delle predilette bottiglie di Montesodi, Chateau Margaux e Brunello di Montalcino. Una dote che supera i 2 milioni di dollari a
gemello, forte già ora di quasi 350 bottiglie.
Batte tutti Jack Nicholson, che vanta una collezione
di oltre 1100 pezzi rari che ama condividere nelle occasioni speciali con
Marlon Brando e Warren Beatty, suoi colleghi nonché
vicini di casa, come rivela la testata The Guardian. Sembra
infatti che Nicholson abbia chiuso così in cantina l'astronomica cifra
di 8 milioni di dollari…liquidi.
12 giugno 2004
LA VILLA DI
VERSACE A MIAMI NEL MIRINO DEL CANE MILIARDARIO
Potrebbe tornare presto in mani italiane Casa Casuarina,
la famosa residenza a Miami di Gianni Versace, divenuta oramai l'icona della
città più cool del momento. Secondo indiscrezioni,
infatti, il Gunther Group, holding italiana già
famosa per l'acquisto nel 2000 della Villa di Madonna su Brickell
Avenue, è intenzionato a rilevare anche la celebre residenza dello stilista.
I legali del gruppo, che ha sede a Pisa, starebbero portando avanti le
trattative per entrare in possesso della favolosa Villa di Ocean Drive.
Acquistata nel 2000 per 19 milioni di dollari da Peter Loftin,
Casa Casuarina è ispirata all'Alcazar
de Colon di Santo Domingo, un palazzo del cinquecento costruito dal figlio di
Cristoforo Colombo, considerato l'edificio più antico dell'emisfero
occidentale. "Vedendola capii che se non fossi riuscito a comprarla non
avrei avuto mai più pace" commenta Versace appena firmato l'atto di
acquisto di quello che diventerà il suo 'buen ritiro' in Florida. Allora il complesso era diviso in
singoli appartamenti e lo stilista effettua grandiosi lavori di restauro
demolendo tra l'altro un vicino albergo prima di andarci ad abitare. Ma la
villa diviene un'attrazione turistica il 15 luglio 1997 quando il serial
killer Andrew Cunanan uccide Versace sui gradini
dell'ingresso. Da allora Casa Casuarina è diventato
una sorta di tempio per gay, per insider della moda e per comuni turisti che
continuano a lasciare fiori sul luogo del delitto e a farsi ritrarre davanti
al suo cancello.
Innumerevoli le ipotesi sull'uso della residenza fatte da Loftin,
magnate delle telecomunicazioni della North
Carolina, subito dopo il suo acquisto. Per questo gioiello di stile e glamour
si è parlato di residenza privata prima, di hotel a sei stelle per turisti
facoltosi dopo, per approdare infine ad un museo della moda in omaggio allo
stilista italiano. Ma la telenovelas non sembra
giunta al capolinea. Se, infatti, come risulta ormai certo, la trattativa
andrà in porto, sarà un pastore tedesco a decidere sul destino della villa di
Ocean Drive. Il Gunther
Group, infatti, amministra il favoloso patrimonio che il fortunato Gunther IV ha ereditato da una miliardaria contessa
tedesca. Nel 2000 la notizia che un cane avesse acquistato, per la discreta
somma di 7,5 miliardi, la Villa della celebre popstar Madonna fece il giro
del mondo. "La villa di Madonna non basta più - spiega
Maurizio Mian a capo del Gunther
Group -. Lì continueranno a sviluppare i progetti
discografici, mentre la villa di Versace sarebbe un set perfetto per il
reality show a cui stiamo lavorando" Certo stavolta la lotta per
accaparrarsi Casa Casuarina sarà ancora più strenue
e l'investimento più ingente. Loftin sembra
intenzionato a cedere la celebre residenza solo per una cifra superiore ai 19
milioni di dollari sborsati per l'acquisto. A ciò bisogna aggiungere che dal
2000 Miami è salita sempre più nella graduatoria delle località più cool del pianeta, diventando una delle mete più
appetibili per i trend setter internazionali. Ma Maurizio Mian,
tutore di Gunther IV, sembra non voler desistere..
23 novembre 2003
MADONNA DOPO IL FLOP DEVE
VEDERSELA CON UN CANE
Madonna lascia Londra e rivuole la sua ex villa ceduta a un cane miliardario
italiano dopo l'ennesimo flop cinematografico. Impaurita dai furti subite
dalle sue amiche Elle Mac Pherson
e da Geri Halliwell, che sono state vittime recentemente di incursioni dei
topi d'appartamento a Kensington
, la popstar medita di tornare a vivere a Miami. Ora che la stampa di
tutto il mondo ha definito Londra una citta'
insicura, i coniugi Ritchie starebbero per fare i
bagagli. Sembra che sia un periodo nero per Madonna, che si troverebbe ad
essere nel mirino dei ladri londinesi ma anche dei critici americani. ''Swept Away'', il film diretto
dal marito Guy Ritchie e
da lei interpretato, e' stato accolto a suon di fischi all'anteprima
newyorkese, tanto che la popstar ha pregato i suoi fans
di non disertare le sale, come ha raccontanto il ''New York Post''. Ma i guai non finiscono qui. Madonna
rischia anche di rimanere senza un tetto, in quanto i proprietari della sua
ex villa di Miami non intendono cederla. La reggia si affaccia sulla baia di
Miami, e' circondata da una vegetazione lussureggiante ed e' composta da due piani.
E' fornita di piscina olimpionica piastrellata di azzurro cupo. L'acqua della
piscina e' riscaldata mediante un getto di acqua bollente emesso da due
statuette di pietra, poste al bordo della stessa, che raffigurano due bambini
che fanno pipi'. Per riacquistarla,
i suoi procuratori dovranno vedersela con un cane. Proprio così. Nel luglio
del 2000, infatti, e' stato il pastore tedesco Gunther
ad assicurarsi per 7,5 milioni di dollari la favolosa villa che campeggia in Brickell Avenue. O meglio e' stata la holding
italiana Gunther Group, amministratrice del
favoloso patrimonio che il fortunato cane ha ereditato da una miliardaria
contessa tedesca. La notizia del cane piu' ricco
del mondo che dimorava nelle lussuose stanze appartenute a Madonna ha fatto il
giro del mondo. La camera da letto che ha occupato Madonna per nove anni e'
caratterizzata da un letto con testiera di pelle bianca e un baldacchino
ricoperto di velluto rosso dove si dice che la star abbia concepito la figlia Lourdes Maria.
La ex-camera di Madonna e' impreziosita anche da un sofa' a forma di onda e da un bagno adiacente molto
grande che contiene una vasca idromassaggio dove Gunther
fa il bagno regolarmente. Ora la popstar, che aveva scelto l'elegante
quartiere di Kensington ritenendolo piu' tranquillo di Miami, fa marcia indietro. Di fronte
alla notizia del presunto ''passo indietro'' di Madonna, il management
italiano del Gunther Group preferisce mantenere il
riserbo. L'industriale pisano Maurizio Mian, tutore
del pastore tedesco Gunther, precisa solo di non
aver ancora ''ricevuto ancora telefonate dai procuratori della popstar'' e
che comunque ''oggi la villa ha certamente un valore piu'
alto''
06 ottobre 2002
CLOONEY: STREGATO DA
SEREDOVA, IN ESTATE TORNERA' IN ITALIA
George Clooney è stregato dalla top model ceca
Alena Seredova. Le ultime da Holliwood raccontano
di un forte apprezzamnerto professionale
dell'attore americano per la bellissima valletta di Panariello già Miss
Repubblica Ceca. Voci di corridoio dicono che Clooney avrebbe intenzione di
coinvolgere la bellona nel suo prossimo film dopo averla vista immergersi in
una vasca di birra, in uno spot concepito per il lancio mondiale del Peroncino. La show girl potrebbe
figurare con un ruolo nella commedia che Clooney dirigerà prossimamente dal tittolo "Confessions of a dangerous mind".
Clooney, che ha visto circolare lo spot sugli schermi della NBC ha esclamato:
"la voglio nel mio prossimo film , è la donna
più sexy che abbia mai visto". Così la Miss Repubblica Ceca
del '98, e quarta alle finali di Miss Mondo dello stesso anno, è diventata
l'oggetto del desiderio di uno degli uomini più "desiderati al
mondo". Così anche quest'anno, anche per incontrare la
show girl, Clooney ha programmato le sue vacanze in Italia. Andrà in Toscana, ospite dei Marchesi de'Frescobaldi nella tenuta
di Nipozzano, e poi in Liguria a Portofino .
"Torno in Italia perché l'anno scorso mi sono trovato benissimo. La gente ha rispettato la mia privacy ovunque andassi".
Le tappe del viaggio italiano di Clooney rimarranno le stesse con una puntata
a Roma per incontrare Alena. L'attore non è nuovo a sbandate per donne
italiane. Nell'ordine i tabloid americani elencano la
show girl del bagaglino Angela Melillo, Maria
Grazia Cucinotta e una giornalista della "Vita in diretta". La sua
predilezione per le more tranne qualche eccezione è risaputa. A un amico ha
detto: "pur di conoscerla sono disposto a fare
il bagno nella birra con lei." "Perché preferisco le more?" ha
aggiunto, "sono più focose, hanno più senso dell'umorismo e adorano i
loro uomini".
EURO: PER NAOMI BAGNO DI CAPODANNO IN UNA VASCA DI
MONETINE
Completamente nuda,
immersa in una vasca di euro. E' cosi' che Naomi in
una privatissima festa al Londra ha festeggiato
l'anno nuovo dopo aver perso la scommessa -l'arrivo
per lei di un nuovo amore entro la fine del 2001- con un'amica.
Gossip a parte, l'avvento dell'euro entusiasma le top model
internazionali. Soprattutto quelle europee brindano al nascere della
moneta e unica. Eva Erzigova a Capodanno si e'
sfilata il mitico reggiseno di cui e' testimonial per caricarlo di monetine e
lanciarle dalla finestra come
e'usanza nei paesi slavi per auspicare un anno di successi.
Entusiasta per l'avvento della moneta comune anche Linda
Evangelista che di recente ha riconquistato la copertina di Vogue
inglese. ''L'euro -ha detto- e' un'opportunita' per
tutte noi che
giriamo il mondo. Per questo pur essendo canadese devo ammettere che
la nuova moneta facilitera' il nostro lavoro di top
model''. Dello
stesso avviso Adriana Sklenarikova: ''Per noi
europei l'euro e' una
cosa estremamente importante. A Capodanno non ha saputo rinunciare al
brindisi custodendo nel mio nuovo portafoglio una monetina di euro e
brindando al 2002 con un bicchiere del miglior vino del mondo,
Ornellaia, prodotto in Toscana che tanto mi ricordo
l'Italia''.
03 gennaio 2002
SANREMO: IN CORSA EVA
SANNUM, NAOMI SI CANDIDA SCOPPIA LA 'GUERRA' FRA LE MODELLE PER IL RUOLO DI PRIMADONNA
Si avvicina il Festival
di Sanremo, e come ogni anno e' preceduto da candidature e autocandidature di vallette e top model
per il ruolo di assistente di Pippo Baudo. Tra lepapabili
Eva Sannum, ex fidanzata del principe di Spagna. Se
il colpaccio dovesse andare in porto, per il festival ci sarebbe uno
straordinario ritorno di immagine nei paesi di lingua spagnola. Ma se
per la Sannum non arriva nessuna conferma
dall'entourage della modella e dagli organizzatori, trova di nuovo corpo
negli ambienti festivalieri la candidatura di due famose top model della scena internazionale.
In pole position c'e' Naomi
Campbell, che dopo essere stata abbandonata da Flavio Briatore auspica un
rilancio di immagine in Italia. La modella ha detto recentemente in una intervista al mensile 'Wien':
''Sanremo? Condurlo resta il sogno della mia vita''. Come condizione Naomi
avrebbe posto il veto di non avere al suo fianco nessuna show girl 'locale'. Un'altra autocandidatura
arriva da Adriana Sklenarikova. La modella cecoslovacca si ritiene la piu' adatta a ricoprire il ruolo di valletta. ''Pippo
Baudo mi ha gia' apprezzata a 'Domenica In' e nel
mio ruolo di testimonial della Wonderbra. Ho gia' esperienza delle regole della televisione italiana, perche' non raccogliere la sfida?''. Ma tra tutte queste autocandidature internazionali restano alte le quotazioni
delle dive nostrane: da Paola Barale a Manuela Arcuri.
27 dicembre 2001
MANUELA DEFENESTRA MARTINA
È Valerio Morabito il nuovo amore di Manuela Arcuri.
In più occasioni i due, entrambi romani, sono stati visti insieme nel centro
della Capitale. Morabito per ora preferisce non
replicare alle indiscrezioni, ma già alla prima romana del film Harry Potter
la nuova coppia ha fatto la prima uscita ufficiosa in pubblico. In una
seconda occasione, una colazione in una sala dell'Hotel de Russie, la presenza dei nuovi amanti ha richiamato un
folto gruppo di paparazzi in Via del Babuino:
Valerio e Manuela sono riusciti a sfuggire ai fotografi in attesa solo grazie
alla complicità del direttore dell'Hotel che li ha fatti passare per
un'uscita secondaria,.
Dopo la notizia di un ritorno di fiamma tra Martina Colombari e Billy
Costacurta, il gossip spiegherebbe la fine della love story tra il giovane
imprenditore romano e la bella Martina.
Secondo voci ben informate il flirt tra la
Arcuri e Morabito sarebbe nato già da alcune
settimane, poiché il giovane rampollo romano mal sopportava i problemi legati
alla lontananza e al troppo lavoro della Colombari.
Per Valerio si tratta della terza bellissima da calendario: prima della
Colombari, infatti, una storia d'amore con Alessia Marcuzzi.
13 dicembre 2001
PUBBLICITA': ATTRICI
SPODESTANO TOP MODEL
Laura Morante spodesta le top. Per la prima volta la
protagonista de "La stanza del figlio", ormai ininterrottamente
sotto le luci della ribalta, ha accettato di fare pubblicità, figurando,
quale testimonial, nella campagna stampa Lorenz
"Il tempo sulla pelle".
Una scelta, quella della multinazionale degli orologi, che fa già discutere
gli addetti ai lavori.
Le aziende preferiscono le attrici.
In proposito abbiamo intervistato 500 brand manager e
direttori marketing, risultato: negli ultimi due anni si sarebbe registrato
un netto aumento delle attrici in pubblicità, preferite alle ormai
"obsolete" modelle: si va da Laura Morante, a Francesca Neri,
Valentina Cervi, Maria Grazia Cuccinotta, Luciana
Littizzetto e Ornella Muti, testimonial dei prodotti più disparati.
Ecco dunque incombere, per le cosiddette "professioniste della
pubblicità", il rischio di perdere il lavoro, perché soppiantate dalle
"regine" della celluloide.
Perché questa scelta?
Tra le motivazioni, primeggia il fatto che le attrici siano considerate più
"misurate", per così dire, più "dosate" rispetto alle
modelle. Le attrici, commentano manager e imprenditori, pur dedicandosi alla
pubblicità, non "esagerano" nel "concedersi": il loro
ruolo di testimonial risulta sempre "minimo" rispetto a quello
relativo alla recitazione a teatro o sul set cinematografico, sono quindi più
credibili agli occhi del consumatore, che identifica nella positività della
loro immagine quella del prodotto pubblicizzato.
Al contrario, le top model come Naomi Campbell,
Giselle e Eva Herzigova, pubblicizzando dai 50 ai 100 prodotti all'anno,
sembrano "inflazionare" la propria immagine, perdendo così in
credibilità e riducendo, di conseguenza, l'efficacia mnemonica sul prodotto
pubblicizzato.
UPA: "scelte perché sono raggiungibili e
concrete"
L'immagine degli attori in pubblicità da sempre viene utilizzata - afferma il
regista Alessandro D'Alatri - quando ero bambino c'erano Tognazzi e Vianello
e poi Gasmann e Sordi: nessuno si è esonerato da
questo ruolo. Tornando a periodi più recenti, fino a poco tempo fa gli attori
avevano paura di "perdere la faccia" girando uno spot, oggi
addirittura alcuni sono stati rilanciati dalla pubblicità. Dal punto di vista
creativo, è un segno di debolezza, perché si cerca di ottenere visibilità
attraverso i segni e non i linguaggi. Anche questa però è una regola
discutibile: spesso si vedono segni forti e linguaggi forti insieme.
Quanto poi a Laura Morante, - continua D'Alatri - è un'ottima attrice, ha un
percorso solido alle spalle ed ha una presenza straordinaria.
Naomi Campbell replica laconica
L'invasione delle attrici non è passata inosservata e le
top non tardano a rilasciare dichiarazioni in proposito.
6 novembre 2001
L'INVENTORE DEL PORNO CHIC
Il fotografo americano Terry Richardson ha avuto
un'idea formidabile: far esibire gente in nudo integrale, delle stars struccate nelle riviste ultrachic. Alla moda è
piaciuto molto, ed anche alla pubblicità. Incontriamo il creatore di un
genere.
Se volessimo caricaturale le foto di Terry Richardson, potremmo dire che i
suoi modelli hanno spesso l'aria di conigli illuminati dai fari di una
macchina. Macchine fotografiche usa e getta luci crude, occhi rossi,
decorazioni ultrarealiste, ragazze che si abbassano volentieri le mutande,
riconosciamo subito il tocco Terry Richardson. Al
contrario di fotografi quali Mondino, Pierre et
Gilles o David la Chapelle, Richardson si allontana
volutamente dalla perfezione, mette subito davanti i peli e
la verità nuda e cruda. Oggigiorno, i popoli combattono per sfilare
davanti al suo obiettivo: Jenna Jameson è in uno
dei primi numeri del giornale, Richardson per l'appunto. Catherine Deneuve e
Chiara Mastroianni posano senza effetti nell'ultimo numero dell'opuscolo-moda
Purple. Trentenne, etero e americano (mentre ci si
immagina la maggior parte di queste persone come degli inglesi e gay), figlio
della contro-cultura degli anni 70, Richardson si diletta con un genere che
eccita la moda e la pubblicità.
Max FRA, agosto 2001, Olivier Nicklaus
ASIAN TREND 1
Dal paese del Sol Levante arriva un nuovo mega-trend: il geisha-look.
Ultimamente, al festival del cinema di Cannes, il kimono alla Suzie Wong ha preso piede
prepotentemente. La
stessa Madonna si è rifatta volentieri a tale moda. Già nel
'99 la si è vista con capelli neri raccolti e kimono rosso in un suo video. I migliori kimono di questa stagione sono quelli di Etro, Christian Dior e Max Mara, portati splendidamente
da Laetitia Casta e Nicole Kidman. Per gli uomini ci sono camicie
coloratissime con taglio che richiama il kimono e jeans di Gucci abbinati.
Gala-D, 07/06/01
ASIAN TREND 2
Teneri ramoscelli di bambù inverdiscono le borsette bianche di seta.
Interessante anche l'interno : la fodera è
costituita da pelle di camoscio. Il tutto rivisitato con classe da Ferragamo.
Da appendere al collo, alla cintura o semplicemente al braccio sono invece i
"Dragonflys", nastri di seta rosa
terminanti in farfalla che trovano posto un po' dappertutto. Per chi poi
adora spropositatamente l'Asia, ecco pronti questi
sandali infradito decorati con un fiore di loto di paillette blu, con volant
dorati. Il piccolo tacco è anche sostituibile.
Gala-D, 07/06/01
ALLARME ROSSO!
Un segnale ad ogni party: il vestito rosso nel mare di nero. Il rosso sta per
amore, passione, il vero connubio tra eleganza e stile. Una donna che porta
questo colore, sa cosa vuole. E vive sana: il celebre professore austriaco Hademar Bankhofer cita uno
studio che dice che i vestiti rossi favoriscono la circolazione sanguigna.
Anche senza la scienza, ma solo con i nostri occhi, l'avevamo capito: il
rosso seduce. E questo lo si può vedere con gli abiti rossi scollati di Gina Gershon e Halle Berry, fortemente seducenti, o col
vestitino lungo fino alle ginocchia di Prada indossato maliardamente
da Heather Graham. Per non parlare della combinazione di volant ideata da
Valentino che illuminerebbe anche un grigio pomeriggio. Allarme rosso!
Gala-D, 31/05/01
UN MENTO COME BRAD PITT, PER FAVORE!
Un mento nuovo per un grande successo? Nessuna utopia, bensì una verità newyorkese: sempre più uomini si lasciano
modellare i loro menti per dare un'impressione più mascolina di sé. Ci si può
ispirare ai più svariati modelli, dalle guance ridotte alla
Michael Douglas, ai lineamenti molto più marcati di Schwarzenegger.
L'intervento dura circa un'ora. Per non lasciare cicatrici, l'impianto viene
fatto scorrere sulla mucosa delle labbra inferiori e
poi fissato alle ossa. Il prezzo si aggira intorno ai 2500 dollari.
Gala, 28/06/01, N.f.
ADDIO BERMUDA
Ora, quando arriva la stagione del mare, non devono tremare solo le donne, ma
anche gli uomini con la pancia da birra: è scoppiata la moda degli shortys da bagno per gli uomini. Sono talmente stretti
che non danno spazio ad illusioni ottiche. In inverno i maschi dovranno darsi
da fare per smussare le loro rotondità, oppure dimagrire. Il primo a scoprire
questa moda fu Gianni Versace, ma ora gli uomini,
per essere cool, non potranno più indossare bermuda
da bagno più larghe di 5 taglie, bensì questi shortys
stretti. Anche se sembra siano stati dipinti direttamente sulla pelle. Le
marche più sicure sono Versace, Speedo, H&M o Spengler.
Blick, 01/07/01, Thomas Kohler
IL BOSS NON È D'ACCORDO
Una ricerca condotta da Glenice Wood
dell'Università di Ballarat in Australia, sostiene
che le donne sono convinte di dover essere, socievoli, piacevoli fisicamente,
deferenti, con capacità di costruire una squadra e buone comunicatrici per
essere promosse. La tragedia è che i loro capi non la pensano così. Un
campione di 507 tra managers ed amministratori
delegati prova che le qualità più apprezzate per fare carriera tra gli uomini
sono la capacità di comando e quella di delegare. Nessuno di loro ha, invece,
citato le capacità di comunicazione o di lavorare in gruppo che invece le
donne ritengono un prerequisito essenziale per la promozione. Secondo
la studiosa questo potrebbe spiegare perché solo 3 donne su 5 sono top
manager.
The Times, 04/07/01, Mary Ann
Sieghart
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